Il capogruppo FdI Riccardo Mencaglia, illustrando l’interrogazione sullo “Stato della procedura di gara per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale nell’ambito territoriale “Perugia 1 – Città di Perugia e nord ovest” ha evidenziato che l’Ambito Territoriale Minimo (ATEM) denominato “Perugia 1 – Città di Perugia e Nord-Ovest” è composto da 24 Comuni, tra i quali Perugia (Comune capofila e stazione appaltante). Secondo la normativa vigente i Comuni appartenenti a ciascun ATEM devono procedere, tramite il Comune capofila, all’affidamento mediante gara pubblica della concessione del servizio di distribuzione del gas naturale. Nel tempo (2018 e 2023), anche alla luce delle modifiche normagtive intervenute, il Comune di Perugia ha affidato ad uno studio esterno incarichi di supporto tecnico, amministrativo e legale per la predisposizione della gara d’ambito.
A tal proposito nei mesi scorsi sono pervenute da alcuni comuni dell’ATEM sollecitazioni per conoscere lo stato di avanzamento della gara, relativamente alla quale è determinante il ruolo del Comune capofila, ossia Perugia.
Le richieste di Mencaglia, pertanto, riguardano:
-se, a seguito della D.D.n. 3471/2023, le attività affidate allo studio esteno siano state completate o a che punto risultino;
-se sia già stata predisposta la documentazione finale e il bando di gara per l’affidamento del servizio dì distribuzione del gas naturale nell’ambito “Perugia 1”;
-in caso contrario, quali ulteriori passaggi o adempimenti risultino ancora necessari prima della pubblicazione del bando;
-se vi siano tempi stimati o programmati per la pubblicazione della gara;
-se l’Amministrazione intenda coinvolgere e aggiornare periodicamente i Comuni aderenti sull’avanzamento del procedimento, anche mediante tavoli tecnici o comunicazioni formali.
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L’assessora Francesca Tizi ha spiegato che il Comune di Perugia, in qualità di capofila dell’ATEM Perugia 1 e stazione appaltante, ha svolto e sta svolgendo un’attività continuativa e strutturata per la predisposizione della gara per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale, in un contesto normativo e regolatorio che negli ultimi anni è divenuto progressivamente più complesso.
L’assessora ha confermato che nel 2023 è stato affidato un incarico esterno, di supporto tecnico, amministrativo e legale finalizzato all’aggiornamento del documento guida e alla ricostruzione dei valori degli impianti, nonché alle perizie di stima delle reti di proprietà pubblica, il cui atto finale è stato illustrato ai Comuni dell’ATEM nell’aprile 2024. L’atto è stato quindi integrato e consegnato nella versione finale a novembre 2024.
Completate anche le stime degli impianti, approvate da Arera.
Nel corso della predisposizione dei documenti di gara è tuttavia emersa una questione di particolare rilievo che riguarda specificamente il Comune di Perugia: infatti in sede di determinazione del valore di rimborso da riconoscere al gestore uscente per l’impianto di Perugia, è emerso un marcato disallineamento tra il valore richiesto dal gestore e il valore che la normativa vigente e la regolazione tariffaria individuano per le concessioni cosiddette “a regime”. Essendo lo scostamento tra i due valori molto ampio, l’Amministrazione ha deciso di attivare tutti gli approfondimenti tecnici e giuridici necessari per garantire la solidità della procedura e la tutela dell’interesse pubblico. In primis sono state avviate interlocuzioni col gestore (prima 2i Rete Gas e successivamente ITALGAS a seguito dell’operazione di fusione) senza giungere ad una positiva conclusione, poi è stato richiesto un parere ad uno studio legale esterno esperto in materia ed infine (maggio 2025) un approfondimento tecnico ad altra società esterna. Infine il Comune ha richiesto al gestore ulteriore documentazione e chiarimenti, che ad oggi non risultano ancora integralmente forniti.
In questo quadro, la documentazione di gara è stata impostata e sviluppata in modo avanzato, ma la sua finalizzazione e la pubblicazione del bando sono necessariamente subordinate alla definizione completa e difendibile del valore di rimborso per l’impianto del Comune di Perugia. Indicare oggi una data certa di pubblicazione, quindi, non è possibile.



