Nuova scuola a Ponte Pattoli: interrogazione e risposta in Consiglio comunale

A sollevare di nuovo la questione sono stati i consiglieri Gentili, Peltristo e Fruganti. A replicare l’assessora Tizi

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12 gennaio 2026
- Redazione
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Augusto Peltristo e Edoardo Gentili del gruppo FI e Elena Fruganti del gruppo FdI hanno presentato una interrogazione – illustrata in aula da Fruganti – sullo stato di avanzamento dei lavori per la realizzazione del nuovo plesso scolastico di Ponte Pattoli. I consiglieri ricordano che nell’aprile scorso è già stata discussa una interrogazione sul medesimo oggetto presentata dalla consigliera Fruganti e, in quell’occasione, l’assessore Tizi aveva garantito la regolarità dell’avvio dell’anno scolastico nel nuovo plesso, malgrado le difficoltà della ditta appaltatrice nel proseguire i lavori. Hanno ricordato altresì che, nell’assemblea pubblica del giorno 27 agosto 2025 presso il Cva di Ponte Pattoli, l’amministrazione comunale ha manifestato l’intenzione di ultimare i lavori entro le vacanze di Natale per rendere operativo il nuovo plesso a partire dal rientro a scuola di gennaio 2026.

 

Visto che al momento non si rilevano segnali di ripartenza dei lavori e il cantiere è in “preoccupante stato di abbandono con il rischio di intromissioni o manomissioni da parte di soggetti non autorizzati”, i consiglieri hanno chiesto: se siano state effettuate valutazioni tecniche e strutturali sull’edificio attualmente in uso, con particolare riferimento agli aspetti legati alla sicurezza degli alunni e del personale scolastico, anche sotto il profilo igienico-sanitario in relazione alla somministrazione di alimenti nei locali scolastici; qual è la data prevista per la conclusione dei lavori e quando è programmato il trasferimento delle attività didattiche nel nuovo stabile.

 

***

 

L’assessora Francesca Tizi, pur dichiarandosi pronta a rispondere sugli aspetti tecnici, ha affermato che l’interrogazione a suo avviso si inserisce in una polemica con finalità strumentale. Ha quindi ricordato che il nuovo plesso scolastico doveva essere consegnato nel 2023 e, quando l’attuale amministrazione si è insediata, il cantiere presentava già un ritardo di circa un anno e mezzo. Per Tizi, dunque, la situazione non nasce oggi e con l’attuale giunta, che si è trovata a gestire un appalto già fortemente compromesso, con criticità tecniche e organizzative rilevanti, e ha assunto decisioni che in precedenza non erano state prese, a partire dalla risoluzione del contratto con l’impresa inadempiente, al fine di tutelare l’interesse pubblico e consentire la ripresa effettiva del cantiere.

 

Venendo alle questioni sollevate nell’interrogazione, Tizi ha chiarito innanzitutto la situazione relativa alla scuola primaria Turchetti, da sempre il presidio scolastico di Ponte Pattoli. Essa presenta capienze adeguate rispetto al numero degli iscritti, le attività didattiche si svolgono in condizioni di sicurezza e le modalità adottate per la somministrazione dei pasti per il tempo prolungato (servizio prima non presente e adottato in questa fase transitoria) sono state concordate con la Usl, senza che si registrino criticità igienico-sanitarie.

 

Per quanto concerne lo stato di avanzamento dei lavori del nuovo plesso, dopo la risoluzione del contratto con l’appaltatore, formalizzata nel settembre 2025, il cantiere è stato ripreso in data 17 ottobre 2025 e si è proceduto al riappalto delle opere necessarie al completamento dell’intervento.

 

Ad oggi questo il quadro:

– l’ultimazione del manto di copertura risulta completata;

– le balaustre interne sono in corso di esecuzione;

– sono in corso le lavorazioni relative a cartongessi e tinteggiature;

– l’ultimazione degli impianti elettrici e idro-termo-sanitari è in fase di affidamento;

– sono in corso le procedure per la realizzazione dei parcheggi e degli accessi carrabili;

– lo smontaggio della gru è stato affidato ed è calendarizzato entro il mese di gennaio;

– la fornitura e posa di un infisso esterno è stata ultimata;

– sono in corso le prove strutturali finalizzate al collaudo statico;

– le pulizie straordinarie finali saranno effettuate a conclusione dei lavori interni.

 

 

Grazie inoltre all’intervento del Cantiere comunale, è stato possibile procedere a un primo riordino delle aree esterne di pertinenza. Riguardo i tempi di conclusione, non è possibile indicare una data formale di consegna, ma lo stato delle lavorazioni consente di collocare l’ultimazione nell’arco di poche settimane, compatibilmente con le ultime opere e con i collaudi previsti.  Si tratta – ha puntualizzato Tizi – di una prudenza dovuta, che non va confusa con incertezza o inattività. Nel frattempo – ha ribadito l’assessora – i servizi scolastici non si sono mai interrotti: i bambini continuano a frequentare la scuola e, proprio per limitare i disagi alle famiglie, è stato attivato un servizio mensa che prima non era presente nel plesso storico.

 

Infine, “il caso di Ponte Pattoli va inserito nel quadro complessivo dell’edilizia scolastica comunale. Questa Amministrazione sta gestendo contemporaneamente interventi per circa 24 milioni di euro, con numerosi cantieri aperti o in avvio, seguiti da una struttura tecnica composta da 11 unità di personale. Quando tali finanziamenti sono stati attivati, non si è tenuto conto in modo adeguato dell’impatto organizzativo su un servizio di queste dimensioni. Nonostante ciò, il settore continua a garantire la gestione dei cantieri, i collaudi e la sicurezza degli edifici scolastici”. Secondo l’assessora, “risulta evidente che la contestazione costruita attorno a Ponte Pattoli non è proporzionata né aderente alla realtà, ma risponde a una logica di contrapposizione politica. La realtà è che il cantiere era in ritardo da anni, che oggi è in fase avanzata di conclusione e che l’Amministrazione, nel periodo attuale, ha assunto le decisioni necessarie per arrivare finalmente alla consegna”.

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