“In queste ore assistiamo a un’operazione mediatica che tenta di colpire amministratori locali e realtà civiche attraverso accostamenti strumentali, allusioni e ricostruzioni forzate. Un metodo che non ha nulla a che fare con l’informazione e molto con la volontà di intimidire chi, nei territori, rappresenta un’alternativa politica credibile”. Lo scrivono in una nota i gruppi consiliari Anima Perugia e Orchestra per la Vittoria.
“Come ha detto con chiarezza la sindaca Vittoria Ferdinandi, oggi vengono colpiti i sindaci perché vincono le elezioni, stanno tra le persone e danno risposte concrete – prosegue la nota -. È questo che spaventa.
In questo clima viene anche strumentalizzata una tragedia immane, come quella del popolo palestinese, arrivando a offendere milioni di cittadine e cittadini che chiedono pace, giustizia, diritti umani e la fine dell’eccidio in corso a Gaza. Questa operazione è inaccettabile”.
I Gruppi consiliari e l’Associazione Anima Perugia “ribadiscono con fermezza che il proprio impegno a sostegno del popolo palestinese si colloca esclusivamente nel solco dei diritti umani, dell’autodeterminazione dei popoli e della pace, ed è lo stesso che anima da anni una vasta parte della società civile italiana ed europea.
Anima Perugia ha condiviso e sostiene iniziative pubbliche regolarmente autorizzate dalle competenti autorità, come molte altre nel corso del tempo, con l’unico obiettivo di affermare principi di libertà, giustizia e riconoscimento dei diritti. Ogni valutazione di natura giudiziaria non compete alle associazioni né alla politica, ma esclusivamente alle autorità preposte.
Rifiutiamo con decisione ogni tentativo di associare l’impegno civile e politico per la pace a logiche di violenza o terrorismo. È una forzatura grave, offensiva e pericolosa.
Non abbiamo paura e non ci faremo intimidire. Sappiamo da che parte stiamo: dalla parte della pace, dei diritti, delle persone. E continueremo a farlo a viso aperto, con responsabilità e senza arretrare di un passo”.




