Terza commissione: approvati variante al prg e adesione piattaforma Cude

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date
08 gennaio 2026
- Redazione
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La III commissione consiliare Urbanistica nel corso della seduta di giovedì 8 gennaio ha trattato due atti:

E’ stata approvata all’unanimità la proposta per il Consiglio Comunale n. 6222 del 15/12/2025: Approvazione variante al prg, parte strutturale e parte operativa, ai sensi dell’art. 32, comma 6 della L.R. n. 1/2015 e dell’art. 8 del DPR n. 160/2010 per l’ampliamento di attività produttiva in loc. Sant’Egidio- Istanza Impresa edilizia Castellini SNC.

Illustrando l’atto l’assessore Francesco Zuccherini e l’ing. Matteo Brachini hanno riferito che l’impresa Edilizia Castellini s.n.c. ha presentato in data 06.10.2022 l’istanza SUAP n. 2/2022 avente ad oggetto l’ampliamento di un piazzale dell’insediamento produttivo esistente, da adibire a deposito per lo stoccaggio di macchinari e materiali, e relativa tettoia, in strada Sant’Egidio- Civitella d’Arna.

L’intervento di ampliamento proposto è determinato da un incremento della produttività e dell’attività dell’azienda.

L’intervento ricade in un’area classificata dal PRG vigente come “area di particolare interesse agricolo – Ea1” (art. 58 del TUNA); pertanto il progetto presentato risulta non conforme agli strumenti urbanistici vigenti e necessita di un procedimento di variante.

Al fine di consentire il cambio d’uso di un piazzale agricolo per una superficie di mq 527 viene riclassificata la relativa area “di particolare interesse agricolo – Ea1” della parte Strutturale del PRG come “ambito prevalentemente residenziale – PR” (art. 25 del TUNA).

La riclassificazione della citata “area di particolare interesse agricolo – Ea1”, per una superficie complessiva di mq. 527, viene compensata dal saldo positivo di aree “EA” generato dalla variante al PRG approvata dal C.C. n. 30 del 14/09/2009 e che attualmente è pari a mq. 52.025.

Nella cartografia della parte Operativa del PRG tale area viene riclassificata come zona per parcheggio privato – P8 (art. 128 del TUNA), con disposizioni particolari che consentano la realizzazione solamente di quanto previsto nel progetto approvato.

Tutti favorevoli i pareri pervenuti, anche a seguito di conferenza di servizi “decisoria”.

La variante in oggetto era stata adottata con provvedimento del Consiglio comunale n. 44 del 22 aprile 2024.

Nel periodo di pubblicazione dell’avviso di deposito atti della variante urbanistica adottata non sono pervenute osservazioni.

Il consigliere Stefano Nuzzo (M5S) ha chiesto chiarimenti in merito all’esistenza di un’ulteriore variante connessa alla presente.

Su tale questione l’arch. Roberto Romani ha spiegato che è stata presentata effettivamente un’altra richiesta di variante non con la procedura del Suap, ma con procedimento ordinario.

***

Successivamente è stato approvato all’unanimità l’Ordine del giorno presentato dal Consigliere Fabrizio Ferranti: Semplificazione dei permessi di circolazione per persone con disabilità: adesione alla piattaforma CUDE.

Illustrando l’atto Fabrizio Ferranti ha riferito che con Decreto ministeriale del 5 luglio 2021 è stata istituita la banca dati nazionale del Contrassegno Unico Disabili Europeo (CUDE), operativa dal 23 maggio 2022, che consente ai titolari di muoversi liberamente con il proprio veicolo da un Comune all’altro senza dover ogni volta comunicare preventivamente l’ingresso in ZTL o l’utilizzo di parcheggi riservati. La piattaforma CUDE è accessibile tramite il Portale dell’automobilista e app iPatente e consente ai Comuni aderenti di riconoscere automaticamente le targhe registrate evitando disguidi e sanzioni ingiustificate.

Per accedere alla piattaforma, il conducente deve presentare al Comune che ha emesso il contrassegno l’apposita richiesta di adesione; fatto ciò, il Comune profila l’utente consegnando al titolare del contrassegno il Codice Univoco per accedere alla piattaforma e curando altresì la gestione del rinnovo, della sospensione e dell’eventuale revoca del permesso.

Ad oggi 1300 Comuni italiani hanno già aderito alla piattaforma CUDE, tra cui in Umbria Bastia, Assisi, Foligno, Gualdo Tadino e Terni.

L’adesione del Comune di Perugia al CUDE, secondo Ferranti, comporterebbe: maggiore tutela dei diritti e semplificazione per le persone con disabilità; semplificazione della burocrazia a vantaggio sia degli utenti che degli uffici; incremento del livello di accessibilità e inclusione della città, in linea con le politiche nazionali ed europee.

In ragione di ciò il consigliere impegna l’Amministrazione a:

-aderire formalmente alla piattaforma CUDE, attivando le procedure necessarie con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;

-adeguare i servizi comunali attualmente attivi (permessi temporanei online e Lista bianca) per integrarli con la piattaforma nazionale, garantendo continuità agli utenti già registrati;

-promuovere un’adeguata campagna informativa rivolta ai cittadini, in collaborazione con le associazioni delle persone con disabilità, per spiegare funzionamento, benefici e modalità di adesione al CUDE;

-coordinarsi con la Polizia Locale e con gli uffici competenti per assicurare un aggiornamento costante della banca dati e un corretto utilizzo dello strumento;

-monitorare, a seguito dell’adesione, i risultati conseguiti in termini di accessibilità e semplificazione, riferendo periodicamente al Consiglio comunale.

L’assessore Pierluigi Vossi ha parlato di odg accoglibile e che potrà essere sviluppato anche tramite l’ausilio dell’osservatorio per la ztl. Aderire al cude significa, infatti, agevolare le persone con disabilità in maniera concreta.

Il consigliere Edoardo Gentili (FI) ha parlato di operazione di semplificazione da accogliere con favore. Ha chiesto però di sapere se siano stati verificati possibili rischi legati alla saturazione dei posti riservati in considerazione dell’inevitabile maggiore accesso nelle aree ztl da parte dei detentori dei tagliandi per disabili.

Su questo aspetto l’assessore Vossi ha spiegato che la normativa prevede per i posti riservati ai disabili regole particolari. Oltre alla riserva di stalli per disabili nelle aree pubbliche, è prevista la possibilità per il disabile di fare richiesta di utilizzo di un posto nelle aree condominiali/private. Si tratta di un sistema in vigore a livello nazionale.

L’adesione alla piattaforma Cude, ha continuato, ha la funzione di favorire l’accesso dei disabili nelle aree ztl; l’utilizzo delle zone dedicate alla sosta segue le regole generali.

In replica finale il consigliere Ferranti ha concordato con Vossi sul fatto che la normativa e la piattaforma Cude si pongono l’obiettivo, tramite una diminuzione della burocrazia, di garantire gli accessi per i portatori di disabilità. Ovviamente, come detto dall’assessore, la gestione degli stalli segue le regole previste dalla normativa generale.

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