Natale e Capodanno a Perugia: una città viva, partecipata e connessa

Nota dell’assessore allo sviluppo economico, Andrea Stafisso

date
08 gennaio 2026
- Simona Cortona
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Un Natale diffuso, partecipato e capace di animare la città fino all’Epifania.

Il programma delle festività natalizie promosso dal Comune di Perugia ha offerto un calendario ricco e articolato di eventi culturali, musicali e di intrattenimento che hanno coinvolto residenti e visitatori, grandi e piccini, valorizzando il centro storico e i borghi, anche oltre le tradizionali giornate festive.
Tra gli elementi di maggior richiamo, le luminarie artistiche firmate dall’artista Mimmo Paladino, che hanno contribuito a caratterizzare l’atmosfera del centro storico e che resteranno visibili fino al 18 gennaio, in coerenza con la mostra antologica dello stesso artista in corso presso la Galleria Nazionale dell’Umbria, continuando così a costruire un’esperienza culturale e visiva per le prossime settimane.
Uno dei momenti più rilevanti del programma è stata la notte di Capodanno, che ha visto la partecipazione di oltre 7.000 persone tra piazza IV Novembre e piazza Matteotti. Un dato significativo non solo per i numeri, ma anche per il clima che si è respirato in città: molte persone si sono trattenute in centro anche dopo la conclusione dei concerti, oltre le ore 2, a dimostrazione della vivacità ritrovata e di una città vissuta in modo sereno e in sicurezza.
Nonostante il maltempo, si sono svolti con una congrua partecipazione anche gli eventi della Befana, in particolare la Motobefana e la Befana del Vigile Urbano, che hanno confermato il forte legame tra tradizione, solidarietà e coinvolgimento della cittadinanza. Non si è invece potuta tenere la Befana dei Vigili del Fuoco, a causa della neve caduta in città; la consegna delle calze, offerte da Perugina, è stata tuttavia riprogrammata e si terrà sabato 10 gennaio 2026 presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Madonna Alta.

La dichiarazione dell’assessore Andrea Stafisso

«I riscontri che stanno iniziando ad arrivare dagli operatori economici sono di una tendenziale soddisfazione, sia per i flussi delle presenze, sia per il clima che la città è riuscita a creare», sottolinea l’assessore allo Sviluppo economico Andrea Stafisso. «Oltre ai numeri c’è da rilevare anche il feedback raccolto di chi è venuto in città in queste settimane. I visitatori sono rimasti contenti di ciò che hanno trovato, in altre parole il sentiment è positivo: la città ha saputo offrire un valore aggiunto».
«Voglio ricordare anzitutto – prosegue Stafisso – che il Natale non è ancora del tutto concluso: le luminarie artistiche di Mimmo Paladino resteranno accese fino al 18 gennaio, così come rimane aperta la mostra presso la Galleria Nazionale di Perugia.
Mi piace poi sottolineare come Perugia sia riuscita a dare tanto perché ha saputo fare squadra: l’Amministrazione ha svolto il ruolo di cabina di regia, ma il risultato è frutto dell’attivazione delle tante energie e competenze della città. Un Natale insieme è un messaggio rivolto all’esterno, ma anche alla comunità perugina».
«C’è sempre margine per migliorare la proposta – conclude l’assessore – ma i dati, sia in termini di partecipazione agli eventi sia di visibilità e copertura, dimostrano che la direzione intrapresa è quella giusta».

Trend positivo confermato anche sui canali social e dal relativo livello di engagement.

A rafforzare questo quadro arrivano anche i dati dei canali social istituzionali del Comune di Perugia, che nel periodo compreso tra il 10 dicembre 2025 e il 6 gennaio 2026 hanno registrato una crescita significativa di visualizzazioni, interazioni e nuovi follower su Facebook (3,9 milioni di visualizzazioni, con una crescita del 170%) e Instagram (1,6 milioni di visualizzazioni e una copertura di 221.104 utenti). Un trend che conferma l’interesse verso gli eventi natalizi e la capacità della comunicazione istituzionale di raggiungere un pubblico sempre più ampio, contribuendo a raccontare una città viva, accogliente e partecipata.

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