Si è svolta questa mattina, lunedì 28 settembre, la cerimonia di inaugurazione del nuovo nido dell’infanzia di Case Bruciate “Kosmos”
All’incontro hanno partecipato la sindaca Vittoria Ferdinandi, l’assessora all’Istruzione Francesca Tizi, la dirigente U.O. edilizia scolastica Monia Benincasa, la dirigente U.O. servizi educativi e scolastici Ilenia Filippetti, la coordinatrice pedagogica Tiziana Mearelli.
Presenti altresì l’ex sindaco ed attuale consigliere regionale Andrea Romizi, i consiglieri comunali Tanci, Vescovi e Carini, la coordinatrice pedagogica di rete Samantha Bonucci, i coordinatori pedagogici di servizio delle altre strutture comunali (, l’a.u. di Adisu Giacomo Leonelli, il garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza Matteo Severini, il presidente della consulta comunale dei genitori Lorenzo Bertinelli, il parroco di Case Bruciate Don Francesco.
DICHIARAZIONI
La coordinatrice Tiziana Mearelli ha parlato di momento di grande festa per l’inaugurazione non soltanto di un nuovo edificio, ma soprattutto di quello che rappresenta uno spazio vivo, ricco di colori, suoni e futuro. Ha rivolto quindi un ringraziamento all’Amministrazione comunale, agli uffici comunali, alle famiglie, alle insegnanti per aver reso possibile tutto questo ed al gruppo di coordinamento con cui da anni viene portato avanti un percorso di cura e crescita.
L’assessora all’Istruzione Francesca Tizi ha definitivo la struttura “un fiore all’occhiello” per il Comune di Perugia anche perché, oltre ad essere nuova, è interamente gestita dall’Ente. L’idea che sta alla base degli investimenti sulle scuole riservate ai più piccoli– ha spiegato – è di riconoscere all’infanzia un posto centrale perché l’educazione nasce proprio dai primi anni di vita. Dopo aver ripercorso i vari finanziamenti che hanno condotto al completamento dell’opera, l’assessora ha riferito che, nonostante le difficoltà emerse in itinere che hanno condotto alla risoluzione dell’appalto con la prima ditta assegnataria, grazie all’incessante lavoro svolto dagli uffici guidati dalla dirigente Monia Benincasa, è stato possibile procedere al completamento della struttura. Ha quindi rivolto un ringraziamento a tutti coloro che hanno contributo al risultato finale, rivolgendo un augurio a bambini e bambine di riuscire a crescere in serenità e con fantasia, coltivando sempre i propri sogni.
“Oggi vi consegniamo un edificio nuovo: spetta a voi insieme alle maestre renderlo una vera scuola”.
I dati tecnici dell’intervento sono stati illustrati dalla dirigente dell’U.O. Edilizia Scolastica Monia Benincasa.
Il Ministero dell’Istruzione e del merito ha finanziato nell’ambito del pnrr missione 4: istruzione e ricerca Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università – Investimento 1.1: “Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia” – Intervento per la costruzione di un nuovo nido a Case Bruciate.
Il preesistente nido comunale, ospitato in edificio vetusto e degradato, è stato demolito con fondi comunali (€ 330.000,00), mentre il nuovo intervento ha avuto un costo complessivo di € 3.025.000,00.
Il nuovo Centro per l’infanzia ospiterà fino a 90 bimbi 0-3 anni, di cui 32 per posti di nuova istituzione resi possibili grazie al contributo regionale messo a disposizione dell’assessorato all’Istruzione ed è suddiviso in 5 sezioni, ciascuna con locali di servizio dedicati, due dormitori, un doppio salone per attività corali, cucina e servizi annessi, locali per insegnanti e riunioni. Sono inoltre disponibili un’area verde attrezzata ed un lastrico solare recintati.
L’edificio ha anche elevate caratteristiche di efficienza energetica: esso è infatti classificato come NZEB.
Il nuovo servizio ha anche usufruito di un contributo dedicato all’acquisto di tutti gli arredi sia interni che esterni per € 180.000,00.
Progettisti: per il progetto definitivo a base di gara EXUP di Umbertide, per il progetto esecutivo EUTECNE di Perugia
Direzione lavori: Ing. Nicola Fabbri, con ufficio di direzione lavori composto dal Geom. Daniele Baldelli, dal Per. Ind. Sergio Mencaroni, dal Per ind. Federico Polidori e dall’ing. Riccardo del Furia: tutti tecnici dell’U.O. Edilizia scolastica
Appaltatore: Ediltermica Divisione Impianti Tecnologici Srl che ha eseguito quasi l’intera costruzione dopo che il precedente appaltatore ha avuto una risoluzione in danno per grave inadempimento contrattuale.
Inizio lavori: novembre 2023; Risoluzione in danno: febbraio 2025; Riconsegna lavori al nuovo appaltatore: maggio 2025; Fine lavori: giugno 2026
La dirigente dell’U.O, servizi educativi Ilenia Filippetti ha rivolto un sincero ringraziamento allo staff comunale per il lavoro che giornalmente svolge in questo settore tanto delicato. Ha infatti spiegato che ciò che fa la differenza sono gli educatori, le educatrici e i componenti del coordinamento pedagogico che seguono un pensiero importante. Questo pensiero è ben rappresentato nelle parole della poesia “Invece il centro c’è” di Loris Malaguzzi.
Il saluto della consulta dei genitori è stato portato dal suo presidente Lorenzo Bertinelli che ha parlato di struttura bellissima, ringraziando lo staff educativo per l’attività che giornalmente svolge nella cura e crescita dei bambini e bambine. “Noi siamo orgogliosi e sicuri di poterveli affidare”.
A chiudere la cerimonia è stata la sindaca Vittoria Ferdinandi che non ha nascosto “l’enorme emozione” di poter inaugurare un’altra nuova scuola, anche per l’energia che ruota intorno ad essa. “Oggi, infatti, non inauguriamo solo un edificio, ma soprattutto quella che rappresenta la prima infrastruttura democratica della nostra comunità. Qui abbiamo scelto di investire tanto perché siamo convinti che nelle scuole si costruisce quella qualità democratica che sarà alla base del nostro futuro”.
Oggi – ha continuato – non mi sento sola perché circondata dalla presenza forte dei grandi valori propri della nostra Costituzione e di quella straordinaria ricchezza che solo i bambini e le bambine, ciascuno nella propria diversità, sanno donarci ogni giorno.
Ha quindi rivolto un sincero ringraziamento alle insegnanti ed al coordinamento per il lavoro continuo, molto complesso, che portano avanti affinché la scuola sia il primo presidio di umanità e rispetto per gli altri e per le loro diversità.
“Investire sulla scuola per noi significa investire su un mondo migliore, costruendo una comunità che sappia incarnare i valori assoluti della nostra Repubblica, ossia l’uguaglianza e la libertà”. La sindaca ha parlato di un investimento che prosegue in continuità con il passato nell’interesse della città; ha infatti rivolto un ringraziamento anche all’ex sindaco Romizi spiegando che la sua Amministrazione ha iniziato un percorso che l’attuale giunta ha poi portato a termine; un percorso strategico per la collettività.
“Questa bella scuola, però, -ha concluso – non sarebbe tale se al suo interno non ci fosse l’entusiasmo dei bambini e delle bambine ed il lavoro straordinario di tutti coloro che contribuiscono alla loro crescita e sviluppo: insegnanti, coordinamento pedagogico, uffici comunali, cuoche e cuochi, operatori amministrativi”.
Ultimo atto della cerimonia è stata la benedizione da parte del parroco di Case Bruciate Don Francesco secondo cui l’asilo rappresenta un servizio alla vita.


















