La Giunta approva un nuovo passaggio del percorso di riorganizzazione amministrativa, con il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, per valorizzare il personale, rafforzare le attività operative e migliorare i servizi ai cittadini.
Prosegue il percorso di riorganizzazione del Comune di Perugia, finalizzato a rendere l’amministrazione sempre più efficiente, accessibile e vicina ai bisogni della cittadinanza. Con la delibera approvata oggi dalla Giunta comunale viene compiuto un ulteriore passo verso un modello che valorizza le competenze interne, rafforza la fascia operativa intermedia e favorisce una maggiore distribuzione delle responsabilità.
Il provvedimento si inserisce in un percorso avviato dall’Amministrazione, che ha previsto il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali attraverso momenti di informazione e confronto. Il processo di riorganizzazione proseguirà nei prossimi mesi, con l’obiettivo di completarlo entro la fine dell’anno.
«Vogliamo un Comune che sappia mettere al centro le persone, sia quelle che ogni giorno lavorano per garantire i servizi, sia quelle che di quei servizi hanno bisogno», dichiara la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi. «La nostra scelta è investire sulle competenze, distribuire maggiormente le responsabilità e valorizzare il contributo di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori. Chi conosce da vicino i servizi e i bisogni dei cittadini deve poter partecipare sempre più attivamente alle attività operative e alla costruzione delle soluzioni. È così che immaginiamo una pubblica amministrazione moderna, capace di lavorare insieme e trasformare le decisioni in risposte concrete».
La delibera prevede una redistribuzione delle funzioni delle due unità operative dirigenziali Servizi sociali e Territoriale e decentramento, entrambe già vacanti e le cui attività erano già coordinate direttamente dalle rispettive strutture apicali. Le competenze dei Servizi sociali vengono ricondotte all’Area Servizi alla persona, mentre quelle territoriali e del decentramento vengono integrate nella struttura della Polizia locale e sicurezza urbana.
Il nuovo assetto punta a rafforzare il coordinamento delle attività, il raccordo tra dirigenza e personale e la capacità di intervento sul territorio, anche attraverso il successivo potenziamento delle posizioni di Elevata Qualificazione.
«La sicurezza urbana e le politiche sociali rappresentano due ambiti centrali della nostra visione di città», prosegue Ferdinandi. «Vogliamo rafforzare la prossimità, la capacità di ascolto e la presenza dell’Amministrazione nei quartieri, costruendo servizi sempre più integrati e attenti ai bisogni delle persone. Una città che si prende cura della propria comunità è una città nella quale le istituzioni sanno essere presenti, accessibili e capaci di agire».
Il provvedimento interviene inoltre sul coordinamento delle attività di manutenzione delle infrastrutture, sulla definizione delle competenze relative ai beni culturali e all’Art Bonus e sull’attribuzione delle politiche del cibo, con l’obiettivo di rendere più funzionale e integrata l’azione amministrativa.
«Il senso di questo percorso è costruire un’amministrazione nella quale ciascuno possa sentirsi parte di un progetto comune», conclude la sindaca. «Vogliamo valorizzare il lavoro pubblico, dare fiducia alle competenze e creare le condizioni perché le persone possano esprimere pienamente le proprie capacità. Ringrazio l’Assessora al personale Alessandra Sartore, il Direttore generale, tutta la struttura comunale e le organizzazioni sindacali per il contributo e il confronto che accompagnano questo percorso. Un Comune più vicino ai cittadini nasce anche dalla capacità di coinvolgere, responsabilizzare e valorizzare chi ogni giorno lavora per la città»




