Da oggi e fino a domenica 25 ottobre arriva a Perugia KUM! Festival

date
23 ottobre 2026
- Redazione
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KUM! Festival celebra la sua decima edizione e approda per la prima volta a Perugia, città che ha fatto della compresenza di saperi, arte e accoglienza la sua identità millenaria. Al via domani fino al 25 ottobre la rassegna ideata e diretta dallo psicoanalista Massimo Recalcati, con la curatela scientifica del filosofo Federico Leoni.

Tema di questa X edizione è “La tentazione della violenza”, un invito ad analizzare la sostanza della violenza: da dove nasce, come si alimenta, quali linguaggi utilizza, come si trasforma e quali possibilità esistono per interromperne la spirale. Una riflessione che attraverserà le sue molteplici forme: dalla violenza politica e ideologica, a quella che si manifesta nelle relazioni e nelle famiglie, dalla violenza di genere a quella giovanile e digitale, dalla violenza nei luoghi della cura, al rapporto tra violenza, capitalismo, tecnologia e intelligenza artificiale, fino alle guerre, alle religioni e alla possibilità di costruire percorsi di pace e di disarmo.

Sede della X edizione di Kum! Festival sarà Perugia, che accoglierà incontri negli storici spazi dell’Auditorium San Francesco al Prato, del Teatro del Pavone, del Salone Notari di Palazzo dei Priori e della Sala delle Colonne di Palazzo Graziani. Una città ricca di storia e cultura, luogo di incontro e di scambio, che per l’occasione diventerà lo spazio in cui il Festival potrà tracciare nuovi percorsi di riflessione, dialogo e confronto.

«La tentazione della violenza dilaga. La violenza dilaga. Lo vediamo nel mondo, lo vediamo alle porte dell’Europa, lo vediamo nelle nostre città» affermano Massimo Recalcati e Federico Leoni «Mai come oggi è necessario fare argine, rilanciare le chances della mediazione, riconoscere le ragioni dell’altro. Anche quando non ci piacciono. Ignorare queste ragioni è il primo passo verso il baratro. Ignorare queste ragioni significa ignorare che la pace non è una condizione ovvia. È semmai un risultato. È il risultato sempre incerto, sempre ambiguo, di un lavoro incessante di pacificazione».

In programma lectio, dialoghi e conversazioni che animeranno la città, trasformando Perugia in un luogo di confronto e riflessione sui grandi temi del presente. KUM! festival si conferma così uno spazio di confronto tra le discipline più diverse: dalla psicoanalisi alla filosofia, dalla letteratura alla politica, dalla storia all’antropologia. Perché se tutte le strade del contemporaneo sembrano condurre verso la distruzione diventa urgente provare a percorrerle in senso inverso.

«Accogliere per la prima volta a Perugia KUM! Festival, proprio nell’anno della sua decima edizione, è per noi motivo di grande gioia e orgoglio. Ringrazio Massimo Recalcati e tutte le persone che hanno reso possibile questo incontro, che auspichiamo sia l’inizio di un percorso duraturo con la nostra città. Il tema scelto, La tentazione della violenza, ci interroga profondamente come persone, come comunità e come istituzioni. Viviamo un tempo in cui la violenza sembra trovare sempre più spazio nelle parole, nelle relazioni e nei conflitti. Penso anche alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi, alle loro fragilità, ma soprattutto ai loro sogni, ai desideri e alle speranze con cui guardano al futuro, al bisogno di sentirsi visti, ascoltati e riconosciuti, di trovare adulti capaci di accogliere le loro domande senza giudicarle e di dare valore alla loro voce. A volte dietro un comportamento difficile si nasconde la fatica di dare un nome alle proprie emozioni, di trovare uno spazio in cui sentirsi accolti. Per questo credo sia importante accompagnare le nuove generazioni nel loro percorso di crescita, offrendo occasioni di ascolto, comprensione e dialogo, ma anche la fiducia e le opportunità necessarie per dare forma ai propri sogni» dichiara la sindaca Vittoria Ferdinandi «Credo che il compito delle città sia anche quello di costruire un’alternativa, rimettendo al centro la cura, l’ascolto, il riconoscimento dell’altro e la capacità di trasformare le fragilità in legami. In questo senso, i momenti di riflessione e confronto che KUM! ci propone rappresentano un’occasione preziosa per provare a comprendere più a fondo le inquietudini del nostro tempo, porci nuove domande e cercare insieme possibili risposte, senza la pretesa di trovare soluzioni semplici a questioni complesse. Perugia vuole essere una città che non rinuncia a interrogarsi, che considera la cultura uno strumento di cambiamento e la pace una responsabilità da praticare ogni giorno. È con questo spirito che diamo il benvenuto a KUM!, alle sue protagoniste e ai suoi protagonisti e a tutte le persone che prenderanno parte a queste giornate di pensiero e confronto».

Infopoint del Festival e bookshop

L’infopoint del Festival e il bookshop saranno allestiti presso la Loggia dei Lanari e saranno aperti al pubblico nei seguenti orari:

  • Venerdì: 15.00–19.00
  • Sabato: 9.00–12.00 e 14.00–19.00
  • Domenica: 9.00–12.00 e 14.00–17.00

Ingresso gratuito e prenotazione

Tutti gli eventi del Festival sono gratuiti, con prenotazione obbligatoria.

Si invita il pubblico a presentarsi anche nel caso in cui un evento risulti sold out sul sito. Qualora alcuni posti prenotati non vengano occupati, sarà possibile consentire l’accesso alle persone in attesa, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Il Festival è promosso dal Comune di Perugia con il contributo di Fondazione Perugia e Regione Umbria. Confcommercio Umbria è tra i principali partner del KUM! Festival in occasione del 30° anniversario del proprio polo formativo, con Innovazione Terziario e Università dei Sapori. Un traguardo che celebra trent’anni di formazione, competenze e crescita per le imprese del territorio ed una partnership che guarda a cultura, innovazione e futuro.

Partner ulteriori della Decima edizione sono Orizzonti Digitali – Confindustria Umbria, Fondazione Hospice MT. Chiantore Seràgnoli, Legacoop Umbria, Aeroporto dell’Umbria, Perugia Motori.

IL PROGRAMMA DELLA PRIMA GIORNATA: VENERDÌ 23 OTTOBRE

Il Festival sarà inaugurato ufficialmente venerdì 23 ottobre alle 17.00 con i saluti istituzionali presso l’Auditorium San Francesco al Prato.

Dopo l’inaugurazione, il direttore scientifico Massimo Recalcati aprirà il cartellone di eventi con una lectio magistralis che, a partire dalla parola che dà il nome al Festival, entrerà nel cuore dei temi che da sempre ne guidano la riflessione: la cura, la guarigione e la ripartenza. Kum!, dall’aramaico, significa «sveglia!», «alzati!» ed è una chiamata al movimento e alla possibilità di riprendere il cammino della vita.

Si proseguirà alle 18.45 al Teatro del Pavone con il filosofo Rocco Ronchi che proporrà una riflessione sulla figura di Benito Mussolini, analizzando il rapporto tra mito e violenza all’origine del fascismo.

Successivamente alle 19.00, presso Salone dei Notari di Palazzo dei Priori, la scrittrice Daniela Padoan affronterà il tema della cura della democrazia di fronte alla crescente presenza della violenza nelle sue forme concrete e simboliche, interrogandosi sul ruolo dello Stato, della comunicazione e della propaganda politica e sul rapporto tra conflitto e democrazia.

La prima giornata si concluderà alle 21.30 all’Auditorium San Francesco al Prato con l’evento speciale “Meglio fragili che violenti” del poeta Franco Arminio, dedicato alla fragilità come condizione costitutiva dell’essere umano e alla possibilità di trasformarla in una forza.

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