Approvata la proposta per potenziare la rete comunale di defibrillatori

L’ordine del giorno presentato da Riccardo Mencaglia e fatto proprio dalla quarta commissione rafforza un percorso già avviato

date
19 gennaio 2026
- Alessandra Borghi
share-facebookshare-xshare-linkedinshare-telegramshare-whatsappicon-share
Condividi

Approvato all’unanimità (30 voi favorevoli) dal Consiglio comunale l’ordine del giorno presentato dai membri della IV commissione consiliare permanente avente ad oggetto: “Potenziamento e digitalizzazione della rete comunale di defibrillatori, sviluppo del progetto ‘Dae Umbria – Rete Salvavita’ integrativo del progetto Perugia Braveheart”.

 

L’atto, illustrato in aula da Riccardo Mencaglia (FdI), ricorda che l’arresto cardiaco improvviso rappresenta una delle principali cause di morte improvvisa e che la presenza e l’utilizzo tempestivo di defibrillatori semiautomatici (Dae) da parte di cittadini formati può aumentare significativamente le possibilità di salvezza. Esperienze virtuose già attive in Italia, come il progetto “Dae Marche”, hanno dimostrato l’efficacia di integrare i dispositivi salvavita con tecnologie digitali, reti civiche di First Responder e il sistema sanitario d’emergenza (112).

 

Con l’ordine del giorno “Perugia Braveheart”, approvato il 14 luglio 2025, il Consiglio comunale ha già definito un indirizzo organico e completo in materia di diffusione, manutenzione, mappatura e utilizzo dei defibrillatori sul territorio e l’amministrazione ha già avviato l’attuazione di tali indirizzi, anche sul versante digitale, attraverso la pubblicazione sul sito istituzionale delle informazioni relative ai Dae presenti in città.

 

Alla luce di tale quadro, ecco gli impegni formulati per l’amministrazione: “confermare il Progetto Perugia Braveheart quale cornice organica e unitaria di riferimento per tutte le politiche comunali relative alla rete dei defibrillatori; integrare progressivamente la localizzazione dei Dae nel modello dati del Digital Twin comunale, garantendo informazioni aggiornate, interoperabili e fruibili in tempo reale; valutare, in una fase successiva, lo sviluppo di un modulo dedicato alle emergenze sanitarie all’interno dell’App istituzionale del Comune, che consenta di visualizzare i defibrillatori presenti sul territorio, verificarne la disponibilità; individuare il percorso più rapido per raggiungerli, allertare in tempo reale cittadini formati (First Responder) che si trovino nelle vicinanze dell’emergenza; escludere la creazione di applicazioni autonome o isolate, privilegiando l’integrazione delle nuove funzionalità nell’ecosistema digitale comunale già in evoluzione, in coerenza con i principi di sostenibilità, semplificazione e migliore esperienza per l’utenza; proseguire l’attuazione del Progetto Braveheart, coordinando lo sviluppo digitale con le azioni già previste in materia di manutenzione, formazione e collaborazione con la Centrale 118; promuovere campagne di sensibilizzazione sull’importanza della formazione civica, con articolare attenzione alla diffusione delle conoscenze Blsd, rivolte in particolare a scuole, impianti sportivi, associazioni e attività commerciali, favorendo altresì la creazione di un albo comunale dei cittadini formati e disponibili ad aderire come volontari al progetto”.

 

Fabrizio Ferranti (Perugia per la sanità pubblica) ha sottolineato che l’atto è coerente con gli indirizzi già definiti dal Consiglio e complementare al progetto Perugia Braveheart. Il valore aggiunto dell’odg – ha affermato il consigliere – sta soprattutto nel richiamo allo sviluppo della digitalizzazione intesa come strumento di supporto a Braveheart, per un rafforzamento del percorso già avviato. Gli uffici – ha inoltre aggiunto – stanno passando rapidamente ai fatti. Per Perugia Braveheart sono stati acquistati 18 defibrillatori di ultima generazione installati nelle sedi comunali in questi giorni e a breve ne arriveranno altri sette (presso le sedi di via Oberdan, Castel del Piano, Madonna Alta, Ponte San Giovanni, biblioteca San Matteo degli Armeni, biblioteca Augusta, biblioteca Arconi). Sul fronte della formazione, il Comune sta esplorando la disponibilità dei dipendenti a effettuare i corsi Blsd.

share-facebookshare-xshare-linkedinshare-telegramshare-whatsappicon-share
Condividi