Il Weekend delle arti unite rafforza l’alleanza fra talenti, associazioni e istituzioni

Il 28 e 29 febbraio e il primo marzo si prosegue con la rassegna Wau-Segnali

date
23 febbraio 2026
- Alessandra Borghi
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Circa 100 tra artisti e gruppi o collettivi artistici, 50 luoghi della città, 35 eventi, 18 mostre. Sono i numeri del “Weekend delle arti unite” che si è appena concluso, con una tangibile partecipazione di pubblico, anche in angoli meno frequentati della città.

 

“La manifestazione, alla seconda edizione, ha ancora una volta stimolato l’interesse di tutto un mondo, spesso poco valorizzato, di espressioni di creatività spontanea e talenti artistici presenti in città, presentando uno spettro ampissimo di attività da conoscere ed esplorare nel corso della stagione invernale, che tradizionalmente offre meno iniziative delle altre”, dice l’assessore del Comune di Perugia Fabrizio Croce.

 

Tra i soggetti in campo, oltre a tantissime tra associazioni culturali e singoli artisti, si è segnalata la partecipazione a vario titolo di istituzioni come l’Accademia di belle arti, il Conservatorio Morlacchi, l’Istituto d’arte Bernardino di Betto, il Consolato del Perù, la Fondazione Capitini e le biblioteche comunali.

 

Ma i riflettori sull’evento non vanno ancora spenti: nel prossimo weekend è in programma la coda di Wau/Segnali, la rassegna coordinata dall’associazione “Anonima Aps” che si è aperta nello scorso fine settimana con alcuni eventi diffusi, dedicati a declinare in varie forme la figura artistica di Andrea Pazienza, di cui quest’anno ricorre il 70° anniversario dalla nascita.

 

Venerdì 27 sono in programma due appuntamenti:

 

– a partire dalle 12.00, presso il mercato agricolo di piazza Puletti, avrà luogo “Vinyl freaks preview – parte 1a”, tra alimentazione sana a km 0 e ascolti musicali selezionati a cura di CIA e AssoGaribaldi;

– alle 18.00, presso il Centro per l’arte contemporanea Trebisonda a Sant’Erminio, inaugurerà la mostra “Opera senza autore” dell’artista Saverio Mercati.

 

Sabato 28 sono in programma quattro appuntamenti:

 

– a partire dalle 10.00, presso Paradiso 518 in Corso Cavour, avrà luogo “Buongiornissimo”, un happening culturale che riscrive il concetto di “English breakfast”, fondendo proposte gastronomiche, musicali ed artistiche a cura di Edicola 518;

– alle 18.00, presso il MA Project di Via Pellas, inaugurerà la mostra “Scaldini” a cura del collettivo artistico Tersa;

– a partire dalle 20.00, presso alcuni locali di corso Garibaldi (Dal mi’ cocco, Garibaldino, Il Giardino e Sapore greco) avrà luogo “Vinyl freaks preview-parte 2°” con performance di musica elettronica e ascolti selezionati a cura di AssoGaribaldi;

– alle 21.00, presso la Basilica di San Pietro, si esibirà il progetto musicale “Unfall”, tra Jazz d’avanguardia e musica elettronica, sotto la direzione del musicista Dan Kinzelman.

 

Domenica 1° marzo, infine, sono in programma due appuntamenti:

– alle 17.30, presso lo Spazio Modu di Via della Viola, è in programma il Podcast “Calimocho” a cura delle Associazioni Metanoia e CNTRFG;

– alle 19.30, presso l’Auditorium Santa Cecilia, si esibirà il gruppo musicale Al Doum & The Faryds a cura di Sacred Noise e AssoGaribaldi.

Infine, nelle giornate di sabato e domenica, saranno ancora visitabili l’installazione artistica “Cosmo parade” presso la piastra dell’Ottagono al Bellocchio, le mostre “Synopsis”, presso Due/spazio del contemporaneo in via Pellas, “Il libro e la stampa d’arte” alla Loggia dei Lanari e le opere dell’artista Marco Coraggi a Ponte San Giovanni, nei negozi Cabò, La Riviera e L’opera.

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