Dup 2027-2029: “più investimenti, meno debito”

Nota del gruppo PD

date
28 settembre 2026
- Redazione
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Il Consiglio comunale ha approvato il Documento Unico di Programmazione 2027-2029. Il gruppo consiliare del Partito Democratico ha votato a favore, rivendicando nel documento non un elenco di risultati, ma la conferma di un modello di amministrazione alternativo tanto all’austerità quanto alla spesa a debito.
Il dato più politico è quello finanziario: la capacità di investimento del Comune è quasi triplicata, dai 119 euro pro capite del 2022 ai 342 euro del 2025, mentre l’indebitamento scende e i tempi di pagamento restano ampiamente nella norma di legge. Per il PD è la dimostrazione concreta che si può fare più welfare e più opere pubbliche senza scaricare debito sulle prossime generazioni — la risposta amministrativa a chi continua a raccontare i Comuni come enti costretti a scegliere tra investire e stare in equilibrio.
Sul PNRR, il Comune ha raggiunto il 100% dei target al 30 giugno 2026, con 57 interventi finanziati e 54 già conclusi, senza alcun definanziamento — a differenza di quanto accaduto in altri enti italiani. La prova che la macchina amministrativa funziona ed è guidata con concretezza e responsabilità.
Il gruppo rivendica anche l’attenzione al quotidiano: nel primo semestre 2026 sono stati risanati 18 chilometri di rete viaria, ripristinati 26.000 metri quadrati di manti stradali, rifatti 970 metri di marciapiedi e realizzati 512 interventi di manutenzione sugli immobili comunali. E l’attenzione alle persone: il progetto Primi 1000 giorni di vita ha raggiunto 625 nuclei familiari, sono stati recuperati 10 alloggi ERP inutilizzati, le campagne di prevenzione sanitaria hanno coinvolto 940 cittadini, oltre la metà per la prima volta.
Cresce anche la partecipazione, attraverso Perugia Partecipa e le Case della Partecipazione: per il PD non un dettaglio organizzativo, ma un tratto identitario — una città che non si limita ad amministrare dall’alto, ma costruisce le proprie scelte insieme a chi la abita.
“Questo DUP racconta una scelta politica precisa”, dichiara il gruppo consiliare del Partito Democratico. “Investire di più, indebitarsi di meno, coinvolgere i cittadini invece di decidere sopra le loro teste. È il modello che rivendichiamo, e su cui continueremo a misurarci — a partire dalle parti più fragili del welfare, dove la vigilanza resta necessaria.”
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