Ponte San Giovanni, dal 1° ottobre via della Scuola resta aperta durante il mercato

L’amministrazione comunale di Perugia al lavoro anche sulle criticità strutturali della nuova viabilità

date
29 settembre 2026
- Redazione
share-facebookshare-xshare-linkedinshare-telegramshare-whatsappicon-share
Condividi

Via della Scuola rimarrà aperta alla circolazione anche durante il mercato settimanale di Ponte San Giovanni. Da giovedì 1° ottobre i banchi che nella prima giornata erano stati collocati sulla carreggiata saranno spostati, in via sperimentale, nell’area di parcheggio adiacente.

 

La decisione arriva dopo le criticità alla circolazione emerse il 24 settembre, quando alla chiusura di via della Scuola e al nuovo assetto viabilistico si sono aggiunti gli effetti di un incidente sulla E45. La modifica è stata formalizzata con l’ordinanza della Polizia locale n. 1609 del 28 settembre.

 

L’intervento rappresenta una prima risposta immediata, mentre l’amministrazione comunale ha avviato una verifica più complessiva sulle criticità della nuova viabilità derivante dal progetto PINQuA predisposto dalla precedente amministrazione. Un progetto il cui iter era già in fase avanzata al momento dell’insediamento dell’attuale giunta e sul quale i margini di modifica in corso d’opera erano necessariamente limitati.

 

“Sapevamo che era necessario monitorare attentamente la situazione. La prima giornata ci ha mostrato chiaramente che la chiusura di via della Scuola, all’interno del nuovo assetto viabilistico, produceva conseguenze non sostenibili per il quartiere – spiega l’assessore allo sviluppo economico Andrea Stafisso –. Per questo siamo intervenuti immediatamente, spostando le postazioni nel parcheggio limitrofo e riaprendo la strada. Da giovedì rafforzeremo anche la segnaletica. È una soluzione sperimentale che monitoreremo insieme a operatori, commercianti e cittadini: il mercato deve continuare a essere un elemento di vitalità del quartiere, garantendo allo stesso tempo accessibilità e mobilità”.

 

“Il Pinqua ha portato una riqualificazione generale di Ponte San Giovanni che non può essere nascosta. Il progetto non era totalmente condivisibile e siamo intervenuti durante i lavori per sistemare il sistemabile. Oggi, a margine della chiusura delle lavorazioni, stiamo lavorando per risolvere i problemi che sono stati creati, soprattutto sulla viabilità di via Cestellini. Sarebbe quindi sbagliato ridurre quanto accaduto a un problema esclusivamente legato al mercato – sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Francesco Zuccherini –. Quella giornata ha reso evidenti criticità più strutturali del nuovo assetto viabilistico. Abbiamo ereditato un progetto PINQuA già approvato, appaltato e con i lavori avviati, sul quale avevamo margini molto limitati di modifica. Oggi, alla prova concreta dell’utilizzo degli spazi, possiamo valutarne gli effetti reali e verificare quali correttivi siano tecnicamente possibili, anche rispetto all’attuale configurazione di via Cestellini”.

 

“Ponte San Giovanni è e resta una priorità assoluta per questa amministrazione – afferma la sindaca Vittoria Ferdinandi –. Proprio per questo in questi mesi ho voluto un confronto costante e tavoli tecnici sistematici sulle trasformazioni in corso nel quartiere. Ora la prova reale dei fatti ci consente di misurare concretamente anche le criticità derivanti dalle scelte progettuali precedenti e ci impone di individuare soluzioni strutturali. La riapertura di via della Scuola è una prima risposta, immediata e necessaria, ma il lavoro non si ferma qui. Ho chiesto che prosegua da subito la verifica sull’assetto complessivo della viabilità e sulle soluzioni necessarie a mitigare le criticità emerse. Non ci interessa alimentare una contrapposizione tra passato e presente: ci interessa assumerci la responsabilità del presente. E questo significa anche avere la capacità di correggere ciò che, alla prova dei fatti, non funziona”.

 

L’amministrazione proseguirà quindi il monitoraggio della nuova organizzazione del mercato e, parallelamente, la verifica tecnica delle possibili modifiche alla viabilità, mantenendo aperto il confronto con cittadini, associazioni e operatori economici del quartiere.

share-facebookshare-xshare-linkedinshare-telegramshare-whatsappicon-share
Condividi