
Anche la città di Perugia, secondo tradizione, ha celebrato oggi la ricorrenza del 4 novembre, Giornata delle Forze Armate e Festa dell’Unità d’Italia.
Per l’occasione si sono svolti due appuntamenti.
Il primo, alle 11.30, si è tenuto presso l’Ara Pacis di via Masi con la deposizione di corone d’alloro al monumento ai caduti di tutte le guerre.
Presenti le massime autorità civili e militari della città e della regione, tra cui la sindaca Vittoria Ferdinandi, il vice presidente della Regione Tommaso Bori, il prefetto di Perugia Paolo Canaparo, il questore Dario Sallustio, il comandante del Comando militare esercito Umbria colonnello Stefano Silvestrini, il comandante della Legione Carabinieri Umbria Gen. Luca Corbellotti, il vice presidente della provincia di Perugia Riccardo Vescovi, la comandante della polizia locale Nicoletta Caponi.
Presenti altresì il vicesindaco Marto Pierini, l’assessore Fabrizio Croce, i consiglieri Antonio Donato e Paolo Befani, rappresentanze delle forze armate, delle forze dell’ordine e delle associazioni combattentistiche e d’arme nonché ragazzi, ragazze ed insegnanti del liceo Pieralli.
La cerimonia è iniziata con l’ingresso dei Gonfaloni della Regione Umbria, della Provincia di Perugia e del Comune di Perugia, a cui è seguito il picchetto d’onore interforze al Prefetto. Dopo l’Alzabandiera sulle note dell’Inno d’Italia, sono stati resi gli onori ai caduti di tutte le guerre da parte della sindaca Ferdinandi, del prefetto Canaparo e del gen. Corbellotti in rappresentanza di tutte le forze armate.
E’ stata data, poi, lettura dei messaggi pervenuti dalle Autorità nazionali; in particolare, il prefetto Canaparo ha letto quello del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il comandante della Legione Carabinieri Corbellotti ha letto quello del ministro della Difesa Crosetto, mentre il comandante del comando Esercito Silvestrini ha letto quello del capo di stato maggiore della difesa gen. Portolano.
E’ seguita poi la lettura della preghiera per la Patria. La cerimonia si è conclusa con gli onori al Prefetto e l’uscita dei Gonfaloni.
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Il secondo appuntamento si è svolto presso la sede della scuola primaria Giovanni Cena (Istituto Comprensivo Perugia 4) in via Dalmazio Birago, dove le autorità hanno consegnato all’istituto la bandiera nazionale.
Presenti il vicesindaco Marco Pierini, il prefetto di Perugia Paolo Canaparo, il comandante della Legione Carabinieri Umbria Gen. Luca Corbellotti, la comandante della compagnia dei Carabinieri di Perugia Roberta Cozzolino, il dirigente scolastico Pierpaolo Pellegrino, rappresentanze dei Carabinieri, Guardia di Finanza ed Esercito nonché dell’associazione nazionale dei Carabinieri.
I rappresentanti istituzionali sono stati accolti da bambini, bambine, maestre e personale amministrativo nella palestra. Per l’occasione i bambini hanno indossato maglie e felpe bianche, rosse e verdi per costituire, tutti insieme, la bandiera italiana.
La calorosa accoglienza è proseguita con lo sventolio delle bandierine tricolori; ad adornare la sala alcuni poster tra cui quello composto dalle impronte tricolori delle mani dei bambini delle classi prime su cui sono stati scritti i pensieri dei ragazzi e ragazze di quinta sui temi dell’unità nazionale e del ruolo delle forze armate. Al centro del poster campeggia una colomba che ricorda come anche le forze armate operino per realizzare e mantenere la pace.
Dopo il saluto di benvenuto del dirigente scolastico Pellegrino, il prefetto Canaparo ha preso la parola per spiegare che la giornata odierna celebra la festa di chi protegge e sta accanto a noi, ossia i membri delle forze dell’ordine, persone che si sacrificano e che lavorano giornalmente per tutelarci garantendo la pace, in Italia ed all’estero.
Il prefetto ha rivolto quindi un invito ai bambini: “quando incontrate per le strade i membri delle forze dell’ordine, salutateli: ne saranno felici e certamente ricambieranno il saluto”.
Il vicesindaco Marco Pierini, facendo riferimento alla bandiera italiana ha parlato di simbolo che rappresenta ognuno di noi. Ha quindi ringraziato bambini, bambine e staff scolastico per la straordinaria accoglienza ricevuta in questa giornata così importante.
Pierini ha spiegato ai giovani studenti che c’è in Italia un libro speciale che ci unisce tutti, ossia la Costituzione. E’ il volume – ha detto – dove sono state fissate le regole della convivenza civile. Tra queste spiccano quelle contenute negli articoli 11 e 12. Il primo afferma che l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa.
Il secondo articolo, il numero 12, sancisce che la bandiera d’Italia è il tricolore, quel tricolore che i bambini oggi sventolano e che adorna la fascia indossata dal vicesindaco in rappresentanza del Comune di Perugia.
“Oggi in questa giornata speciale vogliamo rivolgere il nostro più sentito ringraziamento a tutti i componenti delle forze armate per ciò che svolgono giornalmente con impegno e dedizione per garantire la pace e proteggerci”.
Nel saluto finale il comandante della regione Umbria dei Carabinieri Corbellotti ha voluto ribadire, rivolgendosi a bambini e bambine, che gli uomini e le donne che indossano le varie divise delle forze armate e dell’ordine tutelano la nostra e la vostra libertà affinché tutti possano esercitare i diritti sanciti dalla Costituzione. “Quando incontrate un uomo o una donna in divisa, pertanto, vi troverete di fronte sempre un amico”.
La cerimonia è proseguita con i canti dei bambini e bambine più piccoli, con l’inno d’Italia eseguito dai bambini più grandi ed infine con la consegna della bandiera tricolore alla scuola.


























