Terza commissione: il 5 novembre la seduta
Terza commissione: il 5 novembre la seduta
La prima commissione ha espresso parere favorevole all’unanimità sulla proposta della giunta al Consiglio relativa all’adesione a “La Strada della Ceramica in Umbria – Umbria Ceramic Way”.
L’atto, illustrato dal presidente Antonio Donato, propone l’adesione del Comune di Perugia all’associazione “La Strada della Ceramica in Umbria – Umbria Ceramic Way” e la contestuale approvazione del relativo Statuto.
Nel corso della presentazione è stato ricordato che il Comune, oltre a possedere una propria tradizione nella produzione della ceramica artistica, rappresenta un importante punto di promozione e valorizzazione della ceramica umbra. L’adesione a Umbria Ceramic Way dà seguito agli indirizzi già espressi dal Consiglio comunale nel 2023 e alle successive attività istruttorie avviate dalla giunta.
È stato evidenziato che l’associazione opera per la promozione e la diffusione della cultura della ceramica umbra attraverso la collaborazione tra enti pubblici, operatori economici e istituzioni culturali. Il Comune di Perugia ha presentato domanda di adesione e ha già ottenuto il parere favorevole del consiglio direttivo dell’associazione per l’ammissione come socio ordinario.
L’ingresso nella rete regionale viene ritenuto coerente con le politiche comunali di valorizzazione delle eccellenze culturali, artistiche e artigianali del territorio e rappresenta un’opportunità per rafforzare la promozione turistica, sviluppare progetti condivisi, iniziative di marketing territoriale e ulteriori occasioni di crescita per la filiera ceramica locale. Inoltre, l’adesione immediata consentirà al Comune di essere coinvolto fin da subito nelle attività di promozione e cooperazione istituzionale previste dall’associazione.
La proposta della giunta, quindi, per perfezionare l’iter di adesione prevede l’approvazione dello Statuto associativo e dà atto che per il 2026 è prevista una quota associativa annuale di 500 euro, già coperta nel bilancio comunale.
L’assessore Fabrizio Croce, intervenuto in audizione, ha spiegato che il provvedimento conclude un percorso avviato oltre tre anni fa dalla precedente amministrazione comunale. Si tratta, ha osservato, di un approdo naturale che si inserisce nel solco di altre scelte già compiute dall’ente, come l’adesione a reti e percorsi di valorizzazione delle produzioni vitivinicole del territorio. Croce ha sottolineato l’importanza della ceramica nel panorama artigianale locale, ricordando come Perugia possa vantare una tradizione consolidata fin dalla fine dell’Ottocento, quando sorsero alcuni dei primi insediamenti produttivi del settore, mentre oggi alcune delle principali realtà manifatturiere operano nei territori limitrofi. In questo contesto, il capoluogo regionale è chiamato a svolgere un ruolo propulsivo nella promozione dei comparti che possono contribuire allo sviluppo economico e turistico del territorio.
Nel successivo dibattito, il consigliere Leonardo Varasano (Progetto Perugia) ha evidenziato come l’adesione all’associazione rappresenti il punto di arrivo di un percorso articolato, scandito da diverse iniziative nel corso degli anni. Tra queste ha ricordato la mostra dedicata ai ceramisti umbri promossa dall’amministrazione Romizi nella Sala della Cannoniera della Rocca Paolina. Pur riconoscendo che realtà come Deruta e Gualdo Tadino costituiscono i riferimenti immediati della tradizione ceramica umbra, Varasano ha sottolineato che anche Perugia vanta una storia significativa nel settore e ospita tuttora, ad esempio in via dei Priori, artisti e artigiani di altissimo livello. Ha inoltre osservato che la quota associativa prevista, pari a 500 euro annui, non rappresenta oggi una criticità per il Comune, mentre nel 2014, a fronte di una diversa situazione finanziaria, era stato necessario addirittura dismettere diverse partecipazioni.
Clara Pastorelli (Fratelli d’Italia) ha confermato che in passato l’adesione a certe iniziative è stata ostacolata da difficoltà economiche. Ha quindi attribuito l’accelerazione finale del percorso anche all’azione di stimolo svolta da Confcommercio Perugia e dal Consorzio Perugia in Centro. In particolare, ha indicato nella manifestazione “Uova d’Artista” uno degli eventi che hanno contribuito a rilanciare l’attenzione sulla ceramica cittadina e a schiudere nuove prospettive di valorizzazione del settore.




