Via libera in giunta alla firma di un protocollo d’intesa tra Comune di Perugia e ARPA Umbria per realizzare un piano coordinato di monitoraggio ambientale finalizzato alla tutela dell’ambiente e alla sostenibilità del territorio urbano.
L’intento è rafforzare la tutela dell’ambiente e della salute pubblica attraverso attività di controllo e raccolta dati che consentano di programmare interventi più efficaci sul territorio. In particolare saranno sviluppate campagne di monitoraggio dell’inquinamento acustico oltre a controlli sui livelli di esposizione ai campi elettromagnetici prodotti da stazioni radio base, impianti radiotelevisivi e linee elettriche.
Previste anche attività collegate ad Agenda Urbana, ovvero monitoraggi della qualità dell’aria, con centraline mobili e sensoristica smart, per analizzare gli effetti del traffico veicolare, nonché specifiche campagne di rilevazione del rumore nell’area dell’ospedale Santa Maria della Misericordia e in corrispondenza di alcuni recettori sensibili dell’area di San Sisto al fine di valutare l’efficacia di interventi di mitigazione acustica.
Il protocollo includerà anche azioni di innovazione tecnologica, come l’integrazione dei sistemi informativi di Comune e Arpa per una gestione più efficiente e condivisa dei dati ambientali.
“Abbiamo già intrapreso da tempo una collaborazione con Arpa e ora ci sembra importante formalizzarla con un atto di giunta – dichiara l’assessore all’ambiente David Grohmann -. Arpa assicura che le varie matrici ambientali siano sempre monitorate, ma anche i Comuni devono sempre più fare la propria parte e dotarsi di centraline di monitoraggio validate dall’Agenzia. Fondamentale, poi, curare il trasferimento di dati per condividere la conoscenza del territorio”.
“Il protocollo ci consente di mettere a disposizione del Comune di Perugia le competenze tecniche e gli strumenti di Arpa Umbria per approfondire alcune criticità ambientali del territorio – dichiara il direttore generale di Arpa Umbria, Alfonso Morelli –. Le attività previste riguarderanno la qualità dell’aria, l’inquinamento acustico e i campi elettromagnetici, con campagne di monitoraggio mirate e la valutazione degli effetti degli interventi di mitigazione. La collaborazione tra i due enti e la condivisione di dati validati permetteranno di disporre di un quadro conoscitivo più puntuale, utile a orientare le scelte amministrative e gli interventi di rigenerazione urbana. Arpa garantirà il supporto scientifico e tecnico attraverso misurazioni affidabili e l’elaborazione dei dati raccolti”.




