Sinergie Italia-Cina, Elena Ranfa: “Perugia rinnova un antico patto di conoscenza reciproca”
La presidente del Consiglio comunale ha rappresentato il capoluogo umbro all’evento “Dialogo tra le Città Storiche e Culturali d’Italia e della Cina 2026” ospitato dalla Provincia di Perugia
“Accogliervi nella nostra città non è solo un onore, ma il segno tangibile di un’amicizia che attraversa i confini e le distanze. Perugia è, per sua natura, una città-ponte, una città di confronto e di pace, una città che da secoli dialoga con il mondo grazie alle sue prestigiose Università e alla sua anima profondamente cosmopolita”. Così si è espressa Elena Ranfa, presidente del Consiglio comunale di Perugia, che ha rappresentato l’amministrazione del capoluogo umbro in occasione dell’evento “Dialogo tra le Città Storiche e Culturali d’Italia e della Cina 2026”, ospitato dal Palazzo della Provincia di Perugia.
L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione del Popolo Cinese per l’Amicizia con i Paesi Esteri. Erano presenti il presidente della Provincia Massimiliano Presciutti e la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, oltre a numerosi ospiti, tra cui il ministro Yang Wanming, presidente dell’Associazione del Popolo Cinese per l’Amicizia con i Paesi Esteri, l’Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia, i sindaci delle principali aree cinesi di produzione di ceramica e di porcellana, nonché esperti e rappresentanti di imprese del comparto.
“Il legame tra Perugia e la Cina è forte sotto diversi profili e coinvolge il mondo della cultura, dell’artigianato, dell’impresa, ma è anche scritto nei percorsi dei tanti studenti cinesi che scelgono le nostre università per studiare – ha detto Ranfa -. Le nostre culture condividono un profondo rispetto per le radici e, allo stesso tempo, una spinta incessante verso l’innovazione e verso la ricerca. Oggi, la vostra presenza qui ci offre l’opportunità di rinnovare questo patto di conoscenza reciproca. Siamo convinti che dallo scambio di idee, di buone pratiche amministrative e di progetti culturali possano nascere nuove occasioni di sviluppo e di crescita per le nostre comunità. Sono certa che questi giorni a Perugia saranno significativi per rafforzare scambi e cooperazione tra i nostri paesi e l’augurio che questo sia l’inizio di una collaborazione sempre più viva e duratura”.




