Il Consiglio ha approvato con 20 voti a favore ed 11 astenuti la pratica concernente il recesso del Comune dall’associazione per la “Sagra musicale umbra”.
L’assessora Alessandra Sartore ha riferito che nel corso dell’ultima Assemblea Generale dell’Associazione per la Sagra musicale umbra, tenutasi in data 24/03/2015, stante la ormai assenza dello svolgimento di qualsivoglia attività, è stato deciso all’unanimità, di nominare quale presidente Angelo Pepicelli conferendogli il mandato di estinguere le pendenze dell’Associazione nel più breve tempo possibile per procedere poi allo scioglimento della stessa.
A marzo del 2015 è stato effettuato il recesso dall’associazione della Provincia di Perugia, mentre nell’ottobre 2023 quello da parte della Regione Umbria. Permane, dunque, nella compagine il solo Comune di Perugia.
Il presidente, con recente nota del 2 marzo 2026, ha attestato che non sussistono posizioni debitorie in capo all’Associazione, e che al 1° marzo 2026 sussiste in capo alla predetta un conto corrente bancario aperto presso il Banco di Desio con un saldo attivo che propone di devolvere alla Fondazione Perugia Musica Classica Onlus, che ormai da anni provvede all’organizzazione e gestione, fra l’altro, della famosa “Sagra Musicale Umbra”, il più antico festival italiano di musica sacra, originariamente organizzata dall’Associazione.
Visto che l’associazione non è più attiva da anni ed il marchio “Sagra musicale umbra” è stato ceduto alla Fondazione Perugia musica classica, cui annualmente il Comune di Perugia versa la quota associativa, con il presente atto è stata deliberato di recedere dall’Associazione per la Sagra Musicale Umbra e per l’effetto di dare atto che la stessa è da considerarsi sciolta.
Il consigliere Leonardo Varasano (Progetto Perugia) ha parlato di atto dovuto essendo ormai il Comune di Perugia l’unico componente rimasto in seno all’associazione.




