Ricreazione: oltre 4mila presenze per la prima edizione

Successo per il festival

date
02 novembre 2026
- Redazione
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Oltre 4.000 partecipanti, più di 50 appuntamenti tra incontri e laboratori, 110 relatrici e relatori arrivati dall’Umbria e da tutta Italia. Sono i numeri della prima edizione di RICREAZIONE, il Festival della scuola pubblica che per tre giorni, con un’anteprima, ha trasformato Perugia in uno spazio diffuso di confronto sul presente e sul futuro dell’istruzione, coinvolgendo insegnanti, studenti, famiglie, ricercatori, amministratori, giornalisti e protagonisti del mondo della cultura.

Un risultato che va oltre la partecipazione numerica e restituisce il senso dell’ambizione con cui è nato il festival: riportare la scuola pubblica al centro del dibattito nazionale, sottraendola alla contrapposizione degli slogan e mettendo al centro le esperienze, le competenze e le voci di chi la vive quotidianamente.Tanti i momenti significativi, con una partecipazione ampia, tanto agli incontri con i grandi ospiti quanto agli appuntamenti di approfondimento su temi specifici. Un dato che emerge chiaramente dalla giornata di sabato, quando la Sala dei Notari ha registrato il tutto esaurito sia al mattino, per l’incontro dedicato alla fascia 0-6 anni, sia alla sera, per l’appuntamento con Ascanio Celestini. Grande attenzione anche per i laboratori rivolti al personale scolastico e per le occasioni di confronto tra docenti, che hanno rappresentato uno degli assi portanti della manifestazione. Spazio inoltre alle studentesse e agli studenti, coinvolti in un dialogo diretto, proprio durante l’apertura del 29 ottobre, sul loro rapporto con la scuola, sulle difficoltà che incontrano e sulle richieste che rivolgono al sistema educativo.

Al centro del dibattito anche la difficoltà di accedere ai dati pubblici sul sistema scolastico, dalla precarietà degli insegnanti alla composizione delle classi, fino ai numeri reali della dispersione scolastica. La trasparenza dei dati è stata indicata come una condizione indispensabile per garantire un’informazione accurata e un dibattito pubblico consapevole, con l’invito a fare propria la richiesta avanzata dal mondo del giornalismo.

L’ambizione del festival è quella di diventare una piattaforma operativa permanente di analisi e proposta, al servizio della scuola pubblica: uno spazio capace di raccogliere esperienze, individuare criticità, mettere in relazione competenze e costruire possibili risposte per contribuire al miglioramento del sistema educativo.

In questa prospettiva, le istanze emerse nel corso dei panel e degli incontri saranno raccolte e sistematizzate, con l’obiettivo di tracciare una mappa delle questioni aperte e delle possibili soluzioni, trasformando il confronto in uno strumento di lavoro. Un percorso che ha trovato un momento particolarmente significativo nell’assemblea delle insegnanti e degli insegnanti che si è svolta il 30 ottobre al cinema Méliès di Perugia e che ha coinvolto oltre 130 docenti.

Ideato e promosso dall’Assessorato all’Istruzione e alla Pace della Regione Umbria, il festival è co-organizzato dal Comune di Perugia, con il partenariato tecnico di Sviluppumbria e Camera di Commercio dell’Umbria.

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