Respinto in Consiglio l’odg sul sostegno ad Eurochocolate

Proposto dall’opposizione dopo le manifestazioni di dissenso

date
13 aprile 2026
- Redazione
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E’ stato respinto con 20 voti contrari ed 8 a favore l’Ordine del giorno presentato dai gruppi di opposizione: Sostegno istituzionale ad Eurochocolate, alla Città del Cioccolato già inaugurata presso l’Ex Mercato Coperto e alla piena valorizzazione del centro storico come polo di attrazione culturale, turistica ed economica.

Illustrando l’atto Chiara Calzoni (Perugia Civica), dopo aver ricordato la rilevanza di Eurochocolate per la città di Perugia, ha evidenziato che recentemente è stata ufficialmente inaugurata la Città del Cioccolato all’interno dell’Ex Mercato Coperto, che rappresenta oggi uno dei più innovativi poli europei dedicati al cacao.

A parere dei proponenti, le recenti tensioni e contestazioni pubbliche relative ai progetti Eurochocolate/Città del Cioccolato non hanno riguardato questioni tecniche o urbanistiche, ma hanno assunto toni di polarizzazione ideologica dannosi per l’immagine della città e per chi investe.

In questo contesto è compito dell’Amministrazione tutelare e valorizzare gli investimenti culturali privati che contribuiscono alla crescita economica e alla reputazione cittadina, tra cui appunto la città del cioccolato.

In ragione di ciò i consiglieri impegnano l’Amministrazione:

-Ad esprimere una posizione chiara, pubblica e ufficiale a sostegno di: Eurochocolate, Città del Cioccolato e progetti di rigenerazione e valorizzazione connessi al centro storico.

-A difendere l’immagine della città da narrazioni che rischiano di danneggiare la reputazione di Perugia come capitale del cioccolato e destinazione culturale internazionale.

– A promuovere un piano strategico di comunicazione turistica che integri Eurochocolate, la Città del Cioccolato e gli altri poli culturali in un’unica identità territoriale forte, riconoscibile e competitiva.

-A coinvolgere associazioni di categoria, università, scuole, operatori turistici e culturali nella creazione di un percorso stabile di valorizzazione della cultura del cioccolato, anche attraverso itinerari, eventi, educational tour, collaborazioni artistiche e internazionali.

-A monitorare gli impatti economici e turistici dell’apertura della Città del Cioccolato, rendendo pubblici i dati su flussi turistici, occupazione generata, indotto e ricadute per il centro storico.

-A condannare formalmente gli episodi di delegittimazione personale e di contestazione ideologica avvenuti nei confronti di chi investe nella città, riaffermando il valore del dialogo civile.

-A far sì che Perugia continui a essere una città capace di attrarre investimenti, innovazione culturale e turismo di qualità, tutelando chi produce valore per la comunità.

Lorenzo Mazzanti (Pensa Perugia) ha parlato di odg fuori luogo e fuori tempo visto che riguarda eventi avvenuti molto tempo fa. Peraltro – ha spiegato – l’Amministrazione ha collaborato attivamente sia per consentire l’organizzazione di Eurochcolate che per l’inaugurazione della città del cioccolato, cui ha partecipato attivamente. Ciò in quanto si tratta di eventi che determinano benefici per la città e che il Comune intende supportare sempre. Non appare condivisibile infine chiedere nell’atto di formulare dissenso o condannare manifestazioni libere e democratiche, anche perché il Comune si esprime per atti amministrativi.

Per Francesca Pasquino (PD) l’odg è stato respinto in commissione per una motivazione chiara, ossia per il fatto che la collaborazione con Eurochocolate da parte del Comune non è mai venuta meno. Quello in oggetto, dunque, non è un atto di indirizzo politico, ma di comunicazione politica che stona con gli atti posti in essere dal Comune nel tempo: incontri con l’organizzazione di Eurochocolate al fine di promuovere e realizzare al meglio la manifestazione, partecipazione della giunta all’inaugurazione della città del cioccolato, ecc.

Dunque è stato chiarito più volte che l’amministrazione ha fatto sempre tutto quanto nelle sue competenze affinché Eurochocolate potesse svolgersi nelle migliori condizioni, integrandosi al meglio con la città. Questo, peraltro, è quanto l’amministratore vuol fare in futuro sempre con maggiore forza e determinazione.

Pasquino ha sostenuto che questo atto punta semmai a fare mera polemica, costruendo una narrazione (abbandono istituzionale, ostilità verso il mondo imprenditoriale, ambiguità politica) che non esiste e non è mai esistita.

Circa la condanna del dissenso, la consigliera ha spiegato che si è trattato di una legittima manifestazione autorizzata, cui peraltro l’Amministrazione ha risposto con chiarezza prendendo posizione fin da subito; ciò è avvenuto, in particolare, respingendo ogni forma di violenza e delegittimazione, ma difendendo il diritto a manifestare liberamente.

In replica finale Chiara Calzoni ha sostenuto che dagli interventi della maggioranza emerge con chiarezza la condivisione del valore di Eurochocolate; ecco perché oggi vi è l’occasione di fare un passo in più lungo il percorso intrapreso anche dall’Amministrazione.

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