Questa mattina, venerdì 29 maggio, a Ponte San Giovanni si è tenuta la conferenza stampa per fare il punto sullo stato dei lavori del PINQUA a Ponte San Giovanni, finanziati all’interno del Pnrr per un importo complessivo superiore ai 30 milioni di euro.
Una prima parte del finanziamento (cosiddetto Pinqua 1) riguarda la riqualificazione dell’area ex palazzetti, mentre una seconda parte (cosiddetto Pinqua 2) ha previsto una serie di interventi che ruotano intorno all’asse di via Cestellini, con riqualificazione dei parchi e del cva, piste ciclabili, arredi, piazza del mercato, ecc.
Presenti gli assessori Francesco Zuccherini (Lavori pubblici) e Andrea Stafisso (Sviluppo economico) insieme ai dirigenti Franco Marini, Fabio Zepparelli e Margherita Ambrosi eD I tecnici degli uffici, con il direttore dei lavori
IL SOPRALLUOGO
La prima parte dell’incontro è stata dedicata al sopralluogo in alcune aree interessate dai lavori con partenza dal centro civico Euliste, sede tra gli altri dell’urp.
Percorrendo via Cestellini in direzione di via Manzoni è in corso di completamento la strada che, partendo dalla caserma dei Carabinieri, consentirà il collegamento con la predetta via Manzoni; la stessa è dotata sui lati di posti auto e spazi per la pedonalità. Sul lato opposto, invece, sorgerà su corsia propria la pista ciclabile. L’assessore Zuccherini ha spiegato che in questa zona è stata voluta dall’Amministrazione una modifica rispetto al progetto originario con riduzione delle pensiline da 3 ad 1 in ragione delle criticità legate all’utilità delle stesse ed all’architettura. Sarà presente nell’area, invece, una rastrelliera per lo scambio delle biciclette ed un’area di sosta comoda per gli autobus.
Proseguendo il tour si arriva in via Manzoni dove è in corso di completamento il collegamento (compreso ascensore) con l’area soprastante e, dunque, con la zona della stazione ferroviaria. In via Manzoni (ove nel lato sinistro rimarranno i posti auto al servizio delle attività commerciali) è in fase di realizzazione la pista ciclabile che, in un primo tratto (lato destro), proseguirà su via Cestellini: giunta all’incrocio con via Quintina, la pista si sposterà sul lato opposto (dunque a sinistra) per poi “sdoppiarsi”. Ed infatti un tratto proseguirà lungo via Nino Bixio, mentre un altro percorrendo la rotatoria Persichini si riconnetterà con via del Pastificio e le piste ciclabili esistenti fino a quella lungo il fiume Tevere.
In sostanza le piste ciclopedonali di via Cestellini, via Bixio e via del Pastificio sviluppano l’area ciclabile dentro l’area urbana di Ponte San Giovanni per un totale di 4 km e si agganciano alla pista di via Benucci e a quelle del Tevere che arrivano fino a Ponte Pattoli.
Zuccherini ha tenuto a precisare in questa fase che è previsto anche il rifacimento delle strisce che identificano le piste ciclabili già esistenti (nonché gli attraversamenti pedonali) con utilizzo di materiali molto più duraturi e resistenti.
Il sopralluogo è proseguito percorrendo via Quintina (che verrà riasfaltata), per arrivare poi in via della Scuola: al centro di essa è in via di completamento il “rialzo” stradale resosi necessario per garantire una continuità con la piazza del mercato e favorirne la permeabilità. Questo tratto della strada, che a regime sarà a senso unico in direzione via Cestellini, sarà chiuso in occasione del mercato settimanale che, come noto, tornerà dopo i lavori nella sua sede originaria ma riqualificata.
L’ultima parte del sopralluogo è stata dedicata all’area terminale di via Cestellini, ricompresa tra il cva (completato) ed il parcheggio del palazzetto dello sport. Da segnalare presso il parcheggio del palasport il completamento delle pensiline fotovoltaiche (per le quali manca solo il collaudo) la cui implementazione rappresenta un’ulteriore novità di progetto. Esse garantiranno un’energia pari a 85 kilowatt al servizio delle vicine strutture pubbliche (biblioteca, palazzetto, scuole.).
Nel tratto che conduce dal cva al palazzetto da rimarcare la riqualificazione della scuola Le Margherite, non ricompresa nel Pinqua, al cui esterno è presente una centralina per la rilevazione dei campi elettromagnetici accessibile da parte di tutti i cittadini tramite inquadramento del qrcode con lo smartphone. L’assessore Andrea Stafisso ha voluto precisare che tutte le centraline installate in città riportano dati che sono largamente al di sotto dei limiti di legge.
LA CONFERENZA STAMPA
Concluso il sopralluogo si è tenuto un punto-stampa all’interno della sala ex centro giovani del Cva, completamente riqualificata pur non essendo originariamente prevista nel progetto.
“Essendo ormai vicini alla conclusione dei lavori su Ponte San Giovanni del Pinqua / PNRR, ci tenevamo – ha sottolineato l’assessore ai lavori pubblici Francesco Zuccherini – a fare un punto con la stampa per mostrare l’avanzamento dei lavori, comprese le modifiche realizzate, e per condividere gli aspetti salienti delle opere e delle novità apportante al progetto.
Ci tengo a dire che la progettualità messa in campo per Ponte San Giovanni ha rappresentato per il quartiere un’opportunità unica di rigenerazione urbana diffusa, che ha consentito, in alcuni casi, di cambiare il volto di questo territorio con un investimento, tra Pinqua 1 e Pionqua 2, di circa 30 milioni di euro.
Il Pinqua 2, cui ci siamo dedicati oggi, è un complesso organico di progetti, per un importo totale di finanziamento di circa 15 milioni di euro. Un insieme di interventi che ha visto, oltre alla riqualificazione degli spazi oggetto di questa conferenza stampa, anche quelli importanti sulle aree verdi, ormai aperte da tempo, sulla scuola Mazzini, sugli impianti di videosorveglianza e sugli alloggi Erp di Via Cestellini. A questi si sono aggiunti ulteriori finanziamenti fuori dal Pinqua, come quelli che hanno interessato la scuola dell’infanzia Le Margherite.
Al contempo, vista la vastità dell’intervento e delle sue complessità, legati anche alla fonte di finanziamento (PNRR), i progetti non sempre hanno avuto un esito lineare.
Per tale ragione, rispetto al progetto originario ereditato e che abbiamo voluto portare avanti con senso di responsabilità ritenendolo positivo ed importante per Ponte San Giovanni, nel tempo abbiamo voluto modificare alcune criticità che abbiamo riscontrato, almeno quelle sulle quali avevamo il tempo di poter lavorare.
In particolare:
– il parcheggio principale della piazza del mercato, che con la sua totale eliminazione avrebbe creato un danno al quartiere, abbiamo voluto inserirlo in quanto previsto dal progetto. È oggi riqualificato, più contenuto e soprattutto più ordinato rispetto al passato, equilibrando l’esigenza della sosta con la realizzazione di una nuova piazza esclusivamente pedonale che ci permetterà, oltretutto, di far rientrare il mercato settimanale in questo spazio.
– Le pensiline che erano state pensate originariamente sono passate da 3 ad 1, in quanto erano poco in linea con l’architettura del quartiere e poco utili alla cittadinanza.
– Le piste ciclabili di via Manzoni: con la nuova conformazione si equilibrano oggi l’esigenza dei ciclisti, della mobilità dolce e dei commercianti, avendo realizzato un’unica pista ciclabile su via Manzoni in via esclusiva, che ne garantisce la sicurezza. La stessa peraltro si unisce a quella che sorgerà in via Bixio. Ad integrazione di questo segmento, saranno ridisegnate le piste ciclabili fatte in precedenza su via della Scuola, con materiali più resistenti e duraturi.
– Sono state ampliate fortemente le bitumature, sia dove erano previste in forma parziale sia dove non erano proprio previste, come via Manzoni, via Quintina, via Ponte Vecchio, via Fiorita, Vie della Spiga, via Bixio, via della Scuola e quelle che saranno realizzate a breve, cioè via Catanelli, via Lazi e via Pieve di Campo, oltre alla conclusione di via Manzoni fino al sottopassaggio con la E45.
“Insomma, un progetto importante che abbiamo ereditato e che abbiamo provato a migliorare nelle sue criticità principali
Alcune permangono, ma cercheremo di fare il nostro meglio per provare a diminuirne l’impatto”
L’assessore Andrea Stafisso ha confermato che quello in oggetto è un progetto che va a cambiare il volto di un’area strategica della città come è Ponte San Giovanni, con interventi in molte parti di essa.
Si è trattato, pertanto, di un’attività complessa che ha richiesto un attento lavoro di squadra avendo coinvolto molteplici assessorati.
L’assessore ha confermato che l’attuale Amministrazione si è assunta la responsabilità di portare avanti nei tempi previsti un progetto ereditato, apportando in itinere quelle modifiche ritenute necessarie per risolvere alcune criticità, ascoltando le istanze provenienti dal territorio in un’ottica di complessiva armonizzazione tra tutte le esigenze presenti.
Dietro a questa tipologia di progettualità vi è stata la volontà di trasformare Ponte San Giovanni in un quartiere completamente riqualificato, più accessibile e rigenerato con interventi che contribuiranno ad aumentare la qualità della vita ed a valorizzare le numerose attività commerciali che qui insistono.
Stafisso ha quindi posto l’accento su tre temi. Il primo riguarda il mercato: si è lavorato – ha detto – perché il mercato, il secondo per dimensioni della città con 72 operatori, tornasse nella piazza, ossia nella sua sede storica, conservando la sua identità e fisionomia di prossimità, trovando una soluzione finale che consentirà di valorizzarne le funzioni e la fruibilità.
Il secondo tema riguarda la videosorveglianza e la wifi.
Abbiamo investito – ha detto Stafisso – affinché ci fossero circa 50/60 punti di ripresa, con 18 nuove telecamere di ultima generazione: 4 sono del modello “Bullet” e 14 sono a “Panoramica a 4 ottiche”.
Ogni postazione di videosorveglianza è attrezzata con un armadio stradale dedicato contenente i vari apparati di rete e di elettrificazione. Difatti, tutte le telecamere sono connesse con rete fibra dedicata garantendo la massima sicurezza.
Le telecamere sono state installate nelle aree di via della Scuola, Stazione ferroviaria, Pieve di Campo, via Manzoni, via Cestellini, via Adriatica.
Tutta l’area oggetto di intervento è coperta da wifi pubblico.
Il terzo ed ultimo punto riguarda l’accessibilità alle aree commerciali.
Ponte San Giovanni – ha detto – è una zona molto importante per quanto riguarda il commercio della città di Perugia. E non ha una tipologia commerciale di sola prossimità in quanto richiama consumatori da tutta la città e dai Comuni vicini. E’ emersa, quindi, la necessità di bilanciare e armonizzare le varie esigenze in gioco e questo è quanto abbiamo cercato di fare sulla base dei dati e delle analisi specifiche del territorio coinvolto.
FINANZIAMENTI PINQUA 2:
Asse delle centralità: 4.200.000 €
Piste ciclabili: 1.550.000 €
CVA: 1.100.000 € (comprensivo dell’intervento di ampliamento dei lavori sull’ex spazio giovani)
Miglioramento dell’accessibilità alla stazione ferroviaria e abbattimento delle barriere architettoniche: 960.000 €
Scuola Via Mazzini: 2.000.000 €
Illuminazione: 200.000 €
Videosorveglianza: 340.000€
Pensilina fotovoltaica: 220.000€
Sistemi WiFi: 60.000€
Eco isole: 550.000€













