La Via del Benessere: ecco le prime escursioni
Perugia si candida a Città Europea dello Sport 2028
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Perugia si candida a Città Europea dello Sport 2028
L’annuncio ufficiale è stato fatto dall’assessore allo Sport del Comune di Perugia, Pierluigi Vossi, in occasione della BIT 2026 – Borsa Internazionale del Turismo, all’interno del panel “Umbria, destinazione sport”.
L’Umbria si presenta alla BIT con una proposta integrata che unisce benessere, sport, spiritualità ed esperienze outdoor, valorizzando il turismo lento, i cammini e le attività all’aria aperta. In questo contesto si inserisce la candidatura di Perugia promossa nell’ambito di ACES Europe – Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport, attraverso la Delegazione Italia, nata per accompagnare i numerosi enti locali italiani nel percorso di candidatura e per rafforzarne la visibilità internazionale.
La candidatura è stata presentata durante il panel che ha visto la partecipazione della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, dell’assessora regionale al turismo Simona Meloni, di Giuseppe Cerasa, direttore delle Guide di Repubblica, del campione olimpionico Massimiliano Rosolino, di Fabio Pagliara, presidente di Fondazione Sportcity, e di Luca Brustenghi di Umbria Crossing.
Nel suo intervento, l’assessore Pierluigi Vossi ha illustrato le ragioni della candidatura, fondata su una visione europea dello sport, inteso non come spettacolo per pochi, ma come diritto quotidiano, infrastruttura sociale e linguaggio universale capace di unire comunità, generazioni e culture.
«Perugia è una città antica, arroccata su una collina nel cuore verde d’Italia, con oltre tremila anni di storia. Ma è anche una città giovane e internazionale, attraversata ogni giorno da studenti, atleti, famiglie e cittadini provenienti da tutto il mondo», ha dichiarato Vossi.
«Qui lo sport non è mai stato separato dalla vita urbana: vive nei quartieri, nelle scuole, nei parchi, tra le mura storiche e negli spazi naturali. La nostra candidatura nasce da un’idea semplice e potente: lo sport come politica pubblica trasversale, che dialoga con la salute, l’istruzione, il welfare, la mobilità sostenibile e la rigenerazione urbana».
Nel corso del panel, l’assessora regionale al turismo Simona Meloni ha ribadito l’importanza del cuore verde dell’Umbria, dei cammini e dello sport come elementi centrali della strategia regionale di valorizzazione turistica e culturale. Una visione che si fonda su valori identitari quali pace, inclusione e custodia del Creato, sui quali la Regione Umbria continua a investire.
Fabio Pagliara, presidente di Fondazione Sportcity, ha sottolineato come lo sport debba essere considerato un diritto fondamentale, promuovendo gratuità e accesso, nella convinzione che lo sport rappresenti un vero e proprio farmaco di benessere. Un impegno che passa anche attraverso il rafforzamento del capitale umano, delle competenze, dell’impiantistica sportiva e del ruolo delle scuole.
Luca Brustenghi ha infine presentato una delle novità più significative del calendario sportivo e culturale del 2026: la nascita della Perugia Jazz Half Marathon, in programma sabato 4 luglio 2026. Un evento inedito che unisce running, musica e territorio, con una mezza maratona di 21,097 km lungo il fiume Tevere, da Ponte Pattoli a Ponte San Giovanni, immersa nella natura e per la quasi totalità all’ombra. Lungo il percorso, punti musicali jazz accompagneranno i partecipanti, trasformando la gara in un’esperienza multisensoriale in cui sport e cultura si fondono nel segno di Umbria Jazz, raccontando il fascino dell’estate umbra e la vitalità culturale della città.
Ampio spazio è stato dedicato alla presentazione della Guida di Repubblica “Umbria destinazione sport, vacanze e outdoor”, illustrata da Giuseppe Cerasa, che ha ribadito la bellezza della regione e l’importanza di unire sport e vacanza in un territorio che offre una delle accoppiate più vincenti del turismo contemporaneo.
A chiudere i lavori è stata la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, che ha ringraziato tutti gli ospiti e ribadito come l’Umbria sia una regione che attrae, dove si arriva e spesso si sceglie di restare. «Il turismo è un volano fondamentale – ha sottolineato – ma dobbiamo continuare a investire sulle nostre tradizioni e fare di più sull’impiantistica sportiva dei comuni, per offrire opportunità e tempi adeguati ai nostri giovani sportivi».
Il cuore della candidatura di Perugia è racchiuso nel messaggio identitario “Perugia si muove. L’Europa gioca con noi.”: non uno slogan, ma una dichiarazione di visione. Una città che si muove perché viva e partecipata, e che guarda all’Europa per condividere un modello urbano in cui lo sport è politica pubblica, infrastruttura sociale e strumento di coesione.
Le candidature per l’anno 2028 saranno valutate da ACES Europe entro il 15 ottobre 2026, mentre il termine per la presentazione dei dossier relativi alle annualità successive è fissato al 31 marzo 2026.











