La quinta commissione si riunisce il 30 gennaio
La quinta commissione si riunisce il 30 gennaio
La II commissione consiliare Bilancio ha approvato con 9 voti favorevoli e 4 astensioni la proposta riguardante la modifica del contratto di concessione all’Azienda Speciale Farmacie – Afas per quanto concerne il ramo di attività del servizio farmaceutico pubblico.
Hanno partecipato alla seduta anche la presidente Afas Sabrina Morosi, il direttore Afas Raimondo Cerquiglini e il dirigente Mirco Rosi Bonci (Area Risorse).
Il provvedimento trattato nella seduta di oggi, 28 gennaio, autorizza formalmente la retrocessione al Comune di Perugia degli immobili situati a San Sisto, in via Pergolesi, che erano stati originariamente concessi in affitto all’azienda nel 2009. La decisione scaturisce dalla rinuncia all’utilizzo di tali spazi comunicata dalla direzione generale di Afas a seguito del trasferimento della sede farmaceutica locale in via Pergolesi 6/H.
L’obiettivo principale dell’atto è quello di riacquisire la piena disponibilità dei locali per destinarli ad aula studio a beneficio degli studenti dell’Università degli Studi di Perugia, in linea con gli impegni precedentemente assunti dal Consiglio comunale. La proposta stabilisce che, una volta ultimata la procedura di restituzione degli immobili, l’amministrazione comunale avvii i necessari contatti con l’ateneo per rendere operativa la nuova funzione della struttura.
Sotto il profilo tecnico e contrattuale, l’operazione è stata definita attraverso uno schema di modifica del contratto originario redatto da un notaio incaricato, garantendo che il passaggio non comporti oneri aggiuntivi a carico del bilancio comunale. Il canone di concessione dovuto da Afas al Comune rimarrà invariato nonostante la restituzione degli spazi. Inoltre, l’accordo prevede la possibilità per l’azienda speciale di utilizzare l’immobile in alcune giornate l’anno per lo svolgimento di attività informative, formative o divulgative su temi di propria competenza, integrando così la funzione sociale del bene nel contesto del quartiere.
La minoranza ha preso atto che la revisione del contratto è finalizzata a dare attuazione a un ordine del giorno approvato dal Consiglio.
La maggioranza ha espresso soddisfazione per un atto amministrativo che rende concreta l’attenzione verso gli studenti universitari e verso un quartiere.




