Ok all’odg per la presentazione in forma digitale delle pubblicazioni per unioni civili

Sì anche al recesso del Comune dall’associazione Sagra Musicale Umbra

date
01 aprile 2026
- Redazione
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La II commissione consiliare bilancio nel corso della seduta di mercoledì 1 aprile ha trattato due atti.

E’ stato approvato con 16 voti a favore l’OdG del consigliere Ermenegildi Zurlo (PD) su: Implementazione del servizio di presentazione online della richiesta di pubblicazione per le unioni civili tramite accesso Identità digitale.

Il capogruppo Lorenzo Ermenegildi Zurlo ha spiegato che la richiesta di pubblicazioni per i matrimoni è un servizio dell’Ufficio di Stato Civile che, da anni, è stato strutturato prevedendo la possibilità, in una prima fase, di trasmettere la documentazione necessaria tramite canali digitali (PEC e posta ordinaria), in linea con quanto previsto dal CAD e in ottemperanza agli obiettivi della digitalizzazione della Pubblica Amministrazione;

Nell’ambito del progetto di rifacimento del sito web del Comune di Perugia, eseguito nel corso dell’anno 2025, è stata implementata una specifica sezione del sito, inserita all’interno della pagina “Stato civile- Pubblicazioni di matrimonio”, in cui è possibile compilare direttamente online, tramite procedura guidata e usufruendo dell’accesso con identità digitale (SPID o CIE), la richiesta di pubblicazioni. Tale strumento consente di formulare la richiesta di pubblicazioni di matrimonio con i dati dei nubendi, allegare la relativa documentazione richiesta e fissare contestualmente l’appuntamento presso l’Ufficio di Stato Civile;

Tale servizio, tuttavia, non è stato implementato per la richiesta di pubblicazioni per le unioni civili, per le quali si può procedere esclusivamente tramite la stampa della modulistica, la compilazione e la trasmissione telematica (PEC o posta ordinaria).

La fornitura di un servizio digitalizzato – evidenzia Zurlo – prende le mosse dalla necessità di semplificazione delle procedure nei confronti di ogni cittadino, senza alcun tipo di limitazione, esclusione o discriminazione, ma al contrario nell’ottica di un superamento di questi limiti. Una diversa gestione delle richieste di pubblicazioni per le unioni civili, rispetto a quanto previsto per le pubblicazioni di matrimonio, non trova alcun fondamento o giustificazione nella diversità del percorso ad oggi esistente.

Stante ciò con l’odg il consigliere impegna l’Amministrazione:

-ad avviare la procedura di implementazione del servizio di richiesta online delle pubblicazioni per le Unioni Civili tramite accesso alla domanda con identità digitale e inoltro direttamente online;

-a comunicare l’introduzione di questo servizio attraverso gli opportuni canali di comunicazione.

L’assessora Francesca Tizi ha detto che la proposta è in linea con il modello di Amministrazione su cui si sta lavorando da tempo, visto che parla di accessibilità e semplificazione, ma soprattutto diparità di trattamento.

L’obiettivo è rimuovere tutti gli ostacoli che di fatto non rendono effettiva l’uguaglianza dei cittadini.

Nel ricordare quanto già fatto finora dall’Amministrazione, Tizi ha espresso condivisione per l’odg, la cui attuazione, in ogni caso, richiederà una serie di passaggi articolati da parte degli uffici.

L’assessore Andrea Staffisso, nel condividere la richiesta contenuta nell’odg, ha spiegato che sono state avviate tutte le verifiche tecniche del caso, individuando le formule necessarie per adeguare il servizio. Ciò potrà avvenire entro il mese di maggio quando sarà consentito di istruire le istanze digitali anche per le unioni civili.

Francesca Pasquino (PD) ha espresso pieno sostegno all’odg semplice nell’obiettivo ma profondamente significativo per gli effetti concreti sulla vita di molte persone.

Pasquino ha segnalato che la digitalizzazione del servizio per i matrimoni è stata introdotta nel 2025 dall’attuale amministrazione e che l’estensione per le unioni civili era comunque nelle intenzioni da tempo. Ciò perché l’Amministrazione crede nell’uguaglianza in tutte le sue forme.

Per Cesare Carini (Pensa Perugia) massimo sostegno all’atto che pone una questione sia tecnica che politica. Ciò conferma un lavoro che l’Amministrazione sta portando avanti da tempo sul tema della digitalizzazione e della tutela dei diritti.

Anche Antonio Donato (M5S) ha posto l’accento sui temi dell’accessibilità e della uguaglianza, esprimendo apprezzamento per l’odg.

In replica finale Lorenzo Ermenegildi Zurlo (PD) ha detto di credere profondamente nel potere dei simboli. Quello odierno è un simbolo che trasmette alla città un rimedio rispetto a quanto avvenuto nel passato.

***

Successivamente è stata approvata con 9 voti a favore e 4 astenuti la proposta n. 91 del 16.03.2026: Associazione per la “Sagra musicale umbra”. Provvedimenti.

L’assessora Alessandra Sartore ha riferito che nel corso dell’ultima Assemblea Generale dell’Associazione per la Sagra musicale umbra, tenutasi in data 24/03/2015, stante la ormai assenza dello svolgimento di qualsivoglia attività, è stato deciso all’unanimità, di nominare quale presidente Angelo Pepicelli conferendogli il mandato di estinguere le pendenze dell’Associazione nel più breve tempo possibile per procedere poi allo scioglimento della stessa.

A marzo del 2015 è stato effettuato il recesso dall’associazione della Provincia di Perugia, mentre nell’ottobre 2023 quello da parte della Regione Umbria. Permane, dunque, nella compagine il solo Comune di Perugia.

Il presidente, con recente nota del 2 marzo 2026, ha attestato che non sussistono posizioni debitorie in capo all’Associazione, e che al 1° marzo 2026 sussiste in capo alla predetta un conto corrente bancario aperto presso il Banco di Desio con un saldo attivo che propone di devolvere alla Fondazione Perugia Musica Classica Onlus, che ormai da anni provvede all’organizzazione e gestione, fra l’altro, della famosa “Sagra Musicale Umbra”, il più antico festival italiano di musica sacra, originariamente organizzata dall’Associazione.

Visto che l’associazione non è più attiva da anni ed il marchio “Sagra musicale umbra” è stato ceduto alla Fondazione Perugia musica classica, cui annualmente il Comune di Perugia versa la quota associativa, con il presente atto è stata deliberato di recedere dall’Associazione per la Sagra Musicale Umbra e per l’effetto di dare atto che la stessa è da considerarsi sciolta.

Il consigliere Leonardo Varasano (Progetto Perugia) ha parlato di adempimento tecnico visto che il Comune di Perugia è rimasto unico membro dell’associazione ed è già socio della fondazione Perugia musica classica.

Queste valutazioni sono state puntualmente confermate dal dirigente Mirko Rosi Bonci.

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