Nicola Volpi (FdI): “A San Sisto e Castel del Piano nessuna risposta concreta. Da Mazzanti solo polemica politica, ma i cittadini aspettano i fatti”

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18 gennaio 2026
- Redazione
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«Dispiace constatare che il capogruppo Lorenzo Mazzanti, invece di entrare nel merito delle problematiche legate alla raccolta rifiuti nei quartieri di San Sisto e Castel del Piano, preferisca spostare il discorso su un piano esclusivamente politico, evitando di rispondere nel merito delle questioni sollevate».
Così il consigliere comunale Nicola Volpi (Fratelli d’Italia) replica alle affermazioni di Mazzanti, precisando che l’interrogazione presentata in Consiglio non conteneva alcun attacco personale, né tantomeno riferimenti al Presidente di Gesenu, ma nasceva unicamente dall’esigenza di avere chiarimenti su tempi e modalità di adeguamento del sistema di raccolta differenziata in due dei quartieri più densamente popolati della città.
«Il problema – spiega Volpi – è sotto gli occhi di tutti: un sistema non adatto alla realtà urbana attuale, episodi quotidiani di degrado, segnalazioni continue da parte dei cittadini. A fronte di tutto questo, ad oggi non c’è stato alcun atto concreto da parte della Giunta, né comunicazioni ufficiali ai residenti. La Giunta afferma di avere “la volontà politica”, ma questo non basta. La volontà politica senza programmazione, senza date, senza strumenti, è solo una frase fatta. Se davvero si intende estendere il sistema di raccolta differenziata spinta anche a San Sisto e Castel del Piano, si dica chiaramente quando e come, perché i cittadini hanno il diritto di sapere e di essere coinvolti».
Volpi aggiunge un passaggio critico sull’atteggiamento del gruppo consiliare di Mazzanti: «È vero, il Presidente di Gesenu è stato nominato dalla Giunta Romizi nel 2023, e non c’è nulla da rinnegare in quella scelta. Ma il punto non è questo. Oggi la responsabilità di indirizzare la gestione del servizio e di affrontare le criticità ricade sull’attuale amministrazione. Nessuno ha mai detto che i problemi attuali siano colpa della Giunta in carica, ma è evidente che l’inerzia di questi mesi lo è eccome».
Infine, un riferimento alle posizioni che Azione esprime in altri contesti umbri: «Mi colpisce che, mentre a Perugia si accusano i consiglieri di opposizione di “soffiare sul fuoco”, nelle stesse ore a Terni Azione attacca duramente la Giunta regionale, denunciando la gestione sanitaria e chiedendo trasparenza, atti concreti, investimenti certi. Anche sulla recente manovra fiscale, il partito prende le distanze e parla apertamente di “paradosso politico” e “assenza di visione”.
Mi chiedo perché lo stesso metodo non venga applicato anche qui, dove invece si reagisce con fastidio a una semplice domanda: cosa si intende fare, davvero, per migliorare la raccolta rifiuti in due quartieri centrali della nostra città?».
«Io resto sui fatti – conclude Volpi –. Chi governa, invece di alzare cortine fumogene, dovrebbe farsi qualche domanda. Perché davanti a questa evidente incoerenza politica, il silenzio sulle azioni concrete pesa molto più di qualsiasi dichiarazione di intenti».
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