
A Perugia si accendono nuovamente i riflettori sul mondo del giallo, del mistero e della narrativa di inchiesta. Dal 20 al 22 marzo nel suggestivo scenario dell’Auditorium San Francesco al Prato torna la seconda edizione “Alibi. Dialoghi e narrazioni in giallo”.
Un festival promosso da Associazione Umbra della Canzone e della Musica d’Autore (Aucma) in collaborazione con Rai Umbria, MEA Concerti, Associazione Roompicapo, Jazz Around, Lettori Sottotraccia, Giallomania, TeamDev e con il patrocinio di Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Perugia, Comune di Corciano, Comune di Collazzone.
Al Salone di Apollo di Palazzo della Penna a Perugia il 3 marzo è stata presentata la seconda edizione.
A moderare l’incontro è stato Giovanni Paoletti, membro del comitato organizzatore, che ha subito ricordato quest’anno sono stati coinvolti i territori, oltre che di Perugia, anche di Corciano e Collazzone, grazie alla collaborazione con i tre Comuni, ma anche con scuole e gruppi di lettura di tutta la regione.
E sull’ampliamento di contenuti, ma anche territoriale, ha parlato Lucia Fiumi di Aucma, presentando così il festival: «Alibi 2026 attraversa il confine tra realtà e rappresentazione, tra cronaca e finzione, tra giustizia e coscienza. Perché il mistero non è un’evasione, è uno specchio. E quest’anno più che mai, quello specchio ci chiede di restare, di osservare. Di non voltare lo sguardo». Con Alibi Festival «il mistero diventa uno strumento di indagine sul presente» ha affermato Fiumi, per poi aggiungere: «Il giallo, il noir, la narrazione d’inchiesta e la serialità contemporanea si intrecciano per esplorare le crepe della nostra società, le fragilità delle nuove generazioni, le verità che restano sospese quando un caso non trova soluzione. Non per alimentare le paure, ma per trasformare le domande in consapevolezza. Il cuore del festival batterà ancora all’Auditorium San Francesco al Prato, spazio simbolico in cui parola, musica e racconto scientifico si fondono in una unica esperienza immersiva. Intorno, cinema, incontri, formazione e momenti partecipativa ampliano lo sguardo e coinvolgono pubblici diversi, dalle scuole alle famiglie, dai lettori agli spettatori».
«Quando abbiamo pensato a date e temi – ha sottolineato Giovanni Parapini, direttore Rai Umbria – non pensavamo che l’evento si sarebbe incrociato con il Referendum e con la guerra in corso. Saranno inevitabili quindi anche riflessioni su questi temi drammaticamente vicini. La diffusione più ampia e il fil rouge al centro quest’anno, della questione del disagio giovanile, rendono oggi più forte e coraggioso Alibi, oltre che il mantenimento della parità di genere che insieme all’inclusione e al pluralismo sono le linee guida della missione pubblica della Rai». Rai che quindi si conferma compagna di viaggio dell’evento e nella sua interezza: Rai Umbria, Tgr Umbria, Rai Fiction, Rai Cinema e TV.
«Il Comune – ha detto Marco Pierini, vicesindaco di Perugia e assessore alla Cultura – ha subito partecipato a questa idea fulminante con quella che doveva essere l’edizione numero zero dello scorso anno, che a pieno titolo si è trasformata invece in una vera prima edizione. Quest’anno torna quindi Alibi e sempre nella città dei festival, visto che Perugia senza soluzione di continuità organizza eventi straordinari e di alta qualità».
Ad evidenziare il legame tra territori «che si consolida grazie al festival» è stato poi Francesco Mangano, assessore alla Cultura del Comune di Corciano: «Ringraziamo chi ci ha coinvolto in una avventura che abbiamo sposato subito, perché la nostra è una comunità attenta alla cultura e questo festival è caratterizzato da una grande qualità della proposta anche per la capacità di coinvolgere grandi protagonisti».
A ringraziare gli organizzatori per il coinvolgimento è stata anche Giorgia Marcacci, assessore del Comune di Collazzone, parlando di un «evento stimolante» e augurandosi altre future collaborazioni.
In collegamento da remoto è intervenuta anche Claudia Conte, giornalista e portavoce dell’Osservatorio nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile, che modererà l’incontro inaugurale con la mattina del 20 marzo con le scuole: «Come portavoce dell’osservatorio, bullismo e disagio sono tematiche a cui tengo molto e quindi ne parleremo a Perugia con ospiti importanti, perché i silenzi e i malesseri dei giovani vanno approfonditi per far sì che non sfocino in violenza».
IL FESTIVAL
Il festival proporrà tre giorni di dialoghi, narrazioni e appuntamenti con grandi scrittori, giornalisti, registi, sceneggiatori, produttori e professionisti del settore investigativo e giudiziario. Un’esperienza immersiva attraverso letteratura, cinema e inchieste. Tanti i meeting con presentazione di libri, proiezioni, incontri con le scuole. Sotto i riflettori romanzi, serie tv, documentari.
Si inizia venerdì 20 marzo dalle ore 9 alle 12.30 con un incontro, rivolto agli alunni delle scuole superiori di II grado del territorio, sul disagio giovanile dal titolo “Generazione Z: fragilità o opportunità?”. Sono previsti gli interventi di: Don Maurizio Patriciello (parroco di Caivano), Franco Gabrielli (già Capo della Polizia di Stato), Livio Gigliuto (presidente Istituto Piepoli) in collegamento, Giusy Versace (senatrice della Repubblica e atleta paralimpica) in collegamento, Andrea Catizone (avvocato, esperta di diritto di famiglia, membro del Comitato Media e Minori), Anna Prospero (sorella di Andrea Prospero). A moderare, Claudia Conte (giornalista, portavoce Osservatorio nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile ONBD). L’iniziativa offrirà agli studenti l’opportunità di confrontarsi sui temi del disagio giovanile, analizzandone le possibili cause legate al contesto sociale, all’uso dei social media e alle fragilità personali e familiari. I contributi dei relatori favoriranno una riflessione consapevole sulla condizione giovanile e sulla ricerca di nuovi riferimenti per la crescita personale.
Sempre il 20 marzo (ore 21) andrà in scena lo spettacolo di Franco Bergoglio dal titolo “Crimini, misfatti & jazz. Le relazioni pericolose tra musica e romanzo giallo” In collaborazione con Jazzaround.
Sabato 21 marzo (ore 18) toccherà alla presentazione della serie Tv “Estranei” in collaborazione con Rai Fiction. A illustrarla saranno Leonardo Ferrara (capostruttura Rai Fiction), Andrea Valagussa (head writer) e Kelum Giordano (attore); modera Nicola Calocero Giannoni (scrittore e regista). A seguire (ore 21) “Casi Irrisolti”, con storie senza colpevoli che continuano a farci domande. Interverranno Giuseppe Rinaldi (giornalista), Chloé Pugnetti (Psicologa Forense, Police Nationale, Parigi), Marco Martinelli (divulgatore scientifico); modera Alvaro Fiorucci (giornalista e autore).
Domenica 22 marzo, Alibi si trasferisce a Corciano (ore 17) per un doppio incontro con due autori: Luca Crovi dialoga con Umberto Berlenghini sull’opera di Agatha Christie e Gabriella Genisi dialoga con Nicola Calocero. Gianluca Zanella dialoga con Anna Maria Romano e Alvaro Fiorucci.
Ancora domenica 22 marzo “Giochi sul tema del giallo” a Perugia (ore 16.30, partenza dall’Auditorium San Francesco al Prato) per famiglie e gruppi, a cura di Roompicapo.
In serata (ore 21) sempre all’Auditorium San Francesco al Prato a Perugia per uno dei momenti più attesi di questa edizione: lo spettacolo “Io odio le favole” (unico evento a pagamento) di e con Carlo Lucarelli.
Aspettando Alibi, come anteprime, in cartellone anche proiezioni e incontri al cinema e corsi di scrittura creativa. Venerdì 6 marzo (ore 20.30) al Cinema Méliès di Perugia è atteso Edoardo Albinati con il film “La scuola cattolica” tratto dal suo omonimo romanzo, vincitore del Premio Strega 2016. La proiezione è preceduta da un dialogo di Albinati con Luigi Cimmino (professore universitario) e Giulia Falistocco (docente).
Venerdì 13 marzo (ore 20.30) si replica con un incontro su Agatha Christie a 50 anni dalla morte. Proiezione del film “Testimone d’accusa”, introdotto da Umberto Berlenghini e Francesca Goracci. Due appuntamenti in collaborazione con l’Associazione “Lettori sottotraccia”.
Al Palazzo Comunale di Collazzone, domenica 15 marzo (ore 17), incontro con l’autore Gaetano Savatteri a cura del gruppo di lettura “Giallomania”.
Quest’anno è in programma anche un corso di scrittura creativa “A proposito di noir”, workshop sul tema del giallo con Davide Longo, scrittore e docente Scuola Holden, che si terrà nella Sala Antico Mulino di Corciano nei giorni sabato 14 marzo (ore 10-13 / 14-17.30) e domenica 15 marzo (ore 9.30-13.30).






