III commissione: sì all’odg per la manutenzione dei percorsi ciclopedonali

Respinto l’odg per la messa in sicurezza di alcune vie a Ponte San Giovanni

date
23 aprile 2026
- Redazione
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La III commissione consiliare urbanistica durante la riunione di giovedì 23 aprile, ha trattato, oltre a quello sull’Hospice, altri due odg.

E’ stato respinto a maggioranza l’Ordine del giorno presentato dai Consiglieri Befani e Scoccia: Richiesta di messa in sicurezza e progettazione di una nuova rotatoria all’ incrocio tra Via Benucci, Str. Borobo’ e Via dei Trasporti (Ponte San Giovanni).

Illustrando l’atto Paolo Befani (FdI) ha riferito che via Benucci rappresenta da sempre una delle arterie principali al servizio della più ampia zona industriale di Ponte San Giovanni.

L’incrocio tra via Benucci, strada Borobò e via dei Trasporti risulta particolarmente complesso e pericoloso, in special modo nel punto di intersezione con via dei Trasporti, che collega direttamente via Benucci con lo svincolo della E45.

In particolare l’angolo acuto formato da questo incrocio, unito al flusso veicolare sostenuto durante l’intero arco della giornata, aumenta la difficoltà di manovra e riduce la visibilità, provocando situazioni di rischio per automobilisti, mezzi pesanti e operatori delle attività produttive circostanti.

Secondo i proponenti, quindi, la realizzazione di una rotatoria all’incrocio in esame costituirebbe una soluzione in grado di migliorare notevolmente la fluidità del traffico e, soprattutto, di garantire un’adeguata riduzione della velocità dei veicoli in transito.

Stante ciò i due consiglieri impegnano l’Amministrazione:

-A valutare con urgenza la situazione dell’incrocio tra Via Benucci, Strada Borobò e Via dei Trasporti, con un’analisi tecnica aggiornata sui flussi di traffico e sui profili di rischio;

-A predisporre uno studio di fattibilità per la realizzazione di una rotatoria o di altra soluzione tecnica equivalente, finalizzata alla messa in sicurezza del nodo viario;

-Ad attivare, nelle more della progettazione definitiva, misure temporanee di mitigazione del rischio, quali interventi di segnaletica verticale e orizzontale, limitazioni della velocità e sistemi di rallentamento;

-Ad informare la cittadinanza e le attività produttive dell’area sui tempi e gli sviluppi dell’iter progettuale.

Nell’intervento scritto inviato l’assessore Pierluigi Vossi ha informato la commissione di aver esperito, in merito alla situazione dell’area, un sopralluogo nel novembre 2025. In tale occasione è stato riscontrato il passaggio di molti mezzi pesanti anche ad alta velocità; si era quindi deciso un potenziamento dei controlli da parte della polizia locale al fine di scongiurare il superamento dei limiti di velocità.

L’assessore Francesco Zuccherini ha condiviso le premesse e valutazioni formulate da Befani nell’odg (utilità delle rotatorie per limitare la velocità, ecc.), ritenendo in particolare che in quell’area vi sia la necessità di realizzare una rotatoria per superare le attuali criticità legate al traffico. Ha tuttavia ricordato che il Consiglio comunale si è già espresso in favore della rotatoria (insieme ad altre) in occasione del parere sulle prescrizioni da trasmettere ad Anas per la conferenza di servizi funzionale alla realizzazione del raddoppio delle rampe del raccordo-E45. Si tratta di opere compensative rispetto ai disagi legati ai lavori sul raddoppio delle rampe.

La consigliera Margherita Scoccia ha confermato la necessarietà dell’intervento, prendendo atto dell’inserimento dello stesso nell’accordo con Anas durante la conferenza di servizi.

Ha comunque richiesto all’Amministrazione di intervenire con alcuni lavori che consentiranno di mitigare i disagi ed i pericoli nell’area (es. manutenzione della segnaletica, ecc.).

Per Federico Balducci (PD) la buona notizia è che, grazie alle interlocuzioni dell’Amministrazione comunale su delega del Consiglio con Anas, sarà possibile svincolare la realizzazione delle rotatorie rispetto al progetto per il raddoppio delle rampe.

Per la rotatoria in oggetto quindi c’è già una progettualità e si guarda ora a quando realizzarla.

Balducci ha confermato di aver sollecitato un sopralluogo all’assessore Vossi su via dei Trasporti, da cui erano emersi alcuni interventi da effettuare nell’area per mitigare la situazione. Stante ciò Balducci ha ritenuto l’odg superato.

L’assessore Francesco Zuccherini ha informato i consiglieri che la manutenzione della segnaletica dell’area è già stata programmata, mentre il potenziamento dell’illuminazione è già stato completato.

Stefano Nuzzo (M5S) ha sostenuto che gli impegni sono già stati messi in atto dall’Amministrazione.

La consigliera Margherita Scoccia nella replica finale ha spiegato che l’odg, presentato diversi mesi fa, pone l’attenzione su un’attenzione trasportistica specifica, chiedendo di mettere in atto almeno alcune opere di manutenzione in attesa della realizzazione della rotatoria nell’ambito del progetto di Anas in corso.

***

Successivamente è stato approvato all’unanimità l’Ordine del giorno presentato dai Consiglieri Maddoli, Tanci, Vescovi, De Salvo, Cenci: Segnaletica e riconoscibilità del percorso ciclopedonale Fontivegge – Parco Chico Mendez – Genna- Ospedale Silvestrini.

Illustrando l’atto Lucia Maddoli ha riferito che nel territorio comunale è presente un percorso ciclopedonale continuo, realizzato e/o programmato per tratti successivi così individuato: origine nell’area della retro-stazione di Fontivegge ed arrivo al parco Chico Mendez attraversando via Pievaiola, via del Fosso, Via Mignini (tratto segnalato); attraversamento dell’area del Parco Chico Mendez fino ad arrivare all’istituto Capitini utilizzando i percorsi esistenti (da segnalare); attraversamento di via Centova in corrispondenza del Capitini ed immissione nella pista ciclopedonale lungo il percorso del Genna, fino a raggiungere l’area dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia (da segnalare).

Nonostante gli investimenti già realizzati e programmati nell’ambito di PUMS, Agenda Urbana, Piano Periferie e PNRR, la segnaletica lungo il percorso risulta carente, discontinua o non omogenea, compromettendo la piena fruibilità dell’itinerario.

Al contrario la segnaletica ciclopedonale costituisce, secondo i proponenti, parte integrante delle infrastrutture di mobilità sostenibile, essenziale per garantire sicurezza, orientamento, accessibilità e intermodalità; la stessa dunque, va opportunamente installata e manutenuta, in generale, in tutti i percorsi pedonali e ciclopedonali del comune.

In ragione di ciò i consiglieri impegnano l’Amministrazione a:

-verificare lo stato della segnaletica lungo l’intero percorso ciclopedonale che collega l’area di Fontivegge, il Parco Chico Mendez, via Aldo Capitini, il tracciato del Genna e l’area dell’Ospedale Silvestrini;

-favorire la definizione di un intervento organico e coordinato di segnaletica verticale e orizzontale, finalizzato a garantire la continuità, la riconoscibilità e l’orientamento degli utenti lungo tutto l’asse ciclopedonale con particolare attenzione: all’interno del Parco Chico Mendez; lungo il tratto del Genna fino al polo ospedaliero;

-valutare l’adozione di una rappresentazione unitaria del percorso (cartellonistica informativa, mappe schematiche, indicazioni direzionali) anche al fine di rendere riconoscibile il collegamento con la ciclovia di interesse regionale (itinerario Tevere-Trasimeno).

L’assessore Pierluigi Vossi, con contributo scritto, ha condiviso la necessità della verifica della segnaletica e, se del caso, di manutenzione della stessa.

Edoardo Gentili (FI) ha espresso qualche perplessità per il contenuto dell’odg che chiede semplicemente ad un assessore di verificare lo stato della segnaletica nei pressi dei percorsi ciclopedonali. Ciò rimarca, secondo Gentili, una debolezza dell’Amministrazione sul tema della manutenzione della segnaletica.

Ha poi chiesto alla maggioranza di chiarire la propria visione politica, alla luce delle numerose proposte presentate dai consiglieri sul tema delle piste ciclopedonali.

Fabrizio Ferranti (Perugia per la sanità pubblica) ha parlato di indirizzo che va nella giusta direzione, ridando dignità alle competenze di commissione e consiglio.

Secondo Ferranti le criticità segnalate vengono dal passato e sono dovute alla mancata manutenzione effettuata nella passata consiliatura.

Per Niccolò Ragni (PD) l’attività di reinternalizzazione al cantiere della segnaletica orizzontale sta procedendo in maniera positiva con numerosi interventi in città anche nelle aree più periferiche. Ciò per recuperare una situazione di abbandono ultradecennale.

Leonardo Varasano (Progetto Perugia) ha sostenuto che i consiglieri possono legittimamente sollecitare l’attività dell’Amministrazione ed ha riconosciuto che sulla segnaletica orizzontale c’è molto da fare. Purtroppo gli interventi in tal senso seguono troppo i flussi elettorali.

Augusto Peltristo (FI) ha condiviso i contenuti dell’odg, pur rimarcando l’irritualità dello stesso.

Secondo Antonio Donato (M5S) l’odg è utile perché segue l’interesse generale e non certo i flussi elettorali. Tanto è stato fatto al momento non solo in termini di manutenzione ma anche di potenziamento della videosorveglianza e dell’illuminazione.

In replica finale Lucia Maddoli (Orchestra per la vittoria) si è detta sorpresa dagli interventi dell’opposizione, spiegando che alla base dell’atto vi è una precisa visione generale, ossia valorizzare le piste ciclopedonali presenti in città e potenziare la connessione tra le varie infrastrutture.

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