Questa è acqua: il festival al Pavone dal 9 all’11 ottobre
Dal 29 ottobre al 1° novembre prima edizione di Ricreazione
Questa è acqua: il festival al Pavone dal 9 all’11 ottobre
Dal 29 ottobre al 1° novembre prima edizione di Ricreazione
La III commissione consiliare urbanistica nel corso della seduta di giovedì 1 ottobre ha discusso due atti.
E’ stato approvato a maggioranza l’Ordine del giorno presentato dai Consiglieri Hromis, Pasquino, Pannacci, Ermenegildi Zurlo, Ragni, Balducci, Phellas, Paciotti avente come oggetto: Proposta di riqualificazione del parco dell’Arcadia di San Sisto.
Illustrando l’atto Marko Hromis ha sostenuto che il parco dell’Arcadia di San Sisto è sito in un’area ad alta densità abitativa, che si estende lungo via Domenico Cimarosa. Negli ultimi anni, malgrado sporadici interventi periodici finalizzati a manutenere il sito e a mantenere un minimo di sicurezza e decoro del luogo, realizzati dall’amministrazione comunale, dall’associazione in convenzione, dagli esercenti e dai residenti, non è stato ancora realizzato un progetto di ampia riqualificazione.
In ragione di ciò i proponenti impegnano l’Amministrazione a:
-riqualificare i camminamenti che si sviluppano intorno all’anfiteatro, dietro alla gradinata e all’interno del parco dell’Arcadia e a riqualificare contestualmente le gradinate dell’anfiteatro;
-Verificare lo stato dei pini marittimi e del patrimonio arboreo in essere, per scongiurare ulteriori dissesti ed evitare che le fronde coprano i lampioni, con conseguente riduzione dell’illuminazione del parco stesso;
-Valutare la possibilità di eliminare le fontane che, inutilizzate da anni e private della loro funzione estetica, rappresentano ormai un impedimento per la piena fruizione dell’area, realizzando così un ‘unica grande piazza più facilmente utilizzabile per eventi e iniziative pubbliche;
-Dotare la piazza di sottoservizi comodamente utilizzabili, prevedendone l’accesso attraverso pozzetti o altro, in modo da non dover dipendere dalle utenze private ogni qual volta si realizzino i suddetti eventi e le suddette iniziative pubbliche;
-Considerare la possibilità, all’interno del progetto di riqualificazione, di delimitare un’area ad uso sgambamento cani per servire i tanti residenti dell’area possessori di animali d’affezione;
-Ricomprendere in questo intervento anche l’area verde che collega l’Arcadia a via Siciliani, ovvero il campetto da calcio pubblico, ormai in disuso, comunemente chiamato “La bussola” per realizzarne un’area ludica e sicura dedicata ai bambini delle tante famiglie residenti e valutarne la possibilità di utilizzo per l’utenza dell’asilo in convenzione lì ubicato.
L’assessore David Grohmann ha parlato di area di grande interesse che, grazie alla presenza dell’anfiteatro, può ricoprire anche il ruolo di piazza pubblica. In questi ultimi due anni sono stati effettuati vari sopralluoghi sul posto ed incontri con le associazioni del quartiere; inoltre è in corso di stipula un patto di collaborazione con l’asilo nido presente nelle vicinanze per utilizzare in maniera continuativa lo spazio retrostante i palazzi.
Le iniziative delle associazioni, sostenute dall’Amministrazione, sono lodevoli ma occorre avviare una riflessione generale, ossia una progettazione di una riqualificazione organica e complessiva da poter poi finanziare.
In via preliminare è già iniziata un’interlocuzione con l’Università di Perugia per costruire insieme alla cittadinanza un quadro delle necessità, ossia un punto di partenza per la progettazione futura, con conseguente e puntuale individuazione delle risorse necessarie.
Nicola Volpi (FdI) ha posto alcuni quesiti all’assessore. Con il primo ha chiesto di sapere se ed a quale associazione sia affidata la gestione dell’area verde in oggetto. Ha chiesto poi di sapere quale sia la progettazione dell’Amministrazione per tutte le altre aree verdi (circa 20) presenti a San Sisto al fine di non lasciarle prive di progetti. Infine ha chiesto di sapere a quanto ammonterebbero i costi per realizzare le progettualità sull’area.
Sull’area per cani, assolutamente necessaria per San Sisto, Volpi ha tuttavia espresso perplessità circa l’ipotesi di ubicarla proprio in questa zona, molto vicina a scuole e abitazioni.
Leonardo Varasano (Progetto Perugia) ha parlato di situazione comune a molte aree verdi similari (es. Campaccio in centro storico) presenti in giro per la città.
Ha quindi chiesto di sapere se si intende fare un’analisi di tutte le aree verdi in condizioni similari all’Arcadia, magari partendo proprio da essa. Ciò al fine di poter riqualificare e valorizzare anche altre strutture cittadine. Prudenza, infine, ha suggerito sulla questione delle aree per cani, essendo un tema estremamente divisivo. Ha poi richiesto maggiori controlli e sanzioni per i proprietari di animali che non raccolgono in strada le deiezioni di questi ultimi, partendo dal centro storico ed in particolare da via dei Priori.
Rispondendo ai quesiti l’assessore David Grohmann ha riferito che l’area dell’Arcadia al momento non è data in gestione ad alcuna associazione. Sui costi ha detto di non essere in grado di poterli stimare, visto che ancora il progetto non è disponibile e non si sa ancora quali siano gli interventi e le esigenze da attivare sul luogo.
Ha condiviso il fatto che l’area cani sia tema divisivo, ma solamente per la scarsa conoscenza di esse.
Sulla progettazione generale a San Sisto e per le aree verdi della città, Grohmann ha rappresentato la volontà di istruire un piano del verde in città perché consentirà di avere una visione generale della città e potrà tratteggiare le ipotesi di sviluppo.
In merito, in particolare, a quelle di San Sisto, alcune di esse verranno valorizzate nell’ambito degli interventi di Agenda urbana.
Ha concordato infine sulla necessità della pulizia delle aree da parte dei proprietari degli animali, spiegando che è soprattutto un problema di cultura. Non mancheranno in ogni caso i controlli come avviene per l’abbandono dei rifiuti.
Riccardo Vescovi (Anima Perugia) ha definito l’arcadia luogo centrale e simbolico di San Sisto, purtroppo lasciato in stato di abbandono per anni. Adesso, grazie a nuove attività commerciali e ad un rinnovato interesse dell’Amministrazione, il parco sta ritornando ad essere vivo e vitale. Nella progettualità futura sarà importante perimetrare l’area ed aggiungere spazi/gioco per bambini, nonché superare il sistema delle fontane oggi inattive.
Ha espresso soddisfazione infine per la prossima riqualificazione di altre aree verdi di San Sisto grazie agli interventi previsti in agenda urbana.
Vescovi ha aderito all’atto, sottoscrivendolo.
In replica finale Marko Hromis (PD) ha accolto con favore l’idea della progettazione complessiva sull’area dell’Arcadia tramite una stretta collaborazione con l’università degli studi ed il coinvolgimento dei cittadini.
In merito all’area cani ha spiegato che si tratta di una proposta da valutare, tenuto conto del fatto che al momento quella parte del quartiere non ne è dotata.
Particolarmente apprezzato da Hromis è infine il progetto dell’Amministrazione volto alla redazione di un piano del verde per l’intera città.
Edoardo Gentili (FI) ha riferito che alcuni anni fa dalla precedente Amministrazione era stata fatta una scelta politica precisa, destinando a San Sisto tutte le risorse di agenda urbana. Parte di esse (circa 2 milioni) sono state poi destinate altrove (Sant’Erminio/Monteluce) dall’attuale giunta.
Anche Fabrizio Ferranti (Perugia per la sanità pubblica) ha deciso di sottoscrivere l’atto.
***
E’ stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato dal Consigliere Carini avente come oggetto: Valorizzazione di Piazza Sandro Pertini in occasione del 130° anniversario dalla sua nascita.
Dopo aver tratteggiato le tappe salienti della storia di Pertini, Cesare Carini ha riferito che a Perugia risulta a lui intitolata una piazza situata nei pressi di via Romeo Gallenga e via Francesco Briganti. Detta Piazza necessita evidentemente di interventi migliorativi, tenuto anche conto del mancato funzionamento della fontana che perdura da molti anni.
Risulta quindi opportuno procedere, tramite gli uffici competenti, sia ad una verifica tecnica dello stato della fontana, anche al fine di valutarne il possibile ripristino, sia delle alberature limitrofe, in particolare, lungo via Briganti, onde programmare eventuali interventi di manutenzione, potatura e/ o sostituzione.
Visto che in questi giorni si è celebrato il 130° anniversario della nascita di Pertini (25 settembre1896), con l’odg il consigliere impegna l’Amministrazione a:
-valutare, per quanto di competenza dell’Amministrazione, interventi di riqualificazione della fontana di Piazza Sandro Pertini, verificando la possibilità tecnica di ripristinarne il funzionamento e, contestualmente, che l’intervento possa rientrare tra quelli finanziabili tramite lo strumento dell’Art Bonus, attivando eventuali percorsi di coinvolgimento di soggetti privati nel sostegno dell’intervento;
-qualora il ripristino della fontana non risulti tecnicamente o economicamente sostenibile, valutare una riqualificazione alternativa dell’area attraverso interventi di piantumazione e sistemazione a verde, anche mediante la stipula di patti di collaborazione con cittadini, associazioni e realtà del territorio, ai sensi del Regolamento comunale sulla valorizzazione dei beni comuni urbani;
-valutare la programmazione di interventi di manutenzione e potatura delle alberature presenti in via Briganti, prevedendo, ove necessario, la sostituzione degli alberi compromessi;
-favorire l’utilizzo della Piazza per eventi culturali, commemorativi e iniziative pubbliche coinvolgendo, ove possibile, associazioni, istituzioni scolastiche e realtà del territorio.
L’assessore David Grohmann ha sostenuto che è compito della comunità animare le aree cittadine; non a caso nel nuovo regolamento sull’uso dei beni comuni è prevista proprio la possibilità per l’Amministrazione di segnalare alla città spazi che necessitano di attenzione al fine di far emergere energie positive e soggetti attivi.
Nel merito delle richieste contenute nell’odg, ha riferito che le piante presenti, essendo state da tempo opportunamente censite, sono oggetto di un piano di messa in sicurezza, così come si sta lavorando sul percorso volto a eliminare le interferenze tra alberature e illuminazione.
Circa la fontana, l’assessore ha detto che per un’Amministrazione la gestione di questi manufatti non è semplice, essendo alcuni di essi piuttosto vetusti e non più funzionali (es. Arcadia a San Sisto). Dovranno essere valutati, pertanto, nel caso di specie i costi e benefici per capire poi come procedere.
Nilo Arcudi (Perugia Civica) ha detto di condividere l’impostazione data all’odg dal consigliere Carini mettendo l’accento soprattutto sull’eccezionalità della figura di Sandro Pertini che seppe avvicinare i cittadini alla politica.
Per questo i luoghi che lo rappresentano è giusto che siano manutenuti e valorizzati, compresa la fontana inaugurata proprio dallo stesso Nilo Arcudi durante il suo mandato in giunta.
Ha quindi preannunciato un voto a favore dell’atto.
Margherita Scoccia in merito alla riqualificazione di piazza Pertini ha parlato di questione più volte proposta in passato che si è scontrata con le difficoltà citate da Grohmann relative alla manutenzione delle fontane. La piazza in questione è stata negli anni ’90 e 2000 molto frequentata; poi per dinamiche legate anche alle attività commerciali limitrofe si è andata progressivamente svuotando ed oggi fa registrare problemi relativi alla manutenzione dei manufatti e delle alberature.
Ma il tema centrale è un altro: la piazza era stato candidata ad un bando per ottenere dal ministero della Cultura finanziamenti volti a realizzare una riqualificazione della stessa. E’ plausibile, ha detto Scoccia, che la proposta non sia stata accolta, ma potrebbe essere utile quale punto di partenza per avviare una nuova progettualità.
Fabrizio Ferranti (Perugia per la sanità pubblica) ha condiviso l’atto di Carini, ritenendo che sia importante valorizzare la figura di Pertini proprio in occasione dell’anniversario dei 130 anni della sua nascita.




