Festa della Marina militare: la cerimonia in via Pellini
Festa della Marina militare: la cerimonia in via Pellini

Si è svolta questa mattina, in occasione della Festa della Marina Militare, la cerimonia organizzata dall’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, Sezione di Perugia, presso il monumento di Viale Pellini, alla presenza delle principali autorità civili e militari della città e della provincia.
Alla cerimonia erano presenti il Prefetto di Perugia, Francesco Zito, Vicesindaco del Comune di Perugia Marco Pierini, il Vicepresidente della Provincia Riccardo Vescovi, il Presidente del Gruppo ANMI di Perugia Pietro Principale, il Consigliere Nazionale ANMI Paolo Bruognolo, il Delegato Regionale ANMI Umbria Sandro Galli, oltre alle principali associazioni d’arma del territorio.
La celebrazione ha preso inizio con la cerimonia dell’alzabandiera, seguita dalla deposizione della corona in onore dei caduti. Sono state recitate la Preghiera del Marinaio e reso l’onore ai marinai che hanno servito e perso la vita in mare. La mattinata si è conclusa con la consegna degli attestati per il merito all’alta fedeltà alla Marina Militare, conferiti a coloro che hanno dimostrato dedizione esemplare verso i valori dell’Istituzione. La celebrazione si è successivamente spostata presso la Basilica di San Pietro per la Santa Messa.
Ad aprire i discorsi è stato Pietro Principale, Presidente del Gruppo ANMI di Perugia, che ha rivolto il proprio saluto ai soci e ai rappresentanti delle Forze Armate: “Cari soci, stimati rappresentanti delle Forze Armate, oggi si è realizzato il sogno che avevamo da qualche anno: la realizzazione di questo evento per la Festa della Marina Militare. Il 10 giugno si rievoca una delle pagine più gloriose della nostra storia, un atto di coraggio audace che ha segnato la storia della nostra Nazione. Questa giornata non è soltanto un ricordo del nostro passato, ma fa parte della storia passata, presente e futura della Marina Militare. Oggi i nostri marinai operano nei mari di tutto il mondo con impeccabile professionalità, incarnando i valori reali della Marina. Siamo custodi della memoria ma anche fari illuminanti per le nuove generazioni: è un compito che svolgiamo con passione. Il loro ricordo è scolpito nei nostri cuori e nella memoria collettiva della Nazione.”
Il Vicesindaco Marco Pierini ha portato i saluti da parte di tutta l’amministrazione comunale dichiarando “La memoria è qualcosa che ci deve interrogare tutti i giorni, quando la memoria diventa solo un rito non ha più senso, perché la memoria ha un valore attivo. Valore che deve essere sempre presente nelle nostre vite e cerimonie come questa devono insegnarci che ricordare non è guardare indietro ma è scegliere chi vogliamo essere”.
Il delegato regionale ANMI Umbria, Sandro Galli, ha espresso la propria soddisfazione per la riuscita dell’evento “È la prima volta che abbiamo qui tutti e quattro i gruppi umbri, ed è bellissimo”. Galli ha inoltre rievocato il significato storico del 10 giugno, ricordando l’impresa di Premuda, l’azione navale che è all’origini dell’istituzione della Festa della Marina Militare.
Il Vicepresidente della Provincia Riccardo Vescovi ha portato i saluti dell’intera comunità provinciale, “Oggi celebriamo chi ha dato tutto per la nostra Nazione, soprattutto chi ha dato anche la vita. Bisogna occuparsi anche di ciò che vediamo distante perché anche quelle azioni ci riguardano.”
Il Prefetto di Perugia Francesco Zito ha concluso gli interventi istituzionali ricordando lo spirito di sacrificio che ha da sempre contraddistinto i marinai italiani. “Il ricordo di tutti i marinai d’Italia è doveroso e ho avuto modo di apprezzare personalmente in questi anni la grande personalità della Marina Militare.” Il prefetto ha concluso portando un grande elogio allo spirito di sacrificio che possiedono tutti i marinai italiani.
La cerimonia si è conclusa nel segno della riconoscenza e del rispetto, con l’auspicio che il ricordo dei marinai caduti continui ad ispirare le generazioni future. L’evento ha dimostrato ancora una volta che la Marina Militare non appartiene solo alle città costiere, ma appartiene all’Italia intera, e Perugia ne è testimonianza viva.







