Art Bonus, il modello Perugia studiato dal Comune di Scandicci

La delegazione toscana in visita a Palazzo dei Priori per approfondire una delle best practice nazionali riconosciute da Ales S.p.A. società in house del Ministero della Cultura che si occupa di Art Bonus dal 2014.

date
10 giugno 2026
- Simona Cortona
share-facebookshare-xshare-linkedinshare-telegramshare-whatsappicon-share
Condividi

Il Comune di Perugia ha accolto nei giorni scorsi una delegazione istituzionale del Comune di Scandicci interessata ad approfondire l’esperienza dell’Art Bonus perugino, riconosciuta a livello nazionale come una delle più significative e innovative nell’ambito della valorizzazione del patrimonio culturale attraverso il mecenatismo diffuso.

La delegazione era composta dalla Sindaca di Scandicci Claudia Sereni, dal Vice Sindaco Yuna Kashi Zadeh, dall’Assessore alle Partecipate Salvatore Saltarello, dall’Assessora Federica Pacini, con deleghe a Fundraising, Pari Opportunità, Affari Generali, Legali e Relazioni con il Pubblico, dal dottor Stefano Bechi e da Sarah Passaro dell’Ufficio Comunicazione.

Ad accoglierli a Palazzo dei Priori sono stati la Sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, l’Assessore ai Lavori Pubblici con delega all’Art Bonus Francesco Zuccherini, il dirigente dell’Area Opere Pubbliche e Mobilità Fabio Zepparelli, la responsabile della comunicazione e del progetto Art Bonus Simona Cortona, il coordinatore amministrativo-giuridico Paolo Martani e la funzionaria Eugenia Di Filippo, oggi direttrice dei lavori di numerosi interventi finanziati attraverso lo strumento del mecenatismo culturale.

Nel corso dell’incontro è stato illustrato il percorso che ha consentito a Perugia di diventare una delle realtà di riferimento in Italia per l’Art Bonus, grazie a un modello organizzativo fondato sulla collaborazione tra uffici tecnici, comunicazione istituzionale e struttura amministrativa, sulla trasparenza dei processi e su un costante rapporto con cittadini, imprese, associazioni e istituzioni culturali.

La Sindaca Vittoria Ferdinandi ha sottolineato come l’Art Bonus rappresenti “uno degli strumenti più intelligenti introdotti negli ultimi anni, capace di creare un circolo virtuoso tra pubblico e privato, semplificando i processi e favorendo la partecipazione delle comunità alla cura del patrimonio culturale”. Ferdinandi ha evidenziato inoltre come il mecenatismo contribuisca a rafforzare il senso di appartenenza dei cittadini e delle imprese verso i luoghi in cui vivono e operano, generando un modello di sviluppo fondato sulla cultura come infrastruttura sociale e civile delle comunità.

L’Assessore Francesco Zuccherini ha ricordato che Perugia è oggi riconosciuta come un’eccellenza nazionale nel campo dell’Art Bonus grazie a un lavoro costruito negli anni da una squadra multidisciplinare composta da tecnici, amministrativi e professionisti della comunicazione. “Lo strumento – ha spiegato – ha consentito di valorizzare non solo i grandi monumenti del centro storico, ma anche piccoli beni identitari distribuiti nelle frazioni e nei borghi del territorio comunale, coinvolgendo imprese, associazioni, pro loco e singoli cittadini in un percorso condiviso di tutela e rigenerazione del patrimonio”.

Il dirigente Fabio Zepparelli ha evidenziato come uno degli elementi distintivi dell’esperienza perugina sia stata la capacità di valorizzare sia i grandi monumenti sia i piccoli beni diffusi, spesso fortemente radicati nella memoria collettiva delle comunità locali, mentre il funzionario Paolo Martani ha illustrato le procedure amministrative che l’ente sviluppa per gestire i progetti Art Bonus cosi come Eugenia di Filippo ha illustrato l’importanza di avere una rete di restauratori entusiasti di lavorare su progetti Art Bonus.

Particolare interesse ha suscitato il racconto delle strategie di comunicazione adottate dal Comune di Perugia fin dall’avvio del progetto nel 2014. Attraverso campagne informative dedicate, eventi pubblici, iniziative con scuole e università, attività sui social media e una costante rendicontazione delle donazioni e degli interventi realizzati, l’ente ha costruito negli anni un rapporto di fiducia con i mecenati e con la cittadinanza, favorendo la nascita di una vera comunità attorno alla valorizzazione dei beni culturali.

Simona Cortona ha illustrato il modello organizzativo e comunicativo che ha accompagnato il progetto fin dalle sue origini, fondato su trasparenza, partecipazione e costruzione di relazioni durature con i mecenati.

Nel corso della visita, la Sindaca di Scandicci Claudia Sereni ha espresso apprezzamento per il percorso sviluppato dal Comune di Perugia, ricordando come proprio Ales S.p.A., la società in house del Ministero della Cultura che dal 2014 gestisce e promuove il programma Art Bonus a livello nazionale, abbia indicato l’esperienza perugina come una delle migliori pratiche italiane per l’attuazione dello strumento e per la capacità di coinvolgere cittadini, imprese e associazioni nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale.

L’incontro si è concluso con l’impegno reciproco a proseguire il confronto e lo scambio di buone pratiche amministrative, confermando il ruolo del Comune di Perugia come laboratorio nazionale di innovazione nella valorizzazione dei beni culturali attraverso il mecenatismo civico.

share-facebookshare-xshare-linkedinshare-telegramshare-whatsappicon-share
Condividi