Due mozioni urgenti in Consiglio su liste d’attesa e misure per la morosità incolpevole

La seduta del 26 ottobre si è aperta con cinque comunicazioni da parte dei consiglieri

date
27 ottobre 2026
- Redazione
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La seduta del Consiglio comunale del 26 ottobre si è aperta con cinque comunicazioni.

Lorenzo Ermenegildi Zurlo (Pd) ha ricordato l’approvazione della legge regionale sul fine vita, “passaggio importante per la storia dei diritti civili di questa regione” che è stato possibile in primo luogo, ha sottolineato, grazie a Laura Santi.

Laura Tanci (Anima Perugia) è intervenuta sulla decima edizione di Kum! Festival, rivelatosi un successo con una grande risposta da parte della città; per questo, ha detto la consigliera, già si guarda con entusiasmo alla prossima edizione, del prossimo ottobre, che sarà dedicata ai giovani.

Cesare Carini (Pensa Perugia) è intervenuto sul recente decreto legge in materia di sicurezza pubblica e contrasto alla criminalità minorile. A suo avviso, sono da condannare le azioni violente commesse nei giorni scorsi anche da minorenni in molte città, ma la risposta del governo non è né condivisibile né adeguata. Nel caso del diritto penale minorile, in particolare, il concetto di responsabilità deve essere tenuto insieme alle finalità educative.

Marko Hromis (Pd) ha celebrato la vittoria degli studenti che “hanno liberato la Serbia” facendo riferimento alle recenti elezioni. L’Europa e Perugia, a suo avviso, dovrebbero guardare con grande attenzione a queste esperienze.

Lorenzo Falistocco (Avs) si è invece riferito alle elezioni in Brasile; anche in questo caso, secondo il consigliere, giungono notizie che danno “speranza”: “Un popolo si è ribellato a chi ha insultato lavoratori e lavoratrici”.

Edoardo Gentili (FI) ha poi presentato a nome dei gruppi di minoranza una mozione urgente sulle liste d’attesa in Umbria e le criticità nel rispetto dei tempi di garanzia. L’atto, che richiama i dati di un monitoraggio Agenas, fotografa “una situazione urgente” per cui la minoranza ritiene utile che la sindaca agisca nei confronti della Regione e dell’azienda sanitaria di competenza. Nello stesso senso si è espresso anche Volpi (FdI).

Fabrizio Ferranti (Perugia per la sanità pubblica) a nome della maggioranza ha espresso parere contrario sulla richiesta di trattazione urgente. L’urgenza è stata quindi respinta con 20 voti contrari e 10 a favore.

Altra mozione urgente è stata presentata da Antonio Donato (M5s) per affrontare il tema dell’adozione di due provvedimenti attuativi a livello nazionale che andrebbero incontro a chi si trova in una situazione di morosità incolpevole. L’urgenza è stata approvata all’unanimità.

 

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