Ok all’ampliamento del bosco didattico di Ponte Felcino
Via libera del Consiglio all’aumento di capitale della Sase
Ok all’ampliamento del bosco didattico di Ponte Felcino
Via libera del Consiglio all’aumento di capitale della Sase
Il Consiglio comunale ha approvato con 18 voti a favore e 11 astenuti la pratica concernente lo Stato di Attuazione dei Programmi relativi al D.U.P. 2026-2028 alla data del 30/06/2026- Approvazione del Documento Unico di Programmazione (D.U.P.) – Periodo Relativo al Mandato Amministrativo (Sezione Strategica) – Periodo 2027-2029 (Sezione Operativa).
La proposta di deliberazione in esame – ha spiegato l’assessora al bilancio Alessandra Sartore – è relativa all’approvazione del Documento unico di programmazione (DUP) 2027-2029 ed allo stato di attuazione dei programmi del DUP 2026-2028, alla data del 30/06/2026. La stessa fa seguito alla deliberazione della Giunta comunale n. 355 del 29/07/2026, con la quale l’Organo esecutivo ha approvato lo schema di DUP 2027-2029 e del predetto stato di attuazione. Tali documenti sono stati depositati e trasmessi ai Consiglieri comunali a mezzo nota protocollo n. 0173571/2026 in data 30/07/2026. Il tutto come previsto dall’art. 8 del regolamento comunale di contabilità e dalle vigenti disposizioni di legge, con particolare riferimento all’art. 170 del D.Lgs 267/2000 ed al principio contabile della programmazione, paragrafo 8, allegato 4/1 al D.Lgs 118/2011.
Il DUP è lo strumento che permette l’attività di guida strategica ed operativa degli enti locali e consente di fronteggiare in modo permanente, sistemico e unitario le discontinuità ambientali e organizzative. Lo stesso rappresenta il primo atto di programmazione del prossimo triennio 2027-2029. Il DUP costituisce, infatti, nel rispetto del principio del coordinamento e coerenza dei documenti di bilancio, il presupposto necessario di tutti gli altri documenti di programmazione. Infatti, dopo l’approvazione del DUP seguiranno il bilancio di previsione 2027-2029, da approvarsi entro il 31/12/2026, il piano esecutivo di gestione, che la Giunta deve approvare entro 20 giorni dall’approvazione del bilancio di previsione ed il piano integrato di attività e organizzazione (PIAO), da approvarsi entro il 31/1/2027 o comunque entro 30 giorni dal termine di scadenza per l’approvazione del bilancio di previsione. In occasione dell’approvazione del bilancio di previsione può essere altresì predisposta, ove necessario, la nota di aggiornamento del DUP 2027-2029.
La base di partenza per la predisposizione del DUP 2027-2029 è lo stato di attuazione dei programmi del DUP 2026-2028, allegato alla proposta di deliberazione, che descrive il livello di realizzazione della programmazione precedente approvata.
Il DUP si compone di due sezioni: la Sezione Strategica (SeS) e la Sezione Operativa (SeO), a sua volata composta da due parti. La prima ha un orizzonte temporale di riferimento che coincide con quello del mandato amministrativo (2024-2029), la seconda pari a quello del bilancio di previsione (2027-2029). In particolare:
– la Sezione Strategica sviluppa e concretizza le linee programmatiche di mandato, missioni strategiche dell’ente, in coerenza con la programmazione di Governo e con quella regionale. Tale processo è supportato da un’analisi strategica delle condizioni interne ed esterne all’ente, sia in termini attuali che prospettici, così che l’analisi degli scenari possa rilevarsi utile all’amministrazione nel compiere le scelte più urgenti e appropriate.
Nel documento viene riportata un’analisi di contesto, sia delle condizioni esterne e sia delle condizioni interne. Con riferimento alle prime vengono analizzati gli scenari internazionali, dell’Unione Europea e del Governo nazionale, sono riportati gli obiettivi della programmazione regionale e viene valutata la situazione corrente e prospettica sia socio-economica, sia del territorio che della popolazione, analizzando il contesto economico, il reddito e l’istruzione. Con riferimento alle condizioni interne invece sono stati analizzati i servizi pubblici locali e le loro modalità di gestione. In particolare, relativamente agli organismi partecipati è stata effettuata l’analisi della loro situazione economico-finanziaria e si è provveduto a riportare gli obiettivi gestionali da assegnare. Quindi sono state valutate le disponibilità delle risorse umane e analizzati i vincoli di finanza pubblica gravanti sull’ente nel periodo in esame.
Nella sezione strategica sono altresì riportati gli indirizzi di natura strategica relativi alle risorse ed agli impieghi e la sostenibilità economico-finanziaria attuale e prospettica. In particolare, sono stati definiti gli indirizzi generali sulle tariffe dei servizi pubblici e dei tributi e le politiche di bilancio, sono state analizzate le necessità finanziarie e strutturali per l’espletamento dei programmi ricompresi nelle varie missioni, nonché la gestione del patrimonio, l’indebitamento e la sua evoluzione prospettica, nonché la disponibilità delle risorse umane.
Nella sezione sono altresì riportati gli obiettivi strategici stabiliti per il mandato amministrativo.
– la Sezione Operativa ha carattere generale, contenuto programmatico e costituisce lo strumento di supporto al processo di previsione di indirizzi e obiettivi previsti nella Sezione Strategica. Questa infatti contiene la programmazione operativa dell’ente, avendo a riferimento un arco temporale triennale.
Nella stessa viene riportata la valutazione generale sui mezzi finanziari, analizzando le fonti di finanziamento e le risorse disponibili, oltre che le linee di indirizzo sulle politiche comunali.
In particolare, in questa sezione, sono declinati gli indirizzi generali in materia di tributi, tariffe ed altre entrate, quelli riferiti alla gestione del patrimonio, alle politiche di investimento, al ricorso all’indebitamento e gli indirizzi riferiti alla spesa corrente. Indirizzi che, come successivamente ulteriormente declinati dalla Giunta, rappresentano la base per la predisposizione del prossimo bilancio, ai sensi di quanto previsto dal principio contabile all. 4/1.
Per ogni programma, e per tutto il periodo di riferimento del DUP, sono individuati gli obiettivi operativi annuali e triennali da raggiungere. I programmi rappresentano dunque il cardine della programmazione, in quanto, costituendo la base sulla quale implementare il processo di definizione degli indirizzi e delle scelte, sulla base di questi verranno predisposti gli obiettivi gestionali, che saranno inseriti nel PIAO e assegnati ai singoli responsabili di servizio, insieme alle relative risorse umane e strumentali.
Nella parte seconda della Sezione operativa del documento vengono riportati, come previsto dal paragrafo 8.2 del principio contabile applicato concernente la programmazione:
il programma triennale 2027-2029 relativo alle acquisizioni di beni e servizi, ai sensi dell’art. 37 del D.Lgs 36/2023;
il piano delle alienazioni e/o delle valorizzazioni degli immobili ricadenti nel territorio comunale non strumentali all’esercizio delle proprie funzioni istituzionali suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione per il triennio 2027-2029.
Non viene riportato nel documento il Programma triennale dei lavori pubblici 2027-2029 in quanto lo stesso sarà adottato successivamente secondo le modalità ed i termini dell’apposito allegato al D.Lgs 36/2023, come previsto anche dal punto 8.2 del principio contabile all. 4/1 al D.Lgs 118/2011, in base al quale: “nel caso in cui la legge preveda termini di adozione o approvazione dei singoli documenti di programmazione successivi a quelli previsti per l’adozione o l’approvazione del DUP, tali documenti di programmazione possono essere adottati o approvati autonomamente dal DUP, fermo restando il successivo inserimento degli stessi nella nota di aggiornamento al DUP”.
Analogamente accade per il piano del fabbisogno del personale 2027-2029, confluito oggi nel PIAO ad opera del D.L. 80/2021 e del DPR 81/2022. Nel DUP vengono solo quantificate le risorse finanziarie complessive previste, sulla scorta della programmazione esistente.
Il documento è stato esaminato dall’Organo di revisione economico finanziaria, che ha rilasciato parere favorevole in merito, come da verbale n.51 del 12.08.2026.
Come sopra evidenziato, il DUP potrà essere oggetto dell’eventuale nota di aggiornamento, da presentarsi contestualmente allo schema del bilancio di previsione 2027/2029.
Marko Hromis (PD) ha parlato di molteplici punti di forza perché tanti obiettivi sono stati raggiunti ed altri sono in via di raggiungimento. Tra gli aspetti virtuosi segnalati: aumento degli investimenti pro capite, il rispetto dei tempi di pagamento, un indebitamento che scende, rilancio delle assunzioni e lo sviluppo interno del welfare dell’Ente. Insomma si sta procedendo bene, spendendo in modo oculato e rispettando gli impegni presi in campagna elettorale.
Altre questioni di rilievo per Hromis sono: messa a terra di tutti gli investimenti Pnrr rispettando i tempi imposti senza subire alcuna revoca; Perugia capofila di alcuni progetti in rete (verde urbano, mobilità sostenibile, ecc.); potenziamento sicurezza e cybersecurity, i progressi sul progetto della partecipazione, le innovazioni in materia di ambiente, il lavoro enorme sul sociale, gli investimenti su scuole ed asili, nonché sulle strade, e tanto altro.
Dunque per Hromis questa è un’Amministrazione che sta lavorando bene.
Fabrizio Ferranti (Perugia per la sanità pubblica) ha parlato di dup sostanziale che conferma la solidità dell’Ente. Partendo da un nuovo metodo, quello della partecipazione, punto qualificante di questa Amministrazione Ferranti ha fornito alcuni numeri: l’investimento pro capite sale (342 euro a persona), scende l’indebitamento (dal 101 a 95 milioni). Ciò è stato possibile senza ridurre alcun servizio.
Altri punti qualificanti per Ferranti sono l’attenzione per la salute e la prevenzione, nonché gli investimenti sul sociale, l’aumento dei controlli soprattutto nei parchi, l’implementazione dell’illuminazione e della videosorveglianza, il completamento degli interventi pnrr.
Insomma per Ferranti la programmazione ha consentito di trasformare le opere in benefici concreti per la città.
Silvia Pannacci (PD) ha spiegato che l’Amministrazione sta lavorando bene, trasformando i progetti in opere reali e servizi alla città. Insomma Perugia è una città che sta guardando avanti, proiettandosi verso il futuro. I punti salienti citati da Pannacci sono stati: raggiungimento obiettivi del pnrr (57 su 57), aumento degli investimenti, crescita della manutenzione della città (strade, marciapiedi, segnaletica, immobili comunali).
Per Pannacci una città bella e vivibile non è solo quella delle grandi opere, ma anche quella che si prende cura degli spazi “ordinari” e delle persone; proprio quello che sta accadendo a Perugia. La consigliera infine ha posto l’accento sulla partecipazione, elemento centrale nel percorso voluto dall’Amministrazione che ha consentito alla città di effettuare un reale cambio di passo.
Per Leonardo Varasano (Progetto Perugia) due dati sono interessanti: il primo è che il centro storico è cambiato, ma non certo in meglio. Il secondo è che tanti cantieri sono stati meritoriamente conclusi oggi (es. pnrr), ma ciò è anche merito di chi li ha aperti ossia della precedente Amministrazione.
Altri aspetti su cui Varasano ha concentrato l’attenzione sono: la videosorveglianza, su cui occorre fare di più; i cimiteri per i quali occorre destinare più risorse; la prevenzione del rischio idrogeologico, di cui occorre tenere conto; infine la cultura gratificata da risorse più abbondanti. In futuro occorrerà valutare la bontà delle scelte fatte in questo importante settore.
Nicola Paciotti (PD) ha espresso soddisfazione per il percorso saldo intrapreso dall’Amministrazione, certificato dal cambio di passo effettuato dalla città. Ciò grazie ad un nuovo metodo di lavoro contraddistinto dalla concretezza e dalla partecipazione.
A beneficiarne non è stata solo una parte della città, ma tutto il territorio nessuna frazione esclusa.
Sui grandi progetti finanziati dal pnrr, Paciotti ha parlato di continuità amministrativa, spiegando che si è lavorato in questa consiliatura per concludere le iniziative nel solco della concretezza, pur non avendo condiviso l’attuale amministrazione alcune di esse.
Paciotti ha quindi rivolto un invito a proseguire lungo la strada intrapresa.




