Proseguono i lavori per la revisione del regolamento consiliare
Proseguono i lavori per la revisione del regolamento consiliare
La III commissione consiliare urbanistica, nel corso della seduta di giovedì 12 febbraio, ha trattato due ordini del giorno.
E’ stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato dal consigliere Lorenzo Mazzanti (Pensa Perugia): “Sostegno del Comune di Perugia al progetto di Ciclovia Mota”.
Il proponente, dopo aver sottolineato che il cicloturismo rappresenta una pratica di vivere il territorio in forte ascesa, ha spiegato che l’associazione “LakeBikeTeam” si è fatta promotrice del progetto “MOTA”, diretto alla creazione di una ciclovia permanente che rappresenti l’identità cicloturistica dell’Umbria a livello nazionale e internazionale. La traccia della ciclovia, della lunghezza di 230 km con un dislivello complessivo di 2000 metri, è stata studiata per valorizzare al massimo la bellezza e l’autenticità dei piccoli borghi umbri.
L’itinerario attraversa i territori di Perugia, Corciano, Magione, Passignano, Tuoro, Piegaro, Città della Pieve, Panicale, Castiglione del Lago e Paciano, offrendo ai cicloturisti un’esperienza immersiva tra paesaggi lacustri, colline, strade bianche e patrimoni storici.
Secondo ilo consigliere, il sostegno al progetto può rappresentare un’importante occasione per il Comune di Perugia di farsi promotore di nuove forme di turismo rispettose dell’ambiente, non più legate a determinate stagioni e in grado di raggiungere un’utenza diversa da quella turistica “classica”.
In ragione di ciò nel dispositivo si impegna l’Amministrazione ad intraprendere, previa opportuna valutazione istruttoria, nell’ambito delle proprie competenze, tutte le opportune iniziative dirette alla creazione della ciclovia “MOTA”.
I proponenti del progetto, ossia Marco Dolciami (imprenditore), Damiano Miscio e Michele Ermenegildi hanno parlato di infrastruttura fondamentale per la regione visto che andrà ad interessare ben 12 comuni, valorizzando i borghi, le attività commerciali e non solo dei paesi attraversati. E’ stato segnalato, per la riuscita del progetto, che tutti gli attori coinvolti debbano fare la propria parte per le rispettive competenze, onde garantire l’efficacia dell’azione proposta.
Il progetto non prevede interventi invasivi visto che le strade del percorso sono già esistenti.
L’assessore alla mobilità Pierluigi Vossi ha parlato di progetto apprezzabile visto che è funzionale a valorizzare il connubio sport-turismo. In relazione alla normativa esistente, Vossi ha spiegato che in Umbria non esiste al momento un regolamento specifico in tal senso, alla cui realizzazione sarà necessario lavorare quanto prima visto che i percorsi ciclo-turistici coinvolgono strade provinciali e vicinali, ma possono incidere anche su ambiti privati.
In ogni caso Vossi ha garantito il massimo impegno del Comune su questa partita.
Pieno supporto sull’odg è stato espresso da Federico De Salvo (Anima Perugia) vista la crescita esponenziale del cicloturismo a livello nazionale e locale. Altro aspetto fondamentale inoltre è legato all’economia dei territori che questi progetti contribuiscono a sviluppare.
Per Leonardo Varasano (Progetto Perugia) l’infrastruttura può solo portare benefici per il territorio su salute, turismo, economia ecc. Resta il problema della visione d’insieme, visto che si tratta dell’ennesima volta in cui si parla in commissione/consiglio di infrastrutture ciclistiche. Occorre capire, dunque, se tali progetti siano collegati tra loro oppure siano parti separate tra loro.
A tal proposito l’assessore Pierluigi Vossi ha riferito che nel pums 2019 erano previsti una serie di tracciati ciclistici da sviluppare; successivamente si sono sovrapposte progettualità legate ad altri interventi finanziati dal livello nazionale ed europeo che hanno determinato la creazione di infrastrutture spesso slegate tra loro.
L’idea dell’Amministrazione è di sviluppare un bici-plan, che metta a sistema tutte le ciclopedonali esistenti sul territorio, dando continuità alle stesse.
Federico Balducci (PD) ha ribadito l’importanza del settore del cicloturismo, su cui occorre investire con decisione. Non a caso la regione ha investito sul tema 110milioni di euro dando un indirizzo politico molto chiaro, fatto proprio anche dal Comune di Perugia.
Ecco la ragione per cui si è discusso finora in Commissione e Consiglio più volte di progetti che si innestano in questa direttrice.
Per Riccardo Vescovi (Anima Perugia) l’odg è di visione e di grande rilievo perché intercetta un turismo sano ed in crescita. Ha poi annunciato di aver depositato a tempo un odg per impegnare l’Amministrazione a realizzare il citato bici-plan mettendo a sistema i tracciati esistenti.
Il consigliere Stefano Nuzzo (M5S) ha rimarcato che anche negli interventi della giunta del passato è evidentemente mancata una visione, essendo state realizzate piste ciclabili che devono essere completate.
Augusto Peltristo (FI) ha espresso apprezzamento per il progetto Mota, che valorizza alcuni temi come la mobilità sostenibile, la salute, lo sport, il turismo con ricadute anche di tipo economico per i territori coinvolti. Ha chiesto di sapere tuttavia come possa collegarsi questo progetto (incentrato molto sulla parte confinante della Toscana e sul settore del Trasimeno) con il Comune di Perugia, mettendolo a sistema con le infrastrutture presenti in città.
Ha quindi proposto di poter audire rappresentanti di regione e provincia al fine di verificare lo stato dell’iter volto alla redazione del regolamento citato da Vossi.
Per Niccolò Ragni (PD) l’atto è condivisibile anche perché interessa strade già esistenti e favorisce un coordinamento e collegamento con i Comuni limitrofi.
In replica finale Lorenzo Mazzanti ha spiegato che i percorsi di confronto con associazioni, regione e comuni coinvolti sono già avviati onde favorire una conclusione dell’iniziativa.
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Successivamente è stato discusso l’Ordine del giorno presentato dal consigliere Leonardo Varasano (Progetto Perugia): Piante d’olivo, concessione temporanea gratuita per la raccolta anche a singoli cittadini richiedenti.
Illustrando l’atto il proponente ha ricordato che nel vasto territorio del Comune dì Perugia insiste una quantità significativa di piante d’olivo su terreni comunali che non riceve la manutenzione necessaria (a partire dalle potature) e non è soggetta a regolare raccolta delle olive nella stagione e nelle modalità opportune.
Alcuni comuni (come ad esempio Cerveteri) hanno affrontato questa esigenza con un avviso pubblico stagionale “per la concessione temporanea e gratuita delle piante di olivo di proprietà comunale finalizzata alla raccolta delle olive”, indicando modalità, luoghi ecc.
Ritenendo che questa soluzione sarebbe utile per valorizzare il verde e per evitare lo spreco delle olive, il proponente impegna l’Amministrazione a realizzare un censimento delle piante d’olivo che insistono su terreni comunali e ad elaborare un bando per la concessione temporanea gratuita di tali piante finalizzata alla raccolta rivolto anche ai singoli cittadini.
L’assessore all’ambiente David Grohmann ha riferito che la cura del patrimonio vegetativo della città rappresenta un obiettivo molto alto che l’Amministrazione fa proprio.
In relazione all’atto, tuttavia, ha rimarcato alcune questioni. In merito al censimento, ha riferito che è già concluso tanto da poter fornire il numero preciso delle piante censite, pari a 3584, particolarmente diffuse a Montegrillo, Lacugnano, ed in altre località in misura minore.
In relazione alla cura delle aree verdi gestite da associazioni, si ricorda che gli interventi su alberature non rientrano nelle competenze di queste ultime ma dell’Ente. In ogni caso è in corso di revisione il regolamento vigente sull’uso e la valorizzazione dei beni comuni al fine di correggere le criticità esistenti. E’ comunque in atto una sperimentazione che prevede la stipula di patti di collaborazione (es. a Montegrillo) con le associazioni che consentono a queste ultime di assegnare a singoli cittadini piccoli gruppi di piante di olivo.
Si punta ad esportare questo modello, già attivo a Montegrillo e Lacugnano, in altre aree della città.
Quanto proposto nell’odg, invece, potrebbe essere utilizzato per le piante presenti all’interno delle aree scolastiche, onde garantire una maggiore sicurezza e preparazione, previa formazione, dei protagonisti.
Per Lorenzo Mazzanti (Pensa Perugia) il lavoro svolto su Montegrillo è esempio virtuoso di collaborazione tra Comune, associazioni e cittadini. Questa esperienza potrà quindi essere estesa in altre aree della città.
Secondo Riccardo Vescovi (Anima Perugia) l’odg è interessante, anche se la visione dell’Amministrazione differisce da quella presente nell’atto. Ha quindi preannunciato di non poter aderire all’odg proposto.
Varasano, in replica, ha manifestato massima apertura a trovare un punto di convergenza con Amministrazione e maggioranza, partendo dal regolamento citato dall’assessore, purché sia data possibilità ai singoli cittadini di potersi prendere cura delle piante.
L’assessore Grohmann, a tal proposito, ha precisato che il regolamento su cui si sta intervenendo con modifiche (regolamento per la gestione e cura dei beni comuni) prevede già ora la possibilità di stipulare patti anche con i singoli cittadini; ciò che quest’ultimi non possono fare è solo partecipare ai bandi per le convenzioni di gestione delle aree verdi.
Augusto Peltristo (FI) ha parlato di odg da accogliere perché è rivolto verso un’ottica futura di cui l’Amministrazione dovrà tenere conto necessariamente. Ciò al fine di favorire la cura degli olivi di competenza dell’Amministrazione.
Per Niccolò Ragni (PD) non emergono dalla discussione elementi di novità nell’odg, rispetto a quanto già posto in essere da assessorato ed uffici, che possano giustificare una votazione a favore. Si è auspicato dunque che al testo vengano apportati elementi ulteriori.
Edoardo Gentili (FI) ha fatto notare l’utilizzo da parte della maggioranza di un metodo differente nella gestione dei due odg trattati oggi in commissione. Pur essendo entrambi di fatto superati, il primo lo si è voluto approvare a tutti i costi senza procedere con alcun approfondimento, mentre sul secondo si invita al ritiro preannunciando un rigetto.
Contrarietà rispetto alla posizione di Gentili è stata espressa da Niccolò Ragni, Francesca Pasquino e Riccardo Vescovi.
Alla fine la votazione sull’atto è stata rinviata al fine di consentire al consigliere Varasano di confrontarsi con l’assessore Grohmann per concordare un testo condiviso.




