Augusto Peltristo e Edoardo Gentili (Fare Perugia con Romizi – Forza Italia) hanno presentato una interrogazione sulle criticità relative all’approvvigionamento idrico e alle dotazioni del cimitero di Castel del Piano.
Secondo i consiglieri, le problematiche legate alla ridotta pressione dell’acqua e, in alcuni casi, alla totale assenza di erogazione presso i punti di servizio del cimitero sarebbero state segnalate già da tempo senza che sia stata fornita una risposta risolutiva. La situazione, riferiscono i proponenti, continuerebbe a causare disagi ai cittadini nella cura e manutenzione delle tombe dei propri familiari.
Peltristo e Gentili segnalano, inoltre, la carenza di scale a disposizione dell’utenza, circostanza che renderebbe difficoltoso raggiungere i loculi collocati nelle file più alte.
I consiglieri hanno dunque chiesto le ragioni della mancata risposta alle precedenti segnalazioni, se siano stati effettuati sopralluoghi e verifiche tecniche per accertare le cause dei disservizi idrici, quali interventi siano stati programmati e se sia prevista una verifica complessiva dei servizi e delle dotazioni del cimitero per garantirne funzionalità, sicurezza e decoro.
L’assessore Francesco Zuccherini ha spiegato che i problemi relativi all’approvigionamento idrico sono legati alla rete principale, non sufficiente per tutte le utenze. Peraltro, le sollecitazioni dei consiglieri sono pervenute dopo mesi di siccità continua. E’ quindi stato tolto il riduttore di pressione e anche alcune utenze, visto che il cimitero dispone di più fontanelle, per razionalizzare l’utilizzo idrico. L’assessore ha ricordato gli investimenti fatti per il cimitero di Castel del Piano, tra cui la riqualificazione dei loculi comunali che erano puntellati da anni, la nuova illuminazione all’esterno e l’installazione di telecamere di videosorveglianza.




