Buone pratiche per la gestione condivisa del verde urbano: Perugia e altre sei città avviano il progetto Parks

Il 10 e l’11 febbraio il capoluogo umbro ha ospitato i primi incontri del progetto finanziato dal programma europeo Urbact

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13 febbraio 2026
- Redazione
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Il 10 e l’11 febbraio si è svolto a Perugia l’incontro di avvio del progetto Parks (Participatory Actions for Resilient and Knowledgeable Stewardship – Azioni partecipative per una gestione resiliente e consapevole). Sei le città europee partner coordinate dal Comune di Perugia: Vezprem (Ungheria), Valongo (Portogallo), Arteixo (Spagna), Monaghan (Irlanda), Sofia (Bulgaria), Chernivtsi (Ucraina).

 

Parks è stato finanziato dal programma europeo Urbact attraverso il bando Transfer Networks 2025 finalizzato a trasferire le buone pratiche sperimentate, e riconosciute come tali a livello europeo, da alcune città ad altri territori attraverso lo scambio di conoscenze ed expertise e a valorizzare le esperienze già testate migliorandole con l’apporto di esperti e metodologie di condivisione.

 

La buona pratica del Comune di Perugia riguarda la gestione e cura del patrimonio verde attraverso la partecipazione e il coinvolgimento attivo di cittadini, scuole, professionisti e imprese. Le attività realizzate dal progetto coinvolgeranno anche una rete locale di attori che insieme ai partner europei perfezioneranno la pratica per restituirla ai territori.

 

A seguire i lavori e dare il benvenuto agli esperti europei e alle città partner è stato l’assessore all’ambiente David Grohmann, insieme alla dirigente dell’Unità operativa Progetti europei, Relazioni internazionali e Turismo, Stefania Papa, e il dirigente dell’Area Governo del territorio e transizione al digitale, Gabriele de Micheli, intervenuto nella giornata di lunedì, preparativa all’incontro con il lead expert Martin Neubert.

 

Il meeting è stato organizzato in due luoghi simbolo della gestione condivisa del verde: Parco Chico Mendez, presso l’ecomodulo, spazio gestito dall’associazione Natura Urbana, che cura l’area e organizza eventi e incontro aperti ai cittadini, e complesso di San Matteo degli Armeni, esempio di orto urbano gestito da oltre 10 anni da un’associazione di cittadini, Vivi il borgo.

 

Agli incontri hanno partecipato anche i rappresentanti delle associazioni locali che gestiscono le aree verdi ed esperti come il professore Marco Fornaciari da Passano e Fabio Orlando (Unipg), Lorenzo Salvi e Andrea Marchi dell’associazione Natura Urbana, Chiara Proietti, Luca Crotti (presidente della Consulta del Verde), Martina Barro e Franca Gasparri di Vivi il borgo.

 

Il budget complessivo approvato del progetto, per tutto il partenariato, ammonta a 660mila euro, di cui circa 150mila euro assegnati al Comune di Perugia.

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