Sì del Consiglio al potenziamento dell’illuminazione a Lacugnano
Sì del Consiglio al potenziamento dell’illuminazione a Lacugnano
E’ stato approvato all’unanimità con 24 voti a favore l’ordine del giorno di un gruppo di maggioranza: Misure di sostegno del patrocinio legale per le vittime di violenza di genere o domestica.
Nel documento si evidenzia che in base all’art. 76, comma 4-ter del Testo unico Spese di Giustizia “la persona offesa dai reati di cui agli articoli 572, 583-bis, 609-bis, 609-quater, 609-octies e 612-bis, nonché, ove commessi in danno di minori, dai reati di cui agli articoli 600, 600-bis, 600-ter, 600-quinquies, 601, 602, 609- quinquies e 609-undecies del codice penale, può essere ammessa al patrocinio a spese dello Stato anche in deroga ai limiti di reddito previsti dal presente decreto”.
La previsione di cui al comma 4 ter dell’art. 76 del Testo Unico spese di giustizia riguarda essenzialmente la costituzione di parte civile in sede penale e non comprende altri ambiti giudiziari ai quali – in molti casi – la vittima di violenza di genere deve ricorrere per la tutela dei propri diritti, come -ad esempio i procedimenti in sede civile nell’ambito dei quali vi siano allegazioni di violenza di genere e/ o di violenza domestica.
Ad oggi, in assenza di un intervento del legislatore nazionale volto all’estensione dell’istituto del gratuito patrocinio in deroga ai limiti di reddito con riferimento ai procedimenti civili in cui siano allegati abusi familiari o condotte di violenza di genere, appare, comunque, necessario assumere iniziative per il sostegno delle vittime.
In ragione di ciò i proponenti impegnano l’Amministrazione ad attivarsi presso la Regione Umbria, onde prevedere misure di sostegno del patrocinio legale per le vittime di violenza di genere o domestica, secondo le modalità da determinarsi a cura dell’ente competente.
La maggioranza ha sostenuto convintamente l’odg perché va nella direzione di dare risposte ad un fenomeno grave e diffuso. Questa, in sostanza, è un’azione concreta per contribuire ad abbattere il fenomeno della violenza di genere, un tassello importante in un percorso più ampio intrapreso dall’Amministrazione.
Per l’opposizione l’atto è condivisibile nel merito; inoltre ha sostenuto che il criterio di adottare misure a prescindere dal reddito dovrebbe essere esteso anche ad altri ambiti.




