
I gruppi consiliari Anima Perugia e Orchestra per la Vittoria hanno presentato alla stampa un ordine del giorno finalizzato ad avviare il percorso di adesione del Comune di Perugia al programma Unicef “Città Amiche dei Bambini e degli Adolescenti”. L’obiettivo principale è rafforzare le politiche dedicate all’infanzia, alle famiglie e alla natalità. L’atto è stato illustrato nella sala Rossa del Palazzo dei Priori da Riccardo Vescovi, Laura Tanci, Federico De Salvo (Anima Perugia) e Lucia Maddoli (Orchestra per la Vittoria).
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che il calo della natalità e le difficoltà delle famiglie richiedano politiche strutturate e una visione di lungo periodo. I consiglieri chiedono di avviare il percorso di accreditamento Unicef e di consolidare le politiche locali dedicate ai più piccoli, valorizzando anche le esperienze e i servizi già presenti sul territorio.
“Parlare di bambini e adolescenti significa parlare del presente e del futuro di Perugia, della qualità della città quotidiana”, dichiara il capogruppo di Anima Perugia, Riccardo Vescovi. “Non è solo un progetto: è un impegno politico e culturale per mettere i diritti dei più giovani al centro delle politiche pubbliche”.
Tra gli impegni indicati nell’ordine del giorno, figurano il potenziamento dei servizi per l’infanzia, il rafforzamento del modello delle scuole aperte che l’amministrazione comunale sta già realizzando, il potenziamento dei centri per le famiglie e la costruzione di una rete cittadina sempre più attenta ai bisogni delle giovani generazioni.
Particolare attenzione viene data anche alla proposta di realizzare a Perugia un Children Museum, uno spazio educativo, culturale e ludico a misura di bambini e famiglie, pensato in collaborazione con scuole, associazioni e realtà del territorio, capace anche di rappresentare un attrattore turistico. Nell’ultimo bilancio di previsione – rimarcano i proponenti – è stata già inserita una quota di spesa destinata alla progettazione del Children Museum, primo passo concreto per avviare il percorso di realizzazione.
La consigliera Tanci ha poi sottolineato l’esigenza di garantire accessibilità e inclusione educativa prolungando i nidi d’estate per tutto il mese di luglio e valutando un ampliamento dell’orario pomeridiano. Un modo – ha affermato – per andare incontro in modo molto concreto alle esigenze delle famiglie.
Federico De Salvo ha invece insistito sul potenziamento dei gruppi educativi territoriali e la creazione di punti di accesso territoriali per l’orientamento e il sostegno delle famiglie, con particolare attenzione alle situazioni di fragilità sociale ed economica. Per il consigliere, i bambini non devono essere considerati meri destinatari di servizi spot, ma parte integrante della città attraverso l’allargamento della comunità educante.
Secondo Lucia Maddoli, sarà importante anche valorizzare e potenziare l’esistente, ad esempio mettendo in rete sul sito istituzionale del Comune un elenco completo e aggiornato delle attività e servizi dei rivolti a famiglie e bambini.
“Una città che investe sull’infanzia e sull’adolescenza diventa una città più inclusiva, più sicura e più dinamica”, conclude Vescovi. “Una città a misura dei bambini è, semplicemente, una città migliore per tutti”.






