Concluso con successo lo scambio col comune albanese di Vau
Ponte San Giovanni: ritorno del mercato e traffico nel caos
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“L’attenzione dell’amministrazione per l’area di via del Macello e dell’Ottagono prosegue attraverso il dialogo con chi vive e lavora nella zona. Conosciamo le criticità legate al consumo di sostanze stupefacenti e le ricadute sul decoro e sulla tranquillità di residenti, attività economiche e professionisti. Su questi aspetti il Comune fa la propria parte, nell’ambito delle proprie competenze e in concorso con le altre forze dell’ordine, attraverso misure puntuali, anche sulla base delle segnalazioni raccolte”, dichiara Antonio Donato, consigliere delegato alla sicurezza urbana attraverso un comunicato.
“Sull’area – si legge ancora nel comunicato – incidono anche le temporanee limitazioni ai collegamenti dovute ai cantieri, come la chiusura del sottopasso per lavori, che rende meno agevoli i transiti e gli spostamenti delle persone”.
Nei giorni scorsi Donato ha incontrato i residenti per raccogliere le segnalazioni e individuare ulteriori azioni di competenza comunale. A seguito del confronto “sono stati attivati servizi mirati della Polizia locale, rimodulando i turni, compatibilmente con le esigenze operative, per rafforzare il presidio e i controlli nei luoghi e nelle fasce orarie indicati come maggiormente critici”.
“Le segnalazioni dei cittadini sono state tradotte in indicazioni operative per orientare la presenza degli agenti – prosegue Donato –. Sappiamo che le criticità persistono e non consideriamo risolto il problema. Il nostro impegno è mantenere alta l’attenzione e dare seguito all’ascolto con interventi concreti”.
Sul fronte della videosorveglianza sono state installate due ulteriori telecamere, dando seguito alla richiesta avanzata da Donato alla luce delle esigenze emerse dal territorio. “Abbiamo individuato le posizioni insieme alla Polizia locale, sulla base delle segnalazioni, degli interventi effettuati e delle dinamiche riscontrate nell’area – spiega Andrea Stafisso, assessore a Smart City e innovazione tecnologica –. L’obiettivo è rafforzare l’osservazione dei punti più sensibili e offrire un supporto concreto ai controlli. La videosorveglianza è uno strumento di deterrenza e di ausilio all’attività degli operatori, all’interno di un’azione più ampia”.
“A questi interventi – si legge ancora nel comunicato – si affianca il percorso di riqualificazione e rigenerazione sociale della zona. La recente inaugurazione della sede di A.Di.C. Umbria APS in via del Macello, nei locali messi a disposizione dall’amministrazione comunale, rappresenta un ulteriore passo per riportare servizi, partecipazione e frequentazione quotidiana negli spazi del quartiere”.
“Agiamo su due fronti complementari – conclude Donato –. Rafforziamo i controlli e gli strumenti per la sicurezza e, insieme, sosteniamo la presenza di associazioni, servizi e cittadini. Le difficoltà ancora presenti richiedono continuità e responsabilità. Non ci giriamo dall’altra parte”.




