Sport telling: il festival dedicato a sport e letteratura dal 10 al 12 aprile

Presentato il programma a palazzo dei Priori

date
01 aprile 2026
- Redazione
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Si è svolta il 1 aprile presso la sala Rossa di palazzo dei Priori la conferenza stampa di presentazione della prima edizione di “Sport Telling”, festival dedicato a sport, cultura e riflessione sociale, in programma a Perugia dal 10 al 12 aprile.

L’evento è organizzato da Gianluca Avino, in collaborazione con il Comune di Perugia e col patrocinio di Università per Stranieri di Perugia, Panathlon Club Perugia e FIP Umbria.

Presenti alla conferenza il vicesindaco Marco Pierini, l’assessore allo Sport Pierluigi Vossi, l’organizzatore Gianluca Avino.

In sala anche i presidenti del Panathlon Luca Ginetto e della Fip Umbria Gianni Antonelli nonché i rappresentanti del museo del Perugia Calcio.

“Questa rassegna – ha spiegato l’assessore Pierluigi Vossi – nasce da una felice intuizione di Gianluca Avino che ha voluto proporre un festival che parla di sport e letteratura, due temi molto cari alla nostra Amministrazione. Per questo abbiamo accolto subito con favore la proposta e siamo onorati di ospitare un evento di così largo respiro che dà seguito ad un percorso di valorizzazione dello sport avviato dall’Amministrazione fin dal suo insediamento”.

Il vicesindaco Marco Pierini ha manifestato la soddisfazione e la condivisione dell’assessorato alla cultura per un’iniziativa di assoluto livello, un’idea straordinaria che consentirà di valorizzare ulteriormente alcuni luoghi della città tramite la letteratura sportiva, uno dei generi più venduti ed amati.

Sport e letteratura, non a caso, rappresentano un binomio che trae le sue origini fin dall’antichità: oggi questa rassegna consentirà di far conoscere questo genere, oltre che agli appassionati, anche al grande pubblico.

Massima condivisione per i valori che il progetto incarna è stata espressa sia da Luca Ginetto (Panathlon) che da Gianni Antonelli (FIP).

IL FESTIVAL

Dal 10 al 12 aprile 2026 – ha riferito Gianluca Avino – la città di Perugia ospiterà “Sport Telling”, un festival con una serie di incontri in programma, che unisce sport, letteratura e riflessione sociale. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di raccontare lo sport come strumento per comprendere l’umanità, andando oltre il semplice risultato agonistico.

Il programma si apre venerdì 10 aprile alle ore 18:00 presso l’Università per Stranieri di Perugia, con l’incontro “Il calcio, l’altra voce per la pace”. Protagonisti saranno i libri “Mahmoud Jaber Il mio David è senza stella” e “Abdallah Jaber Od(d)io le barricate” di Raffaele Trito, in un dialogo che intreccia sport e temi di attualità internazionale. Dopo il saluto del Magnifico Rettore Valerio De Cesaris, modera Italo Carmignani.

La giornata di sabato 11 aprile sarà particolarmente ricca. Si parte al Rosetta Hotel Perugia alle 10:30 con la presentazione del libro “ROSSI, Pablito, il calcio e il realismo magico” di Mauro Berruto, dedicato alla figura iconica di Pablito. Nel pomeriggio, alle 16:00, presso la Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori, spazio alla memoria e all’esperienza arbitrale con “Vita e Pensieri di un Arbitro” di Paolo Casarin, che ripercorre sessant’anni dentro e fuori il campo.

La giornata prosegue alle 17:30 con la proiezione del documentario “Generazione di Fenomeni, il tempo di una storia”, accompagnata dagli interventi di Andrea Zorzi e Filippo Nicosia. Un momento dedicato al racconto di una delle epoche più affascinanti dello sport italiano. Modera Luca Ginetto, direttore TGR Rai Umbria. Per il documentario verrà proietta una clip.

Gran finale domenica 12 aprile alle ore 16:00 presso l’Hotel Rosetta con la presentazione del libro “Nando Gentile. Cronaca di un’insurrezione” di Leonardo Balletta. All’incontro interverranno Nando Gentile e Roberto Brunamonti, offrendo al pubblico una testimonianza diretta e coinvolgente.

“Sport Telling”, alla prima edizione, vuole essere un appuntamento capace di unire appassionati, studiosi e curiosi, offrendo uno sguardo diverso sullo sport: non solo competizione, ma racconto, memoria e strumento di dialogo tra culture. Tutti gli eventi in programma sono ad ingresso libero.

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