Sì del Consiglio all’odg sulla continuità territoriale a favore dell’aeroporto

Artto presentato da Mazzanti e Phellas

date
12 ottobre 2026
- Redazione
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E’ stato approvato con 18 voti a favore e 6 astenuti l’Ordine del giorno presentato dai Consiglieri Lorenzo Mazzanti e Federico Maria Phellas: Sostegno alla richiesta di “continuità territoriale” a favore dell’aeroporto internazionale dell’Umbria San Francesco d’Assisi e collegamento giornaliero con Milano Linate.

In sede di illustrazione Lorenzo Mazzanti (Pensa Perugia) ha spiegato che Regione Umbria, Sviluppumbria e Camera di Commercio dell’Umbria hanno intrapreso l’iter per attivare la “continuità territoriale” a favore dell’aeroporto internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi”.

La “continuità territoriale” è lo strumento, previsto dalla normativa europea sugli oneri di servizio pubblico (Reg. CE 1008/2008), che consente a Stato e Regioni di imporre determinate condizioni minime di servizio su rotte considerate essenziali, prevedendo ove necessario il sostegno economico pubblico per garantire collegamenti aerei stabili, a tariffe accessibili, da e verso aree svantaggiate o periferiche, come già fatto ad esempio da Friuli e Marche.

Visto lo storico deficit infrastrutturale (treni, strade) di cui l’Umbria soffre da sempre, l’aeroporto internazionale dell’Umbria San Francesco d’Assisi rappresenta una leva strategica di sviluppo e uno strumento essenziale per superare l’isolamento infrastrutturale, permettendo spostamenti rapidi per motivi di lavoro, studio e salute, maggiore attrattività per investimenti, eventi, congressi, filiere turistiche e culturali, nuove opportunità per giovani, professionisti e imprese, in particolare nei comparti ad alto valore aggiunto.

Il quadro normativo europeo consente peraltro di applicare la continuità territoriale non solo su rotte interne, ma anche su collegamenti intra-UE, aprendo la possibilità, per il futuro, di valutare collegamenti stabili dell’Umbria anche con hub europei strategici, fermo restando che la priorità immediata è l’accesso agli hub nazionali principali.

In particolare per l’area vasta perugina e per l’intera regione sarebbe necessario disporre già dal 2026 di: un collegamento giornaliero Perugia – Milano Linate, con orari accessibili che consentano l’andata e ritorno in giornata; collegamenti stabili, in continuità territoriale, con almeno un altro hub nazionale (Roma Fiumicino)

Per questo i consiglieri impegnano l’Amministrazione:

1. A esprimere formalmente, con apposita comunicazione alla Regione Umbria, a Sviluppumbria, alla Camera di Commercio dell’Umbria, al Governo e ad ENAC, il sostegno del Comune di Perugia all’iter per l’attivazione della continuità territoriale aerea a favore dell’aeroporto internazionale dell’Umbria San Francesco d’Assisi;

2. A sollecitare il riconoscimento di collegamenti in continuità territoriale anche con almeno due hub nazionali (Roma Fiumicino-Milano Linate), valutando contestualmente, nel rispetto della normativa europea, la possibilità di estendere in prospettiva il modello anche a rotte intra-UE che risultino strategiche per lo sviluppo economico e turistico regionale;

3. A inserire il tema dell’accessibilità aerea e della continuità territoriale tra le priorità delle politiche comunali per la mobilità e lo sviluppo economico, coordinandolo con gli strumenti di pianificazione vigenti (PUMS, strumenti urbanistici, strategie per il turismo e l’attrattività).

Edoardo Gentili (FI), dopo aver ricordato quanto emerso in commissione durante l’audizione del direttore generale di Sase Solimeno, ha spiegato che l’iniziativa nasconde in sé delle criticità, tra cui, in particolare, quella del costo elevato (170 euro circa) per la tratta andata/ritorno Perugia-Milano proposta dall’azienda. L’auspicio, dunque, è che almeno questo aspetto possa essere rivisto, riuscendo a fissare prezzi più concorrenziali.

Infine per Gentili in alcuni anni di governo del centro-sinistra in Comune e Regione non è migliorata la situazione trasportistica dell’Umbria e di Perugia in particolare.

In replica finale Federico Phellas (PD) ha parlato di atto importante, perché la continuità territoriale rappresenta una strategia già messa in campo da alcune regioni italiane. Sicuramente l’Umbria vede in questa richiesta un’opportunità per risolvere parte del suo storico isolamento, collegandosi ad un hub aeroportuale fondamentale come Milano Linate.

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