Prosegue il programma di ricostruzione e riqualificazione del patrimonio scolastico comunale finanziato nell’ambito della ricostruzione post-sisma. Nella giornata del 28 luglio è stato sottoscritto il contratto d’appalto relativo ai lavori della scuola primaria Ignazio Silone e, contestualmente, è stato consegnato il cantiere all’impresa esecutrice, consentendo così l’avvio dell’intervento.
L’intervento sulla Ignazio Silone, del valore complessivo di circa 2,58 milioni di euro, prevede l’adeguamento sismico e l’efficientamento energetico dell’edificio scolastico e rientra nel più ampio programma di ricostruzione post-sisma che interessa cinque plessi scolastici del Comune di Perugia: Giovanni Cena, Lombardo Radice, Volumnio, Ignazio Silone e il complesso Fabretti-San Paolo, per un investimento complessivo di oltre 31 milioni di euro.
Con l’avvio del cantiere della Silone salgono a due gli interventi già entrati nella fase esecutiva del programma, dopo quello della Lombardo Radice. Per gli altri plessi proseguono invece le attività di progettazione e le procedure necessarie all’avvio dei lavori.
«L’apertura del cantiere della Ignazio Silone rappresenta un ulteriore passo avanti nell’attuazione di uno dei più importanti programmi di investimento sull’edilizia scolastica cittadina», dichiara l’assessora all’Edilizia scolastica Francesca Tizi. «Si tratta di un percorso complesso, che coinvolge numerosi soggetti istituzionali e richiede procedure articolate, ma che sta progressivamente entrando nella sua fase più concreta. Oggi sono due i cantieri già avviati, quello della Lombardo Radice e quello della Ignazio Silone, mentre gli altri interventi stanno seguendo il percorso previsto. Il nostro obiettivo è consegnare alle future generazioni scuole sempre più sicure dal punto di vista sismico, più efficienti sotto il profilo energetico e più moderne, investendo in edifici capaci di rispondere alle esigenze della didattica contemporanea».
Il programma post-sisma rappresenta uno degli investimenti più significativi degli ultimi anni sul patrimonio scolastico comunale e testimonia l’impegno dell’Amministrazione nel rafforzare la qualità, la sicurezza e la sostenibilità delle scuole della città.




