Natalità e famiglia: “bocciate proposte concrete”
Natalità e famiglia: “bocciate proposte concrete”
E’ stato respinto con 20 voti contrari e 7 a favore l’Odg dei Gruppi di opposizione: Misure comunali a sostegno della natalità e della famiglia.
Nicola Volpi (FdI), dopo aver posto l’accento sui dati legati alla denatalità, ha spiegato che il Comune di Perugia ha aderito il 17 gennaio 2018 al Network nazionale dei Comuni amici della famiglia, ottenendo la certificazione 1’11 febbraio 2019; inoltre è istituita la Consulta Comunale della Famiglia, con funzione partecipativa e consultiva, mentre a Fontivegge è stato attivato il Family Hub-Centro per le Famiglie della Zona Sociale n. 2.
Il relatore ha poi rappresentato i principali interventi in favore della famiglia attivati a livello nazionale, regionale e comunale negli ultimi anni.
Tutti questi sostegni dovrebbero essere resi strutturali, tramite integrazione di fondi nazionali, europei, regionali e comunali, così come previsto dalla L.R. 16/2024. Infatti òa natalità non si promuove con una sola misura, ma con un approccio integrato: sostegni economici, casa, scuola, servizi, conciliazione, tempi della città, welfare generativo.
Ritenendo che Perugia, in quanto Capoluogo, debba avere un ruolo pilota in ambito regionale, con l’odg i proponenti impegnano l’Amministrazione a:
-Consolidare e rafforzare le misure comunali già attive, assicurandone continuità nel tempo, con: stabilizzazione e ampliamento di assegno di maternità, Family Card, kit di benvenuto, servizi scolastici; raccordo con consultori, Centri per la famiglia e il Family Hub (ove riattivato);
-Introdurre e potenziare agevolazioni economiche e fiscali, in prospettiva del Fattore Famiglia, prevedendo: sconti TARI, nidi, mense e trasporti; contributi per ogni nuovo nato per almeno i primi 3 anni; misure per famiglie numerose (dai 3 figli); incentivi per prima casa (giovani coppie, sgravi IMU, locazioni calmierate);
-Potenziare i servizi per l’infanzia e la conciliazione, anche tramite convenzioni: estensione orari nidi fino alle 17:30/18:00; attivazione/rafforzamento Nido d’estate e servizi educativi estivi; valutare l’attivazione sperimentale di aperture serali dei nidi comunali, per favorire la conciliazione vita-lavoro; sperimentazione di babysitting di comunità, doposcuola, spazi gioco;
-Prevedere risorse dedicate nel bilancio comunale, con programmazione triennale: partecipazione a bandi nazionali, regionali, europei; interlocuzione stabile con Regione Umbria per attuazione e finanziamento della L.R. 16/2024 e coinvolgimento di Perugia come territorio pilota;
-Riattivare e rafforzare la Consulta Comunale della Famiglia come organo stabile: incontri periodici con famiglie, associazioni, soggetti del terzo settore; strumenti di ascolto (tavoli, questionari, audizioni); attenzione alle famiglie monogenitoriali, con disabilità o in fragilità;
-Valorizzare la collaborazione con il Terzo Settore, in coerenza con la L.R. 2/2023 sull’amministrazione condivisa: co-programmazione e co-progettazione; sostegno a reti locali e futuri Distretti Famiglia; formazione per amministratori e operatori su politiche familiari;
-Introdurre la Valutazione d’Impatto Familiare (VIF) a livello comunale: sperimentazione su regolamenti e delibere con impatto su famiglia; trasparenza e pubblicazione dei risultati; coinvolgimento della Consulta e delle rappresentanze familiari.
Il consigliere Riccardo Vescovi (Anima Perugia) ha detto di apprezzare l’atto dell’opposizione che tuttavia – ha affermato – risulta di fatto ricompreso in parte nell’odg proposto in precedenza dalla maggioranza ed in parte in azioni/iniziative poste già in essere dall’amministrazione.
Vescovi ha quindi preannunciato un voto contrario sull’odg.
In replica finale Nicola Volpi (FdI) ha detto di rimanere in attesa che qualcosa su queste tematiche venga fatto dall’Amministrazione, visto che le azioni preannunciate al momento rimangono solo ipotesi. Di concreto, al contrario, c’è solo la chiusura da tempo del family hub.




