Quale futuro per la palestra Molinaccio: la vicenda nel question time

Ad inizio 2026 il fine lavori per la nuova struttura di Balanzano

date
27 agosto 2025
- Redazione
share-facebookshare-xshare-linkedinshare-telegramshare-whatsappicon-share
Condividi

Il consigliere Nicola Volpi (FdI) ha interrogato la giunta per sapere se vi siano iniziative volte a garantire la continuazione dell’attività sportiva e di aggregazione sociale agli attuali utilizzatori della palestra “Molinaccio” di Ponte San Giovanni. Al contempo il consigliere ha chiesto notizie sullo stato della costruzione e sul futuro utilizzo della nuova palestra di Balanzano.

La struttura “Molinaccio”- riporta l’interrogazione -, da anni punto di riferimento per l’attività sportiva e sociale di circa 600 cittadini, è stata venduta a privati dopo che l’Amministrazione comunale ha rinunciato al diritto di prelazione, ritenendo eccessivo il costo di 600 mila euro ed i necessari lavori di adeguamento. Le società sportive che utilizzano il “Molinaccio” si trovano ora in difficoltà nell’individuare una nuova sede. Nel frattempo, con fondi PNRR, è in fase di completamento la nuova palestra di Balanzano, che promette di essere un centro moderno e accogliente per attività sportive e aggregative. L’interesse per la nuova struttura è già elevato, e si sottolinea l’urgenza di redigere un bando trasparente per la sua gestione. L’interrogazione chiede chiarimenti al sindaco e alla giunta sulle azioni intraprese per supportare le associazioni sportive, sulla tempistica per il completamento della palestra di Balanzano e per l’avvio del suo utilizzo, sulla redazione del bando di gestione e sui criteri che saranno alla base dello stesso.

***

L’assessore allo Sport Pierluigi Vossi sulla palestra Molinaccio ha riferito che tutte le società continueranno ad esercitare l’attività in quei locali fino al 2027, pur non trattandosi di una palestra vera e propria. Proprio per quest’ultimo motivo si è ritenuto di non esercitare la prelazione sul possibile acquisto (600mila euro) dell’ex opificio industriale, non trattandosi di una struttura sportiva ma di locali che necessitavano di lavori di adeguamento per oltre 3 milioni di euro.

Essendo rimasto a disposizione dell’Ente il capitolo di spesa che fino ad oggi è stato impiegato per la locazione della struttura (60mila euro annui), il Comune sta effettuando, nel contempo, alcuni incontri per individuare altre e diverse aree da adibire ad attività sportiva nell’area di Ponte San Giovanni e Balanzano; si potrebbe valutare all’uopo la costruzione, in partenariato, di un nuovo impianto sportivo da mettere poi a disposizione delle varie società sportive interessante (danza, pattinaggio, arti marziali, ecc.).

Su Balanzano: la nuova palestra sarà completata nei primi mesi del 2026 e, dopo il collaudo, verrà poi assegnata applicando i requisiti e principi previsti nel nuovo regolamento per l’affidamento degli impianti sportivi di cui agli artt. 2 e 5 (tra gli altri: rispetto normative vigenti, affiliazione coni o enti di promozione sportiva, storicità, presenza territoriale, attenzione alle fragilità, numero tesserati ecc.).

 

share-facebookshare-xshare-linkedinshare-telegramshare-whatsappicon-share
Condividi