“Perugia emergenza sicurezza: cresce l’allarme”

Nota di Perugia Civica e Tuteri

date
29 ottobre 2026
- Redazione
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Cresce l’allarme sicurezza a Perugia dopo il grave raid notturno che ha colpito il quartiere di Santa Lucia. Nella notte tra il 27 e il 28 ottobre, una banda di malviventi ha preso di mira i complessi residenziali della zona, forzando e svaligiando una dozzina di box auto e magazzini utilizzati dalle famiglie.
Il fatto ha inevitabilmente creato tensione e panico tra i residenti.

E non è un episodio isolato. Non più tardi di ieri, le telecamere di un’abitazione privata, in zona Montelaguardia, hanno immortalato, poco dopo le ore 21, loschi personaggi con il volto coperto dal passamontagna ‘che sembravano voler saltare il cancello’, scrive testualmente sul suo profilo Facebook un noto professionista di Perugia. Che aggiunge:”La presenza dei rottweiler e di coloro che erano in casa usciti nel piazzale muniti di “idonei strumenti di difesa” ha fatto sì che  immediatamente si dileguassero senza neppure provare ad entrare’.

Seppure in questo periodo dell’anno ‘visite sgradite’ siano più frequenti, la microcriminalità è un fenomeno dilagante. A giugno si era registrata una raffica di furti in una trentina di box nel complesso residenziale Le Fornaci di San Marco.

A Lacugana, nel solo mese di agosto, quattro case sono state prese di mira dai ladri. La zona è sotto scacco da mesi e i residenti sono esasperati e preoccupati. Sono proprio loro a trovare, in molti casi, i segni del passaggio dei ladri che ispezionano i luoghi e studiano i movimenti dei proprietari delle abitazioni per organizzare i colpi. Una situazione inaccettabile.
L’episodio di Santa Lucia, dunque, non rappresenta  un caso isolato, ma si inserisce in un quadro di progressivo deterioramento della percezione di sicurezza nei quartieri periferici e residenziali della città. Oltre al danno economico per la perdita di oggetti di valore e per il ripristino degli infissi danneggiati, a subire un duro colpo è la serenità stessa delle famiglie all’interno delle proprie mura domestiche.

 

La sicurezza non può essere affrontata soltanto dopo il verificarsi di episodi criminosi, ma richiede un’azione costante di prevenzione, controllo del territorio e collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadini.

In questo senso, assumono particolare rilievo le parole pronunciate circa un mese fa dalla sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, che ha sottolineato come la sicurezza abbia anche una dimensione repressiva, richiamando la necessità di garantire il presidio e il controllo del territorio, un’adeguata presenza delle forze dell’ordine, il contrasto ai reati e la certezza della pena.

Alla luce di queste dichiarazioni e dei ripetuti episodi che stanno interessando diversi quartieri della città, riteniamo necessario passare dalle parole ai fatti, con interventi concreti e tempestivi. Le preoccupazioni dei residenti non possono essere ignorate: occorre rafforzare il presidio del territorio, soprattutto nelle ore notturne e nelle zone residenziali maggiormente esposte, potenziare la videosorveglianza nei punti strategici e promuovere un confronto diretto con i comitati di quartiere e i cittadini, per individuare le criticità e definire risposte efficaci.

Proprio per approfondire il tema della sicurezza a Perugia e fare il punto sulle criticità che interessano il territorio, i consiglieri comunali di opposizione che firmano il comunicato, Nilo Arcudi, Chiara Calzoni e Gianluca Tuteri indicono una conferenza stampa il prossimo 14 novembre alle ore 11 presso la Sala della Vaccara a Palazzo dei Priori. Sarà l’occasione per riportare al centro del dibattito pubblico le preoccupazioni dei cittadini e ribadire la necessità di interventi concreti per garantire maggiore sicurezza e tranquillità a tutta la comunità perugina.

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