
Partecipa Perugia, da Santa Sabina a Ponte San Giovanni: verso l’ultima assemblea di territorio
Lunedì 11 maggio si è svolta la seconda tappa del percorso di restituzione delle idee elaborate dai cittadini attraverso gli incontri svolti da febbraio in poi dopo il Bar Camp
Proseguono le assemblee sul territorio chiamate a pronunciarsi sulle proposte elaborate dai cento componenti dei Laboratori di comunità per le future Case della partecipazione. Lunedì 11 maggio, al Centro La Coccinella di Santa Sabina, si è svolta la seconda tappa del percorso di restituzione delle idee elaborate dai cittadini attraverso gli incontri svolti da febbraio in poi dopo il Bar Camp. Il Documento di proposta partecipata, sintesi di tali idee, si concentra su tre aspetti da definire: attività, organizzazione e luoghi in cui far sorgere le Case della partecipazione.
Dopo la lettura del documento da parte dei volontari che, con i rispettivi gruppi, hanno contribuito a crearlo, i partecipanti all’assemblea hanno espresso le loro preferenze attraverso l’apposizione di bollini su appositi cartelloni. Lo stesso metodo sarà seguito il 21 maggio al cva di Ponte San Giovanni, sempre alle 21.
Ancora una volta la cittadinanza è invitata a far sentire la sua voce.
Come rimarcato dalla sindaca Vittoria Ferdinandi lunedì sera, il Documento di proposta partecipata è “un tesoro prezioso, una mappatura dei desiderata di una comunità che vuole immaginare nuovi modi per collaborare con l’amministrazione. Un documento forse difficile per chi non è abituato a maneggiare il linguaggio dei processi partecipativi, visto che presenta tante proposte, a volte anche confliggenti. Ciò accade perché uno dei cardini della partecipazione è che il conflitto può essere generativo e si deve restare disponibili a farsi rimodellare dal punto di vista degli altri, commisurando l’interesse particolare a quello comune”.
Secondo la sindaca, Partecipa Perugia ha già raggiunto un obiettivo fondamentale: “Per le cento persone che hanno fatto parte dei laboratori questo percorso è stato una grande palestra di civismo. Bello vedere decine di cittadini e cittadine che lavorano insieme: è un segno di speranza in una democrazia sempre più fragile in quanto sempre più distante dalla politica”.
Insieme alla sindaca erano presenti gli assessori David Grohmann, Andrea Stafisso e Francesca Tizi e i consiglieri comunali Simone Cenci, Lorenzo Falistocco, Edoardo Gentili, Lucia Maddoli, Federico Phellas, Nicolò Ragni e Riccardo Vescovi.














