Ok del Consiglio sull’adesione al progetto “PerugiAssisi cantiere di pace”

Ecco di cosa si tratta

date
21 settembre 2026
- Redazione
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E’ stato approvato con 24 voti a favore e 5 astenuti l’Ordine del giorno urgente presentato dalla consigliera Lucia Maddoli del Gruppo Orchestra per la vittoria: Adesione del Comune di Perugia al progetto “PerugiAssisi Cantiere di pace e sviluppo sostenibile”.

Dopo aver ricordato il valore politico, culturale, sociale, economico e ambientale della marcia della Pace, Lucia Maddoli ha riferito che la Provincia di Perugia e la Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, con il sostegno della Fondazione Perugia, hanno avviato lo scorso anno un progetto per rendere il territorio attraversato dalla Marcia PerugiAssisi un “Cantiere di pace e sviluppo sostenibile” permanente attraverso la costituzione di un comitato di coordinamento interistituzionale, al fine di costruire una coscienza, una cultura e una politica di pace.

Gli obiettivi del “Cantiere della PerugiAssisi” sono: valorizzare le buone pratiche, i soggetti e i percorsi di pace e sostenibilità esistenti sul territorio; sviluppare una rete di positivi legami valoriali, sociali, istituzionali, ambientali ed economici; e creare una rete incubatrice di nuove progettualità particolarmente attente ai bisogni delle giovani generazioni.

Le tre principali proposte di lavoro del “Cantiere” riguardano: (1) la promozione e la valorizzazione della marcia nel suo profondo significato storico, culturale e civile universale, anche attraverso una sua possibile candidatura a patrimonio immateriale UNESCO; (2) la trasformazione del percorso della Marcia PerugiAssisi in un “Cammino di Pace” percorribile a piedi ogni giorno, all’insegna dei valori e degli insegnamenti di San Francesco e di Aldo Capitini, (3) l’organizzazione congiunta della prossima Marcia PerugiAssisi della pace e della fraternità del 2027, rafforzandone la dimensione partecipativa, educativa e generativa.

In ragione di ciò Maddoli impegna l’Amministrazione a:

-aderire al progetto “PerugiAssisi Cantiere di pace e sviluppo sostenibile” promosso dalla Provincia di Perugia e dalla Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace in collaborazione il Comune di Bastia Umbra, il Comune di Assisi e il Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani;

-valorizzare la marcia che per il suo alto valore culturale, storico, etico e civile potrebbe in futuro essere annoverata come bene immateriale UNESCO;

-aderire al comitato promotore del progetto di costruzione, lungo il percorso della Marcia, del “Cammino di Pace Perugia-Assisi” percorribile a piedi ogni giorno all’insegna dei valori e degli insegnamenti di Aldo Capitini e San Francesco, in piena coerenza anche con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e del Patto per il Futuro dell’Onu;

-aderire al comitato organizzatore della Marcia PerugiAssisi della pace e della fraternità del 2027, rafforzandone la dimensione partecipativa, educativa e generativa.

Maddoli ha ricordato peraltro che oggi, 21 settembre, ricorre la giornata internazionale della pace, valore su cui occorre lavorare molto alla luce dei numerosi conflitti attualmente in atto in tutto il mondo.

Antonio Donato (M5S) ha detto di sostenere convintamente l’odg, perché Perugia ha una responsabilità particolare in termini di pace essendo la città di Aldo Captini, personaità di cui deve raccogliere l’eredità trasformandola in impegni concreti.

Ha quindi espresso un netto no al riarmo, ritenendo che i conflitti vadano risolti con la diplomazia ed il dialogo.

Per il capogruppo PD Lorenzo Ermenegildi Zurlo molte generazioni sono cresciute con l’illusione che le guerre non sarebbero state più riproposte e che la diplomazia avrebbe preso il sopravvento. Purtroppo non è così. Ed allora è giusto che dal Consiglio comunale venga inviato un chiaro messaggio in direzione della pace ed una ferma solidarietà nei confronti di tutti i popoli colpiti dalle guerre.

Edoardo Gentili (FI) ha riconfermato il voto a favore del suo gruppo sull’odg soprattutto in relazione alla proposta di sostenere la marcia della pace, valorizzata da tutte le amministrazioni che si sono susseguite nel tempo. Gentili ha comunque rimarcato le differenze esistenti all’interno della coalizione di centro-sinistra sui temi della geopolitica e strategici.

Medesime valutazioni sono state formulate dal consigliere Ermenelgidi Zurlo, in replica, sulla presenza di contraddizioni all’interno della coalizione di centro-destra.

Lucia Maddoli, in chiusura, ha definito il messaggio di Capitini sulla pace “radicale” e che non deve avere ambiguità.

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