Nutrie al laghetto del percorso verde: saranno rafforzati i divieti di somministrazione di cibo

L’assessore Grohmann ha fatto il punto della situazione in Consiglio comunale a seguito dell’interrogazione di Mencaglia (FdI)

date
30 settembre 2026
- Alessandra Borghi
share-facebookshare-xshare-linkedinshare-telegramshare-whatsappicon-share
Condividi

Nella seduta del Consiglio comunale del 30 settembre, Augusto Peltristo ed Edoardo Gentili (FI) hanno presentato un’interrogazione sulla presenza di nutrie nell’area del laghetto del percorso verde di Pian di Massiano. L’atto richiama le richieste di verifica e intervento trasmesse all’amministrazione il 6 e il 30 maggio 2026 e la successiva richiesta del 24 luglio per un sopralluogo urgente e l’avvio di un monitoraggio. Secondo quanto riportato dai consiglieri, le richieste non avrebbero ricevuto riscontro, mentre continuerebbero a pervenire segnalazioni dei cittadini sulla presenza degli animali nell’area.

 

L’interrogazione richiama inoltre le segnalazioni relative a comportamenti particolarmente confidenti e, in alcuni casi, aggressivi di alcuni esemplari nei confronti dei frequentatori del Percorso Verde. I consiglieri evidenziano quindi la necessità di verificare la situazione sotto il profilo della sicurezza, della tutela igienico-sanitaria e dell’equilibrio ambientale, richiamando anche le misure previste dalla normativa per il controllo e il contenimento della specie.

 

Peltristo e Gentili hanno dunque chiesto quali attività siano state svolte a seguito delle precedenti segnalazioni, se siano stati effettuati sopralluoghi, verifiche o censimenti e quale sia il numero stimato di nutrie presenti. Hanno chiesto inoltre quali verifiche siano state condotte sulle segnalazioni dei cittadini e sotto il profilo igienico-sanitario e della pubblica incolumità, se il Comune intenda attivare con gli enti competenti un monitoraggio continuo ed eventuali misure di contenimento.

 

L’assessore David Grohmann (ambiente) in aula ha riferito che le segnalazioni del 6 e 30 maggio e del 24 luglio 2026 sono state prese in carico dall’Unità operativa Ambiente e Protezione civile ed è stato attivato un monitoraggio periodico dell’area verde e del laghetto. Non è stato ritenuto necessario un intervento di emergenza immediato, ma la fauna presente all’interno del laghetto di Pian di Massiano è oggetto di controlli da parte del personale della Lav. L’U.O. Ambiente e Protezione civile ha stimato in 20-30 gli esemplari nell’area del laghetto del Percorso Verde, un numero in aumento, pur sotto controllo. Dalle osservazioni condotte – ha proseguito l’assessore rispondendo alla interrogazione – non si rileva un’esplosione demografica della specie; risultano comunque avviate alcune modifiche alle scogliere tali da far ritenere utile un contenimento degli esemplari in futuro. Alla U.O. non risultano formalizzate denunce o referti medici legati ad aggressioni dirette a persone o bambini. I comportamenti “confidenti” segnalati – ha spiegato ancora Grohmann – sarebbero probabilmente riconducibili all’abitudine degli animali di ricevere cibo dall’uomo.

 

Poiché la vicinanza della fauna selvatica alla popolazione (specialmente bambini) può generare situazioni di rischio, a tutela della pubblica incolumità si sta predisponendo un rafforzamento dei divieti di somministrazione di cibo alla fauna presente all’interno del laghetto. L’amministrazione, infine, ritiene che in futuro sia utile operare in stretta aderenza a quanto previsto dalla normativa nazionale e dal Piano regionale di contenimento della nutria al fine di valutare prioritariamente l’applicazione di metodi di cattura incruenti o piani di eradicazione selettiva gestiti dagli organi preposti, anche grazie alla collaborazione già in atto con l’Università degli Studi di Perugia.

share-facebookshare-xshare-linkedinshare-telegramshare-whatsappicon-share
Condividi