IV commissione: discussi gli odg su Ivg farmacologica e contraccezione gratuita

Discussioni rinviate per approfondimenti

date
22 settembre 2026
- Redazione
share-facebookshare-xshare-linkedinshare-telegramshare-whatsappicon-share
Condividi

La IV commissione consiliare cultura nel corso della seduta di martedì 22 settembre ha trattato due atti.

E’ stato discusso l’ordine del giorno presentato dai Consiglieri Pasquino, Pannacci, Ermenegildi Zurlo del Gruppo Partito Democratico e dal Consigliere Falistocco del Gruppo Alleanza Verdi Sinistra avente ad oggetto: Attivazione della Giunta e della Sindaca presso ASL e Regione Umbria per garantire l’erogazione dell’IVG farmacologica (RU486) presso i Consultori del territorio perugino.

Lorenzo Falistocco ha riferito che in data 25 giugno 2026 una delegazione della Consulta per la Sanità del Comune di Perugia ha effettuato una visita alla Casa di Comunità di Ponte San Giovanni, accolta e guidata dalla Responsabile della struttura.

Nel corso del sopralluogo è emerso che presso il Consultorio interno alla struttura non viene al momento praticata l’interruzione volontaria di gravidanza (IVG) farmacologica tramite somministrazione di RU486, circostanza che induce a verificare se analoghe carenze siano presenti anche negli altri Consultori del territorio comunale;

Visto che la legge 194/1978 attribuisce ai Consultori un ruolo centrale nell’informazione, nell’accompagnamento e nelle procedure per l’IVG, sia chirurgica sia farmacologica, con l’odg i consiglieri impegnano l’Amministrazione a:

-attivarsi presso l’Azienda USL Umbria 1 e le competenti istituzioni regionali per fare chiarezza sulle ragioni per cui l’IVG farmacologica non è ad oggi praticata presso il Consultorio della Casa di Comunità di Ponte San Giovanni e per verificare lo stato di erogazione del servizio presso tutti i Consultori del territorio comunale;

-promuovere, d’intesa con ASL Umbria 1, una ricognizione puntuale dell’effettiva accessibilità dell’IVG farmacologica in ciascun Consultorio perugino, anche attraverso un monitoraggio periodico da restituire alla Consulta per la Sanità e al Consiglio Comunale;

-sollecitare, in un’ottica di leale collaborazione istituzionale, l’adozione dei provvedimenti necessari affinché il servizio venga attivato in tempi brevi in tutti i Consultori del territorio perugino, a garanzia di un diritto della donna riconosciuto dalla legge;

-riferire al Consiglio Comunale gli esiti dell’interlocuzione con ASL e Regione, nonché degli esiti del monitoraggio sull’accessibilità del servizio, in merito ai tempi e alle modalità di piena attivazione.

L’assessora Costanza Spera ha parlato di atto molto importante perché riguarda una battaglia di civiltà fondamentale per garantire i diritti delle donne. La RU486 consente alle donne, infatti, di assumere la scelta dell’interruzione volontaria della gravidanza in maniera meno invasiva e senza dover ricorrere all’intervento chirurgico.

Spera ha quindi accolto con favore la proposta, preannunciando un’attivazione della giunta immediata sul tema.

Dopo alcuni chiarimenti procedurali richiesti da Leonardo Varasano (Progetto Perugia), Edoardo Gentili (FI) ha spiegato che oggi nessun consultorio fa IVG per una ragione semplice, ossia che la scelta è di farla nelle strutture ospedaliere dove le garanzie sono maggiori. Permane inoltre il problema della carenza di ginecologi non obiettori che rende impossibile l’attuazione del servizio presso i consultori.

Il dibattito è stato rinviato per procedere con ulteriori approfondimenti.

***

E’ stato discusso l’ordine del giorno presentato dai Consiglieri Pasquino, Pannacci, Ermenegildi Zurlo del Gruppo Partito Democratico e dal Consigliere Falistocco del Gruppo Alleanza Verdi Sinistra avente ad oggetto: Adozione della contraccezione gratuita, sul modello già sperimentato da altre Regioni italiane.

Illustrando l’atto Lorenzo Falistocco ha riferito che la legge 29 luglio 1975, n. 405 ha istituito i consultori familiari, attribuendo loro, tra le altre funzioni, quella di fornire assistenza per una procreazione libera e responsabile. La legge 22 maggio 1978, n. 194, all’articolo 2, ha esteso tale funzione anche ai minori, prevedendo la somministrazione, su prescrizione medica, presso le strutture sanitarie e i consultori, dei mezzi necessari al conseguimento delle finalità liberamente scelte in materia di procreazione responsabile.

Nonostante tale quadro normativo nazionale risalente ormai a oltre quarant’anni fa, l’accesso gratuito alla contraccezione non è garantito in modo uniforme sul territorio italiano, essendo di fatto demandato alle scelte organizzative delle singole Regioni e dei rispettivi Servizi sanitari regionali, in assenza di una legge nazionale che ne imponga l’attuazione omogenea.

Secondo i proponenti la contraccezione gratuita e accessibile costituisce non solo uno strumento di tutela della salute pubblica, ma anche una condizione essenziale per l’effettiva autodeterminazione delle donne e per la promozione delle pari opportunità.

Visto quanto applicato da altre regioni (Puglia, Emilia Romagna, Toscana, Piemonte, provincia di Bolzano), con l’odg i consiflieri impegnano l’Amministrazione:

-a farsi promotrice, nelle sedi istituzionali competenti, di una formale richiesta alla Regione Umbria affinché adotti un provvedimento di Giunta regionale che preveda la distribuzione gratuita o agevolata dei principali metodi contraccettivi presso i consultori familiari e le altre strutture sanitarie del territorio regionale, sul modello già sperimentato da Toscana, Emilia-Romagna, Puglia e Piemonte;2

-a sollecitare, in tale richiesta, l’individuazione di fasce di popolazione beneficiarie che includano quantomeno i giovani e le giovani fino ai 25 anni, indipendentemente dal reddito, e le persone in condizioni di fragilità economica o socio-sanitaria;

-a chiedere che la Regione Umbria accompagni l’eventuale introduzione della misura con un adeguato potenziamento dei consultori familiari, in termini di orari di apertura, personale e diffusione territoriale, e con campagne informative rivolte in particolare alla popolazione giovanile e al mondo della scuola.

Anche questo odg è stato rinviato per procedere con le audizioni.

Per approfondimenti tutto il dibattito è disponibile al seguente link https://www.youtube.com/watch?v=6R1tuxG_IOw

share-facebookshare-xshare-linkedinshare-telegramshare-whatsappicon-share
Condividi