Il Consiglio ha aderito alla campagna “posto occupato”, proposta dal difensore civico regionale. Tramite questa campagna di sensibilizzazione le istituzioni scelgono di lasciare una sedia vuota, all’interno dei propri consessi, che rappresenta il posto di una donna vittima di femminicidio, ma che la collettività vuole ricordare.
Il gesto – ha spiegato la presidente Elena Ranfa – vuole rappresentare anche un impregno concreto per contrastare le discriminazioni e la violenza di genere.
Un posto lasciato “vuoto”, dunque, per riempire le coscienze di consapevolezza: la violenza sulle donne è un problema culturale ed una responsabilità sociale, che riguarda tutti!
Partita nel 2013 da Rometta, piccolo comune in provincia di Messina, su iniziativa di Maria Andaloro, Posto Occupato è una campagna virale, gratuita, che ha l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica sul fenomeno della violenza di genere.




