III commissione: approvato l’odg per la realizzazione di un percorso ciclopedonale Ponte Pattoli-Casa del Diavolo

Discussi gli odg sulla manutenzione di S.P. 318 e sull’accessibilità nelle fermate bus

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28 agosto 2025
- Redazione
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La III commissione consiliare urbanistica ha trattato, nel corso della seduta di giovedì 28 agosto, tre ordini del giorno.

E’ stato discusso l’ordine del giorno presentato dal Consigliere Peltristo: Sicurezza stradale: Strada provinciale 318/2, Via Strozzacapponi-Castel del Piano. Richiesta intervento manutenzione stradale e valutazione di introduzione di sistemi di modulazione del traffico veicolare.

Il capogruppo di FI Augusto Peltristo ha riferito che le istanze presentate il 6.12.24 e l’11.03.25 con richiesta di intervento di manutenzione della strada provinciale 318/2, SS 75 Bis Ellera, bivio SR 220, via Strozzacapponi, inviate al Comune di Perugia, sono rimaste inevase.

Tale tratto di strada – sostiene Peltristo – necessita di manutenzione: verifica del manto stradale, segnaletica verticale, segnaletica orizzontale oramai obsoleta, rifacimento delle strisce pedonali, che andrebbero illuminate e segnalate.

Inoltre risulta necessario ed urgente, per l’incolumità pubblica, introdurre sistemi di modulazione del traffico veicolare, in quanto spesso e volentieri il limite di velocità non viene rispettato dagli utenti della strada.

Tutto ciò premesso Peltristo impegna l’Amministrazione:

-a collaborare con l’Amministrazione Provinciale alla manutenzione della strada con il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale, e delle strisce pedonali;

-a valutare l’installazione di strumenti per la modulazione del traffico veicolare per limitare la velocità di percorrenza dei veicoli all’interno del centro abitato.

L’assessore Pierluigi Vossi, alla luce della nota della comandante Caponi relativa alla mancanza di competenze in merito all’odg da parte della polizia locale, ha suggerito di convocare la provincia in audizione per comprendere definitivamente di chi sia la titolarità della strada; tramite sopralluogo congiunto con i competenti uffici comunali si potrà poi verificare quali siano le necessità che dovessero emergere sotto il profilo della sicurezza e degli interventi manutentivi.

Il consigliere Niccolò Ragni (PD) ha rilevato come recentemente l’Amministrazione abbia effettuato un intervento in loco per il rifacimento della segnaletica nei pressi degli istituti scolastici nell’ambito di una programmazione generale partita da qualche settimana.

Circa l’odg ha espresso contrarietà in merito alla richiesta di effettuare interventi su una strada di competenza provinciale; in ogni caso, come suggerito da Vossi, ha condiviso la necessità di audire un rappresentante della provincia onde sciogliere il nodo centrale della questione e poter valutare l’atto in maniera più consapevole.

A questo punto l’atto è stato rinviato al fine di procedere con l’audizione richiesta.

***

Successivamente è stato trattato l’Ordine del giorno presentato dai Consiglieri Ferranti, Vescovi, Falistocco, Ermenegildi Zurlo, Carini, Donato, Maddoli: Miglioramento dell’accessibilità delle fermate degli autobus urbani per persone con disabilità o ridotta capacità motoria e interventi per la sicurezza generale dell’utenza.

In sede di illustrazione Fabrizio Ferranti ha riferito che alcune fermate degli autobus, da una mera ricognizione effettuata nella sola area urbana di Perugia, non risultano agevolmente accessibili per utenti in carrozzina, a causa della presenza di barriere architettoniche o altri impedimenti (tra gli esempi fatti quelli di piazza Fortebraccio, via Enrico dal Pozzo, via Campanella).

Altre fermate (ad esempio in strada Eugubina) non garantiscono condizioni di sicurezza e accessibilità per la generalità dell’utenza.

Secondo i proponenti è opportuno facilitare l’accesso alle fermate urbane per persone a ridotta mobilità, attraverso la rimozione delle barriere (architettoniche e di servizio urbano) presenti nelle pensiline e nelle loro immediate vicinanze, e l’adeguamento delle rampe dei marciapiedi.

Inoltre è necessario garantire la sicurezza e l’accessibilità delle fermate per tutta l’utenza, mediante l’installazione di protezioni, illuminazione pubblica e, ove necessario, la ricollocazione delle aree di sosta.

In considerazione di ciò i consiglieri impegnano l’Amministrazione a collaborare con il gestore del servizio di trasporto pubblico urbano, Busitalia -Sita Nord srl al fine di:

-eseguire una ricognizione dettagliata su tutto il territorio comunale delle fermate e pensiline urbane del trasporto pubblico su gomma;

-realizzare interventi per la rimozione delle barriere (architettoniche e di servizio urbano) e l’adeguamento a norma delle fermate e delle pensiline prive di adeguati presidi in favore della disabilità;

-attivare un numero telefonico e un indirizzo e-mail dedicati alla raccolta di segnalazioni da parte degli utenti relative a criticità riguardanti l’accessibilità e la sicurezza delle fermate.

L’assessore Pierluigi Vossi ha parlato di tematica che rappresenta una delle principali criticità della mobilità urbana. L’utilizzo degli autobus riguarda al momento solo il 12% della comunità, nella maggioranza dei casi soggetti fragili; queste persone, spesso, sono costrette ad usufruired i mezzi pubblici in situazioni degradate. Oltre a ciò emerge che, in alcune fermate vi sono problemi di sicurezza viaria, di decoro e di disagio.

Obiettivo dell’assessorato e dell’Amministrazione è di affrontare definitivamente questa situazione, onde risolvere il problema una volta per tutte. A tal proposito Vossi ha sollecitato la commissione a convocare nuovamente un rappresentante di Busitalia, gestore del servizio, per comprendere lo stato dei luoghi e, successivamente, procedere a sopralluoghi e monitoraggi congiunti per individuare le situazioni critiche.

Leonardo Varasano (Progetto Perugia) ha parlato di tema annoso su cui, purtroppo, non si è ancora trovata una soluzione. Ha comunque condiviso l’idea di procedere con una ricognizione presso le fermate degli autobus al fine di poter redigere poi un ordine di priorità degli interventi da effettuare.

Antonio Donato (M5S) ha riferito che sono state numerose le segnalazioni pervenute, ma ha condiviso nel contempo l’approccio fornito da Varasano sull’opportunità di individuare, a seguito di sopralluoghi, le priorità e di investire della questione Busitalia.

Secondo Donato il Comune di Perugia deve essere all’avanguardia sul tema dell’accessibilità ai servizi, soprattutto con riguardo alle persone con disabilità.

L’atto è stato rinviato al fine di poter audire un rappresentante di Busitalia.

***

Infine è stato approvato all’unanimità l’Ordine del giorno presentato dai Consiglieri De Salvo, Vescovi, Tanci, Cenci, Pannacci avente come oggetto: Collegamento ciclo-pedonale tra Casa del Diavolo e Ponte Pattoli, con connessione al percorso del Tevere e alla stazione FCU di Ponte Pattoli.

Illustrando l’atto, Federico De Salvo ha ricordato che il Comune di il Perugia è già impegnato nella valorizzazione del percorso ciclopedonale lungo il fiume Tevere, che costituisce un asse strategico per la connessione tra i quartieri periurbani e il centro città.

In questo contesto si segnala che Casa del Diavolo e Ponte Pattoli si trovano a breve distanza ma non sono attualmente collegati in modo sicuro da un percorso ciclo-pedonale.

Un collegamento diretto tra Casa del Diavolo e Ponte Pattoli avrebbe notevoli vantaggi tra cui: integrare Casa del Diavolo nel sistema del percorso Tevere; favorire l’accesso alla stazione ferroviaria FCU; promuovere l’uso quotidiano della mobilità sostenibile sia nei tragitti casa-scuola e casa­ lavoro, sia nel tempo libero.

Tale collegamento rappresenterebbe un’opportunità di rigenerazione territoriale e di incremento della qualità della vita per le comunità interessate.

In ragione di ciò i consiglieri impegnano l’Amministrazione a:

-valutare la fattibilità tecnica ed economica della realizzazione di un collegamento ciclo-pedonale tra Casa del Diavolo e Ponte Pattoli.

-includere tale collegamento nella pianificazione delle opere pubbliche e nei programmi di finanziamento regionali, nazionali o del PNRR.

-garantire la connessione del nuovo percorso: con la ciclovia del Tevere esistente; con l’area della stazione FCU di Ponte Pattoli.

L’assessore Pierluigi Vossi ha parlato di proposta condivisibile che si aggiunge ad un’altra precedente pervenuta durante un incontro a Ponte Pattoli. A seguito di ciò è stato predisposto uno studio ingegneristico che ha delineato le potenziali infrastrutture che possono interessare la strada dei Bracceschi, esaltando la mobilità alternativa ma garantendo anche maggiore sicurezza agli utenti.

L’Amministrazione deve quindi porre attenzione al tema aggiungendo questo intervento a quelli relativi alla realizzazione di percorsi ciclopedonali nell’area del Tevere.

Paolo Befani (FdI) ha parlato di iniziativa interessante che va in linea con un’altra proposta fatta tempo fa dallo stesso Befani sulla frazione di Ponte San Giovanni. Eppure questo tema, anche in campagna elettorale, fu oggetto di aspre critiche da parte dell’attuale maggioranza, essendo state tacciate le piste ciclopedonali nella località ponteggiana di inutilità e pericolosità.

La realizzazione delle piste ciclo-pedonali nelle località poste lungo il Tevere, per la conformazione dei luoghi, è strategica invece per consentire il superamento dell’utilizzo dell’auto privata.

Federico De Salvo, a nome di tutta la maggioranza, rispondendo a Befani ha chiarito che non vi è nessuna ostilità verso le forme di mobilità alternativa; il problema è che a Ponte San Giovanni molte associazioni hanno segnalato delle criticità in termini di sicurezza (utilizzo della stessa carreggiata senza divisori) sulle piste ciclabili realizzate.

La consigliera Margherita Scoccia ha preannunciato un voto a favore dell’atto, fornendo nel contempo un quadro generale della situazione. Oggi, per la mobilità dolce – ha detto – vi è una rosa di possibili finanziamenti europei come non si vedeva da anni. Non a caso, nel recente passato, la precedente Amministrazione ha lavorato per intercettare tali fondi, mettendoli a sistema anche con altri progetti onde favorire interventi integrati con i servizi.

Effettivamente sui percorsi ciclabili a Ponte San Giovanni – ha continuato – c’è stato un lungo dibattito sulle modalità tecniche di realizzazione degli stessi; alla fine si è cercato di dar corso a percorsi molto rettilinei. Ora l’obiettivo deve essere di far dialogare i vari progetti affinché le piste ciclo-pedonali siano messe in collegamento tra loro ed entrino, soprattutto nei centri abitati, in correlazione con le strutture viarie esistenti.

De Salvo, in chiusura e replica finale, ha concordato con Scoccia, spiegando che nel progetto proposto vi è proprio l’intenzione di mettere in collegamento il nuovo percorso ciclopedonale con la pista ciclabile avviata dalla passata Amministrazione dentro Ponte Pattoli con fondi Pnrr.

La visione è quindi di creare un anello intorno alla città dando seguito a quanto iniziato.

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