Gerardo Dottori, futurista aeropittore: la presentazione del libro il 2 aprile

Nel salone di Apollo di palazzo della Penna

date
30 marzo 2026
- Redazione
share-facebookshare-xshare-linkedinshare-telegramshare-whatsappicon-share
Condividi

Giovedì 2 aprile 2026, alle ore 18.00, presso il salone di Apollo di Palazzo della Penna, Centro per le arti contemporanee, si terrà la presentazione del volume “Gerardo Dottori. Futurista aeropittore”, a cura di Massimo Duranti, con testi di: Andrea Baffoni, Antonella Pesola, Francesca Duranti, pubblicato da Gangemi Editore, in collaborazione con gli Archivi Gerardo Dottori.

L’incontro sarà aperto dall’introduzione di Marco Pierini, vicesindaco e assessore alle Politiche culturali, cui seguiranno gli interventi dello storico dell’arte Giovanni Luca Delogu e del sociologo Roberto Segatori. Concluderà la presentazione l’intervento dell’autore Massimo Duranti.

La monografia rappresenta un contributo scientifico e divulgativo nuovo, di taglio biografico che colma la mancanza di un agile e aggiornato strumento di studio sull’opera dell’artista e ricostruisce il percorso artistico e culturale del maestro perugino attraverso saggi critici di studiosi ed esperti, offrendo un’analisi approfondita della sua ricerca pittorica e del suo ruolo nella definizione di una visione futurista del paesaggio e del territorio umbro. L’opera è arricchita da un ampio apparato iconografico che documenta alcune delle opere più significative dell’artista, e bibliografico, curato da Beatrice Falcione e Rachele Chiarelli.

Il volume include inoltre contributi e testimonianze di personalità del mondo culturale e istituzionale che si sono confrontate con la figura e l’eredità artistica di Dottori, tra cui Bruno Vespa, Massimo Giletti, Costantino D’Orazio, Stefano Bianchi, Fabrizio Russo e Nicoletta Spagnoli.

Gerardo Dottori (1884–1977), protagonista assoluto del Futurismo e tra i principali interpreti dell’aeropittura. Futurista fin dal 1912, Dottori si distinse come precoce contestatore dell’Accademia di Belle Arti di Perugia, istituzione della quale sarebbe poi divenuto docente e direttore. Paroliberista durante la guerra, fu tra i più originali interpreti del dinamismo della natura e figura centrale negli sviluppi del Futurismo degli anni Venti.

Accanto a Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Gino Severini, Fortunato Depero e Enrico Prampolini, è considerato dalla critica uno dei principali esponenti del movimento fondato da Filippo Tommaso Marinetti. Tra i primi a intuire le nuove possibilità offerte dalla visione del paesaggio in volo, contribuì in modo determinante alla nascita dell’aeropittura e ideò, insieme a Fillia, l’arte sacra futurista.

Firmatario dei manifesti dell’aeropittura, della plastica murale e di numerosi appelli, dal 1926 operò a Roma accanto a Marinetti, diventandone di fatto uno dei principali portavoce anche attraverso l’attività giornalistica. Dal 1924 al 1942 partecipò a tutte le Biennali di Venezia e alle Quadriennali di Roma, prendendo parte a numerose esposizioni futuriste in Europa e negli Stati Uniti, tra cui quella di New York del 1928.

Pittore, muralista, scenografo, critico d’arte e scrittore di novelle e testi teatrali, Dottori è stato riscoperto negli anni Sessanta grazie agli studi di Guido Ballo, Enrico Crispolti e Maurizio Calvesi, entrando stabilmente nelle principali rassegne internazionali dedicate al Futurismo, tra cui esposizioni al Solomon R. Guggenheim Museum e alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea. Tra le più recenti partecipazioni si segnalano mostre a New York (2014), Parma (2022), Matera (2024) e Roma (2025). Nel 2009 è stato pubblicato il Catalogo generale ragionato dell’artista a cura di Massimo Duranti.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

share-facebookshare-xshare-linkedinshare-telegramshare-whatsappicon-share
Condividi